Fmi: Lagarde, crescita globale si rafforza, protezionismo non funziona

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La crescita globale si sta rafforzando ma servono politiche di sostegno per mantenere lo slancio. Anche perché la produttività è al palo, da ben prima della crisi. E' questo il messaggio di Christine Lagarde, il direttore generale del Fondo monetario internazionale, che dalla capitale americana rilancia il suo mantra: la storia insegna che il protezionismo non ha funzionato. E che è la tecnologia, non la globalizzazione, ad avere causato disuguaglianze. Nella sua Global Policy Agenda, la ricetta per "una economia globale più inclusiva e resiliente" pubblicata nell'ambito dei lavori primaverili dell'istituto di Washington, l'ex ministro francese delle Finanze sottolinea come "le prospettive di breve termine in molte economie avanzate stanno migliorando, con alcune di esse vicine alla piena occupazione. Eppure, un certo numero di economie avanzate sta operando al di sotto del potenziale con l'attività economica frenata dal peso del debito, da sistemi bancari deboli e dall'incertezza sulla crescita futura".

Secondo Lagarde, "il miglioramento dell'outlook globale si basa su un mix favorevole di politiche macroeconomiche e sul venire meno delle vulnerabilità nelle economie importanti a livello di sistema". Per il d.g. del Fondo serve anche che "il flusso del commercio globale e della finanza non sia interrotto". Quello stesso outlook, sostiene Lagarde, "è soggetto a rischi derivanti dall'incertezza politica e da condizioni finanziarie globali più stringenti che potrebbero innescare una fuga di capitali nelle economie emergenti e nei Paesi in via di sviluppo".

Ancora una volta Lagarde insiste su tre tipologie di politiche: monetarie, fiscali e strutturali. "La politica monetaria dovrebbe restare accomodante laddove l'inflazione rimane troppo bassa" e le politiche macroprudenziali devono aiutare a salvaguardare la stabilità finanziaria dove i rischi si materializzano. Laddove c'è spazio, la politica fiscale dovrebbe fare di più anche per portare i governi a "condividere" con le banche centrali il "peso" della responsabilità di rilancio dell'economia. Le riforme strutturali poi sono "vitali" per sprigionare la crescita della produttività e sfruttare i benefici dell'integrazione. Lagarde sottolinea che esse variano da Paese a Paese ma in generale dovrebbero puntare a "spingere gli investimenti in innovazione e capitale umano, a promuovere la competizione e l'accesso al mercato e ad aumentare i tassi di occupazione". Secondo il numero uno del Fondo, "le riforme strutturali possono essere facilitate da un sostegno fiscale iniziale ma possono anche creare spazio fiscale rafforzando le finanze pubbliche attraverso una crescita di medio termine". Lagarde è convinta che "la resilienza economica sia alla base di una crescita globale sostanziale". Ecco perché ancora una volta ribadisce che tra le priorità ci devono essere una "accelerazione della riparazione dei bilanci nel settore privato", una riduzione delle operazioni a debito e la risoluzione del problema legato ai crediti deteriorati, che ieri il Fondo ha calcolato siano ancora a quota mille miliardi di euro nell'Eurozona.

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 Amazon entrerà nel mercato dell'abbigliamento sportivo con il proprio marchio. La società di Jeff Bezos, infatti, sta mettendo sotto contratto alcuni dei maggiori fornitori di abbigliamento sportivo per creare una propria linea, secondo le fonti di Bloomberg, preparando così il terreno per una nuova rivoluzione in un settore già in tumulto.

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Cook: "La realtà aumentata cambierà la nostra vita, ma gli occhiali smart non sono ancora pronti"

L'amministratore delegato di Apple, intervistato dall'Independent, non parla solo di tecnologia: "La vita sarebbe così tanto più facile se solo trattassimo tutti con dignità e rispetto"
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La realtà aumentata (AR) cambierà la nostra vita. Ne è convinto Tim Cook, l'amministratore delegato di Apple, che ha rilasciato un'intervista all'Independent. La società di Cupertino ha realizzato ArKit, una piattaforma che "offre un'opportunità commerciale a tutti i progetti basati sull'AR; senza questa opportunità non ci sarebbero 15 milioni di persone pronte a sviluppare le proprie passioni con la realtà aumentata".

Amministrazione Trump contro Fmi: vuole che riforma fiscale fallisca

L'istituto di Washington aspetta dettagli sulla legislazione ma avverte: non aumenti il deficit. Le probabilità che un taglio alle tasse si finanzi da solo è bassa
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Washington - L'amministrazione Trump ha apertamente attaccato il Fondo monetario internazionale, accusandolo di volere un fallimento della riforma fiscale che il presidente americano vorrebbe portare a casa entro fine anno; per lui, sarebbe la prima vittoria legislativa da quando mise piede alla Casa Bianca dal 20 gennaio scorso.

Haley, il falco dietro la scelta di Trump sull'Iran: "Gli Usa rimarranno nell'accordo sul nucleare solo se migliorato"

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L'ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite, Nikki Haley, ha detto che Washington spera di poter restare nell'accordo nucleare con l'Iran, ma che per farlo serve che il Congresso lo modifichi. "Penso che ci vedrete restare nell'accordo [...] Quello che speriamo è di poter migliorare la situazione" ha detto in un'intervista alla Nbc. "Questo è l'obiettivo. Ora siamo nell'accordo e vediamo come possiamo migliorarlo. Questo è l'obiettivo. Non quello di uscire dall'accordo. Stiamo solo cercando di rendere migliore la situazione in modo che gli americani si sentano più al sicuro".

Draghi: il problema dei Npl è in Italia, va risolto. Visco: verso misure non destabilizzanti per le banche

Il governatore della Bce commenta le reazioni sull'addendum alle linee guida sulla gestione dei crediti deteriorati. Il governatore di Bankitalia: è manifestazione della forte volontà a mettere in sicurezza le banche. Padoan chiede chiarezza

Da Washington, Mario Draghi cerca di riportare la calma sull'asse Roma-Francoforte-Bruxelles. Dieci giorni dopo la pubblicazione dell'addendum della Banca centrale europea alle linee guida per la gestione dei crediti deteriorati - da molti visto come un modo per penalizzare l'Italia e le sue banche - il governatore dell'Eurotower ha spiegato che quanto fatto dal consiglio direttivo è stato "pubblicare un documento e chiedere reazioni". Per quelle c'è tempo fino alla mezzanotte (Central European Time) dell'8 dicembre. Poi, come detto da Ignazioni Visco - che oltre a essere governatore di Banca d'Italia è anche membro del consiglio direttivo della Bce - "vedremo cosa emergerà dalle consultazioni. In quel momento faremo le considerazioni necessarie".

Cinema, Weinstein accusato di molestie anche da Paltrow, Jolie e Asia Argento

Il produttore avrebbe fatto delle proposte oscene anche a Rosanna Arquette. Il caso emerso dopo un articolo pubblicato dal New York Times. Anche Clinton condanna il produttore che aveva raccolto fondi per lei e Obama

Ci sono anche Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie tra le donne che accusano il produttore Harvey Weinstein di molestie sessuali. Le due attrici lo hanno dichiarato in un'intervista al New York Times, appena pubblicata. "Questo modo di trattare le donne finisce qui" ha detto Paltrow, importunata quando aveva 22 anni dall'uomo che ha dato inizio alla sua carriera e che l'ha aiutata a vincere l'Oscar.

Wall Street, occhi su trimestrali e Fmi

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