Figlio di Biden e amico della famiglia Kerry nel cda di gruppo ucraino del gas

Conflitto di interessi? Dipartimento di Stato e Casa Bianca negano. Burisma controllata da ex funzionario del deposto presidente ucraino Yanukovych

Il figlio del vicepresidente americano Joe Biden e un amico stretto del figliastro del segretario di Stato John Kerry sono entrati a fare parte del consiglio di amministrazione di un produttore di gas ucraino controllato da un ex funzionario del deposto presidente ucraino Viktor Yanukovych, oggetto di sanzioni americane e ora rifugiato in Russia. La reazione di Mosca non si è fatta attendere, visti i ruoli diplomatici di Biden e Kerry nel tentare di risolvere la crisi a Kiev, dove Washington ha sostenuto i dimostranti che lo scorso febbraio hanno fatto cadere il governo Yanukovych - appoggiato dal Cremlino.

Da questo mese Hunter Biden, un avvocato e il più giovane dei due figli del numero due della Casa Bianca, siede nel board di Burisma Holdings con responsabilità nella divisione legale. La sua nomina segue di poche settimane quella riguardante Devon Archer, ai tempi universitari il coinquilino del figliastro di Kerry (Christopher Heinz, erede del colosso del ketchup Heinz). Archer è stato inoltre consulente nella campagna presidenziale del 2004 di Kerry. Ora il suo compito è quello di attrarre investitori americani per conto di Burisma, migliorare la sua governance e ampliare le sue attività.

"Il fatto che io faccia parte del cda è legato alla volontà del gruppo di crescere", ha spiegato Archer in un'intervista ai media ucraini e pubblicata sul sito di Burisma, gruppo che con altri gruppi privati del gas rappresentano insieme meno del 10% della produzione domestica. Il resto deriva da società controllate totalmente o parzialmente dallo stato ucraino.

Il giovane Biden, 44 anni, e Archer, 39, lavorano per Rosemont Seneca Partners, una società di investimento americana controllata al 50% da Rosemont Capital, società di private equity che i due hanno cofondato.

Il dipartimento di Stato così come la Casa Bianca hanno descritto le attività di Hunter Biden come quelle di un cittadino privato. In particolare il portavoce del presidente Barack Obama ha detto che "il vicepresidente non sostiene nessuna particolare società e non ha alcun coinvolgimento in questa".

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