Fighter Isis ai lupi solitari in Usa: approfittate delle leggi sulle armi per attaccare

In un video propagandistico, un conbattente definisce Trump "un cane di Roma" la cui retorica anti Islam ha reso l'America più vulnerabile

In un video diffuso dallo Stato Islamico, un combattente identificato dal gruppo terroristico come un americano incita i lupi solitari di fede musulmana in Usa ad "approfittare" delle leggi sul possesso di armi da fuoco per ottenere il necessario per realizzare attacchi.

Il combattente, identificato come Abu Salih al-Amriki, è il protagonista del video diffuso dal braccio propagandistico dell'Isis. Parla inglese con quello è stato giudicato un accento dell'area di New York.

"Approfittate del fatto che potete facilmente ottenere fucili o pistole in America", dice il miliaziano. "Ricoprite di pallottole gli infedeli in modo che temano l'ascesa musulmana". Il sito SITE, che tiene traccia dei media del gruppo, ha pubblicato una copia del video in cui Abu Salih definisce Donald Trump "un cane di Roma".

Riferendosi al 45esimo presidente Usa, ha detto: "Sei entrato nella Casa Bianca sulla scia della tua retorica da crociato che i media falsi hanno spinto affinché tu attenuassi". Secondo il combattente, Trump "sta testimoniando la sua vittoria fake" e la sua retorica anti Islam ha reso l'America "più vulnerabile".

Un portavoce del dipartimento per la Sicurezza nazionale citato dal Washington Post ha detto che il dipartimento stesso è "consapevole delle numerose minacce terroristiche online" e lavora costantemente con i suoi partner per analizzarle e reagire. Solo una settimana fa l'uscente direttore del centro nazionale per la lotta al terrorismo, Nicholas Rasmussen, disse ai giornalisti che le leggi americane sulle armi da fuoco stanno mettendo a repentaglio gli sforzi per proteggere il Paese da attacchi di massa.

Il video dell'Isis è arrivato mentre la sicurezza in Usa è ai massimi, specialmente a New York, in vista delle celebrazioni di San Silvestro. E soprattutto alla luce degli ultimi attentati, riusciti o no. Il 31 ottobre scorso un uomo di origini uzbeche causò a New York il primo attacco terroristico dall'11 settembre 2001, guidando su una pista ciclabile uccidendo otto persone. L'11 dicembre un ragazzo di origini bengalesi voleva farsi esplodere in uno degli hub di trasporto più trafficati della metropoli, Penn Station, ma ha fallito.

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