E' firmata Rockefeller, l'asta del secolo

E' prevista da Christie's a maggio: oltre 2.000 oggetti in vendita. I potenziali incassi da oltre 500 milioni di dollari, andranno in beneficenza.

David Rockefeller Jr, l'ultimo pronipote vivente del miliardario John D. Rockefeller (nella foto), sta per mettere a segno la vendita del secolo. A maggio, un'intera collezione d'arte della famiglia verrà venduta all'asta da Christie's: in gioco ci sono oltre 2.000 oggetti che si stima possano fruttare oltre 500 milioni di dollari. Secondo molti esperti d'arte, si potrebbe arrivare a un miliardo di dollari.

L'asta entrerà nella storia: sarà la più grande di sempre superando il record della collezione di Yves Saint Laurent, venduta nel 2009, con un incasso di 485 milioni di dollari. Tutti i proventi della vendita andranno in beneficenza, cosa che rende felice Rockefeller Jr: "Questo è un mega riciclo se si vuole pensarla in questi termini", ha detto in una intervista alla Cnbc.

David Rockefeller padre, morto lo scorso anno a 101 anni, è stato presidente e amministratore delegato di lungo corso della Chase Manhattan Bank, oltre che amico di diversi presidenti, primi ministri e nobili di ogni rango.

Insieme alla moglie Peggy, anche lei defunta, a partire dagli anni '40 ha viaggiato per il mondo alla ricerca delle migliori opere d'arte: in questo modo ha collezionato quadri di Picasso, Monet e Matisse, pezzi di arte asiatica, latinoamericana, maschere africane, mobili inglesi e gioielli con diamanti.

Nella collezione di porcellana che verrà inclusa nell'asta, tra le più grandi mai messe in vendita, è incluso persino il servizio da dessert preferito da Napoleone, che l'imperatore portò con sé in esilio sull'isola d'Elba.

L'opera più ambita dell'asta è però il quadro "Giovane ragazza nuda con cesto di fiori" di Picasso, che potrebbe essere venduto per oltre 100 milioni di dollari. C'è inoltre un quadro di ninfee di Monet, che potrebbe essere ceduto per 70 milioni di dollari. C'è poi un nudo di Matisse, "Odalisca che giace con le magnolie", che forse verrà venduto per 90 milioni di dollari.

Il ricavato dell'asta andrà a 12 organizzazioni di beneficenza tra le quali Harvard, Museum of Modern Art, il Council on Foreign Relations e l'American Farmland Trust. "Quest'asta non porterà ricchezza ai membri della famiglia ma fondi addizionali a istituzione a cui mio padre davvero teneva", ha detto Rockefeller Jr.

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