Filippo Berio, i 150 anni dell'olio più venduto negli Stati Uniti

Nato in provincia di Lucca, quest'estate girerà l'America con un food truck.

Se la cucina italiana nel mondo è sinonimo di qualità, negli Stati Uniti anche dire semplicemente "olio d'oliva" significa dire Italia. Quello più venduto in America è l'olio Filippo Berio, prodotto vicino a Viareggio, che quest'anno festeggia centocinquant'anni di attività e ieri sera è stato celebrato all'Italian Trade Commission di New York.

"Centocinquant'anni fa negli Usa si votava per l'ammissione del Nebraska. In mezzo ci sono state due guerre mondiali, la fondazione dell'Unione Europea, l'uomo sulla luna", ha detto introducendo la serata Maurizio Forte, presidente dell'Ice.

Nel 1867 Filippo Berio, di origine ligure, fondava a Lucca un marchio di olio con il suo nome. Nel 1870 iniziò a esportarlo in Nord America, e nel 1878 ricevette un premio speciale all'Esposizione Universale di Parigi. "Un vero gentiluomo, un patriota, un uomo d'affari e d'onore... Fa affari alla maniera antica, con sincerità e dignità", diceva di lui alla fine del diciannovesimo secolo il giornale locale lucchese "Il Figurinaio".

Nel 1896, due anni dopo la morte di Filippo, il marchio venne registrato negli Usa da sua figlia Albertina e dal socio storico di Berio, Giovanni Silvestrini. "Solo un business etico può sopravvivere per centocinquant'anni", ha detto Marco de Ceglie, amministratore delegato di Salov, la società che Albertina Berio e Silvestrini fondarono nel 1919 unendo le forze con altri produttori di olio e di vino (e che oggi possiede i marchi Filippo Berio per i mercati esteri e Sagra per quello italiano).

Ora Filippo Berio è esportato in settanta diversi Paesi, ed è il marchio d'olio più venduto negli Stati Uniti. Per festeggiare il suo centocinquantesimo anniversario e lo speciale rapporto con l'America, l'azienda ha deciso di mandare in giro per gli Usa, per tutta l'estate, un food truck che farà assaggiare agli americani olio e ricette speciali preparate con l'extra vergine Filippo Berio. "Stare sulla strada è fondamentale. In un mese percorreremo 7.500 miglia, e faremo conoscere 150 modi per usare l'olio Filippo Berio", ha spiegato de Ceglie. Ci sarà anche una lotteria, che metterà in palio un premio speciale: la possibilità di vincere un'esperienza di una settimana nella scuola di cucina Toscana Saporita, in provincia di Lucca. Per ogni biglietto della lotteria venduto, Filippo Berio donerà un dollaro a Careers Through Culinary Arts, un'organizzazione che prepara giovani in difficoltà al lavoro di cuochi ed esperti nel settore dell'ospitalità.


Altri Servizi

Google entra nel Russiagate: scoperte pubblicità comprate da Mosca per influenzare voto 2016

Secondo fonti vicine alle indagini interne di Google, agenti russi avrebbero speso decine di migliaia di dollari per diffondere notizie non accurate. Emerge da un'esclusiva dal Washington Post.
AP

Anche Google, come Facebook, entra nel Russiagate. Il colosso di Mountain View, secondo indiscrezioni riportate in esclusiva dal Washington Post, ha scoperto pubblicità comprate da soggetti russi sulle piattaforme della società per interferire con le elezioni presidenziali americane di novembre 2016.

Visco al Wsj: felici della ripresa in Italia. Bce su Npl? Il diavolo è nei dettagli

Il governatore di Banca d'Italia a Washington per i lavori del Fondo monetario internazionale

La ripresa economica si sta verificando anche in Italia, a tassi simili a quelli nel resto dell'Eurozona. I rischi principali per il sistema bancario del nostro Paese sono stati affrontati ma "l'Italia può e deve fare di più". Di certo, sono eccessive le preoccupazioni relative alla Penisola in vista di una Banca centrale europea meno accomodante ma che preferisce essere flessibile piuttosto che fissare una data precisa per la fine del suo programma di acquisto di bond. Lo crede Ignazio Visco, governatore di Banca d'Italia nonché membro del consiglio direttivo dell'Eurotower, sul cui addendum alle linee guida sulla gestione dei non performing loan prende tempo nonostante il polverone sollevato (perché sembra fatto su misura per penalizzare le nostre banche). "Il diavolo si nasconde nei dettagli"; meglio aspettare la fine delle consultazioni. Visco ha parlato a braccio in una intervista al Wall Street Journal. Lo ha fatto nell'ambito dei lavori autunnali del Fondo monetario internazionale in corso a Washington.

Il Ceo di Blackrock: Bitcoin un "indice del riciclaggio di denaro"

Laurence Fink si unisce a James Dimon, numero uno di JP Morgan, nel criticare la criptovaluta. Lagarde non esclude che l'Fmi possa arrivare a svilupparne una sua

"Un indice del riciclaggio del denaro". Così il Ceo di Blackrock ha definito Bitcoin. E' stato Laurence Fink, l'uomo a capo del più grande gruppo di asset management al mondo, a lanciare l'ultimo attacco contro la criptovaluta già definita una "frode" dall'amministratore delegato di JP Morgan, che dopo l'ennesima critica sulla valuta digitale ha promesso che non si pronuncerà più sull'argomento.

Draghi: il problema dei Npl è in Italia, va risolto. Visco: verso misure non destabilizzanti per le banche

Il governatore della Bce commenta le reazioni sull'addendum alle linee guida sulla gestione dei crediti deteriorati. Il governatore di Bankitalia: è manifestazione della forte volontà a mettere in sicurezza le banche. Padoan chiede chiarezza

Da Washington, Mario Draghi cerca di riportare la calma sull'asse Roma-Francoforte-Bruxelles. Dieci giorni dopo la pubblicazione dell'addendum della Banca centrale europea alle linee guida per la gestione dei crediti deteriorati - da molti visto come un modo per penalizzare l'Italia e le sue banche - il governatore dell'Eurotower ha spiegato che quanto fatto dal consiglio direttivo è stato "pubblicare un documento e chiedere reazioni". Per quelle c'è tempo fino alla mezzanotte (Central European Time) dell'8 dicembre. Poi, come detto da Ignazioni Visco - che oltre a essere governatore di Banca d'Italia è anche membro del consiglio direttivo della Bce - "vedremo cosa emergerà dalle consultazioni. In quel momento faremo le considerazioni necessarie".

Cinema, Weinstein accusato di molestie anche da Paltrow, Jolie e Asia Argento

Il produttore avrebbe fatto delle proposte oscene anche a Rosanna Arquette. Il caso emerso dopo un articolo pubblicato dal New York Times. Anche Clinton condanna il produttore che aveva raccolto fondi per lei e Obama

Ci sono anche Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie tra le donne che accusano il produttore Harvey Weinstein di molestie sessuali. Le due attrici lo hanno dichiarato in un'intervista al New York Times, appena pubblicata. "Questo modo di trattare le donne finisce qui" ha detto Paltrow, importunata quando aveva 22 anni dall'uomo che ha dato inizio alla sua carriera e che l'ha aiutata a vincere l'Oscar.

Fmi alza le stime di crescita dell'Italia, disoccupazione sopra media Ue

"Appropriato" un aggiustamento fiscale graduale, ridurre cuneo fiscale. Dal nostro Paese il 30% degli Npl nell'Eurozona

Migliorano le prospettive del Fondo monetario internazionale non solo per l'economia mondiale ma anche per quella italiana, vista in crescita dell'1,5% quest'anno, tanto quanto il Giappone. Per il 2018 è atteso un +1,1%. E' quanto si legge nelle tabelle del World Economic Outlook, il rapporto sull'economia globale dell'Fmi redatto nell'ambito degli Annual Meetings che da giovedì entreranno nel vivo a Washington, Stati Uniti. Le stime per il 2017 sono state alzate dello 0,2% rispetto all'aggiornamento del Weo dello scorso luglio e dello 0,7% rispetto all'edizione del documento elaborata lo scorso aprile. Nel 2016 il nostro Paese aveva registrato un'espansione dello 0,9% e l'anno precedente dello 0,8%, ricorda l'Fmi.

Aig: effetto uragani da tre miliardi di dollari

Il gruppo rischia di chiudere il terzo trimestre in perdita. Soffre nel dop mercato. Il Ceo: "catastrofi senza precedenti".
AP

A causa degli uragani che hanno colpito gli Stati Uniti e del terremoto che ha fatto tremare il Messico, American International Group subirà nel terzo trimestre una perdita al lordo delle imposte tar 2,9 e 3,1 miliardi di dollari. Lo ha comunicato il gruppo assicurativo americano.

Las Vegas: Paddock, giocatore da 1 milione di dollari a notte e Valium

L'autore della strage si raccontava nel 2013 in tribunale; gli investigatori alla ricerca di tracce per comprendere cosa abbia portato l'uomo a organizzare il piano che ha provocato la morte di 58 persone
AP

Era un giocatore compulsivo di videopoker, a cui si dedicava per tutta la notte, spendendo fino a un milione di dollari girando in ciabatte e tuta per i casinò di Las Vegas, e certe volte prendeva il Valium per controllare l'ansia. Così Stephen Paddock, l'autore della strage di Las Vegas di otto giorni fa, si descriveva in tribunale, nel 2013, durante una deposizione per una causa civile contro il Cosmopolitan Hotel.

Haley, il falco dietro la scelta di Trump sull'Iran: "Gli Usa rimarranno nell'accordo sul nucleare solo se migliorato"

L'ambasciatrice alle Nazioni Unite ha spinto il presidente a non certificare il rispetto dell'intesa da parte di Teheran. "Ora cambiamo in meglio l'intesa, nell'interesse americano"
Ap

L'ansia, un disturbo sempre più diffuso tra gli adolescenti americani

È la storia di copertina dell'ultimo numero del New York Times Magazine ed è la più letta della settimana sul sito nytimes.com