Fmi all'Italia: serve consolidamento "credibile e notevole"

Per Gaspar, la tenuta dei conti pubblici è essenziale per la stabilità della nazione. La crescita? "Deludente da anni"

Il Fondo monetario internazionale crede che, sul piano della politica fiscale, in Italia serva un "consolidamento credibile e notevole nel medio termine, necessario per salvaguardare i conti pubblici e mettere il ratio debito/Pil saldamente su una strada in discesa".

Lo ha detto Vitor Gaspar, il direttore del dipartimento degli Affari fiscali del Fondo monetario internazionale. Parlando da Bali (Indonesia) a commento del Fiscal Monitor, il rapporto pubblicato nella notte nell'ambito degli Annual Meetings dell'istituto, Gaspar ha sottolineato che "i nostri consigli per l'Italia sono costanti da anni" e che il consolidamento fiscale "è particolarmente importante per fare in modo che l'Italia sia in grado di rispondere efficacemente ai rischi al ribasso nel caso questi si materializzassero". Gaspar ha anche ribadito che "la tenuta dei conti pubblici è a sua volta una pietra miliare per la stabilità finanziaria nella nazione".

Gaspar ha anche aggiunto: "Siamo molto d'accordo con chi dice che la crescita in Italia è stata deludente da anni". Ventiquattro ore prima, il Fondo aveva diffuso il World Economic Outlook, che ha lasciato invariate le stime di crescita dell'Italia nel 2018 e nel 2019, rispettivamente a un +1,2% e a un +1% (sotto il +1,5% promesso per l'anno prossimo dal governo Conte e giudicato troppo ottimista dall'Ufficio parlamentare di bilancio, che ha bocciato la manovra). Sia nel Weo sia nel Fiscal Monitor le previsioni sui conti pubblici sono però peggiorate con solo Giappone e Grecia che ci battono in termini de debito/Pil e gli Usa che fanno peggio di noi con il deficit/Pil. L'esperto ha anche segnalto quanto siano "cruciali" le riforme strutturali. Tra di esse ha citato quelle realizzate nel mercato del lavoro, nel mercato dei prodotti e dei servizi, nella pubblica amministrazione oltre ai cambiamenti nelle procedure di insolvenza.

Prima di lui nella conferenza a commento del Fiscal Monitor, Tobias Adrian, direttore del dipartimento Monetario e dei mercati dei capitali del Fondo, aveva fatto capire di tenere monitorati gli sviluppi politici in Italia e anche lo scontro tra il Paese e la Ue sulla manovra finanziaria. Rispondendo a una domanda sui rischi associati al nostro Paese, ha detto: "Gli spread italiani si sono allargati abbastanza. Ieri hanno continuato ad ampliarsi". Secondo lui "dobbiamo guardare al processo politico per vedere se si arriva a un compromesso che il mercato reputa sostenibile".

Altri Servizi

Wall Street rimbalza con le banche

Morgan Stanley e Goldman Stanley battono le stime con le loro trimestrali
AP

Caso Khashoggi: sempre più defezioni per la "Davos nel deserto"

Anche i leader di HSBC, Credit Suisse, Standard Chartered e BNP si ritirano dalla conferenza organizzata a Riad. Il segretario al Tesoro Usa deciderà entro venerdì

Continua ad allungarsi l'elenco di leader mondiali che hanno cambiato idea decidendo di non partecipare più alla cosiddetta "Davos nel deserto", la conferenza chiamata Future Investment Initiative in calendario a Riad (Arabia Saudita) dal 23 al 25 ottobre prossimi.

Caso Khashoggi: Trump sembra disposto a credere al mea culpa saudita: interrogatorio finito male

Sotto il pressing internazionale, Riad si prepara a puntare il dito contro presunte mele marce
AP

L'Arabia Saudita si prepara ad ammettere che il giornalista saudita Jamal Khashoggi - scoparso dal 2 ottobre scorso quando entrò nel consolato del suo Paese a Istanbul, Turchia - è morto per via di un interrogatorio andato male. E Donald Trump sembra disposto a credere a questa spiegazione, come suggerito ieri quando ha parlato della potenziale responsabilità di "malviventi".

Caso Khashoggi: i Ceo di Jpm, BlackRock e Blackstone fuori dalla "Davos nel deserto". Trump invia Pompeo a Riad

James Dimon, Larry Fink e Stephen Schwarzman si aggiungono ai top manager che hanno deciso di non partecipare più alla conferenza. Il presidente Usa ha parlato con il re saudita
Wikimedia Commons

Gli amministratori delegati di Jp Morgan, BlackRock e Blackstone hanno deciso di non partecipare più alla cosiddetta "Davos nel deserto", la conferenza prevista dal 23 al 25 ottobre prossimi a Riad, in Arabia Saudita. E il presidente americano si prepara a inviare a Riad il suo segretario di Stato. Le mosse seguono le polemiche nate dal sospetto che la nazione abbia ucciso il giornalista saudita Jamal Khashoggi, scoparso dal 2 ottobre scorso quando entrò nel consolato del suo Paese a Istanbul, Turchia. 

Il primo anno fiscale completo di Trump chiuso con deficit al top del 2012

E' salito del 17% a 779 miliardi di dollari, top del 2012. Come percentuale del Pil, il dato è cresciuto al 3,9% dal 3,5%. Timori su sostenibilità dei conti pubblici

Nel primo anno fiscale completo dell'era Trump, il deficit federale americano è salito ai massimi di sei anni fa. E' l'effetto della politica fiscale espansiva voluta dal presidente Donald Trump, fatta di tagli alle tasse e maggiori spese (anche militari).

Elon Musk deposita brevetto per "Teslaquila"

Si tratta di un "liquore distillato di agave"
AP

Elon Musk non si smentisce mai. Dopo essersi dato alle auto elettriche con Tesla, al trasporto nello spazio con SpaceX, ai tunnel sotterranei di treni super veloci con Boring Company e ai lanciafiamme, l'irriverente imprenditore sembra volere darsi alla tequila.

Dalla Puglia agli Usa: il pane Altamura di Oropan vuole fare gola agli americani (e a Trump)

Piano di espansione per raddoppiare il fatturato in due anni
Vito Forte e la figlia Lucia Forte

Il pane di Altamura Dop della Oropan alla conquista dell’America. Il prodotto è stato scelto come simbolo della Puglia al galà annuale della National Italian American Foundation (associazione che rappresenta circa 20 milioni di italo-americani residenti negli Stati Uniti), in calendario a Washington domani con 1.300 invitati. Anche il presidente, Donald Trump, è stato invitato ma non è ancora chiaro se vi parteciperà. Certo è che al leader Usa il pane a lievitazione naturale di Oropan arriverà comunque attraverso la sua delegazione presente all'evento.

La minaccia velata di Riad: usare di nuovo il petrolio come arma politica

Tagliare la produzione per fare schizzare i prezzi del barile. E' questa la mossa temuta dagli investitori da parte dell'Arabia Saudita

Il petrolio al Nymex viaggia in modo volatile mentre il mercato si concentra sulle crescenti tensioni tra Usa e Arabia Saudita per via della scomparsa del giornalista saudita Jamal Khashoggi. 

Facebook riduce a 30 mln il numero di account colpiti da recente attacco hacker

I pirati informatici hanno avuto accesso a email, numeri di telefono e nomi di 15 milioni di persone. L'Fbi indaga. Bocche cucite su chi sia il responsabile dell'intrusione. Intatte le app Messenger, WhatsApp e Instagram
AP

Sono 20 milioni di meno gli account Facebook colpiti dai problemi di sicurezza scoperti il 25 settembre. Il gruppo ha tagliato a 30 milioni da 50 milioni il numero di account di cui gli hacker hanno sfruttato una vulnerabilità associata alla funzione (in inglese "view as") che consente agli utenti di vedere i loro profili come se fossero uno dei loro amici.

Nyt: Kushner non ha pagato tasse per anni

Il genero di Donald Trump ha usufruito di pesanti sgravi fiscali nel periodo tra il 2009 e il 2016

Nel periodo tra il 2009 e il 2016 Jared Kushner, genero di Donald Trump e consigliere della Casa Bianca, non ha pagato tasse o ne ha pagate pochissime. A scriverlo è il New York Times che cita documenti finanziari riservati tra cui carte compilate, con la collaborazione dello stesso immobiliarista, da un istituto finanziario in vista della concessione di un prestito.