I fondi che Trump voleva usare per il muro non ci sono più

Più di un terzo è stato già speso; il Pentagono cerca alternative, ma servirà l'approvazione del Congresso
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Usa, i fondi che Trump voleva usare per il muro non ci sono più Più di un terzo è stato già speso; il Pentagono cerca alternative New York, 22 feb - Più di un terzo dei fondi federali che il presidente statunitense, Donal Trump, vorrebbe reindirizzare per costruire nuovi muri al confine con il Messico, grazie all'emergenza nazionale dichiarata, non è più disponibile, perché già speso. Lo scrive il sito Roll Call.

Questo significa che difficilmente Trump riuscirà ad aggirare il Congresso per costruire i muri. Il 15 febbraio, il presidente ha annunciato, grazie all'emergenza nazionale, di voler usare fino a 6,7 miliardi di dollari assegnati ad altri programmi federali per finanziare la costruzione di nuove barriere. Una cifra che include i 2,5 miliardi di dollari dei fondi non spesi dal Pentagono per il contrasto al narcotraffico; il dipartimento della Difesa ha però informato i parlamentari statunitensi che, in realtà, di quei 2,5 miliardi rimangono solo 85 milioni.

Il Pentagono vorrebbe allora chiedere al Congresso l'autorità per spostare 2,4 miliardi di dollari dai fondi destinati ad altri programmi militari a quello per il contrasto del narcotraffico, in modo da poterli poi mettere a disposizione per la costruzione del muro. La richiesta sarebbe certamente bocciata dai democratici.

Repubblicani e democratici hanno trovato un accordo, la scorsa settimana, per finanziare con 1,375 miliardi di dollari la costruzione di nuove barriere lungo 55 miglia, contro i 5,7 miliardi chiesti da Trump per oltre 200 miglia di muri.

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L’Italia dell’High Tech protagonista alla Collision Conference a Toronto

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Da oggi al 23 maggio l’Italia dell’High Tech è protagonista con 19 aziende a uno degli eventi di innovazione e tecnologia più importanti al mondo e che per la prima volta nella sua storia fa tappa in Canada. Al Enercare Centre di Toronto il nostro Paese si mette in mostra alla edizione 2019 di Collision, spin off del Web Summit di Lisbona e versione nordamericana della principale conferenza mondiale dedicata ad innovazione e tecnologia, web, ICT ed elettronica, che si svolge, a cadenza annuale, in varie città nordamericane. Las Vegas e New Orleans hanno ospitato le ultime cinque edizioni. A Collision 2019 sono attesi oltre 25.000 partecipanti da 120 paesi. Sono circa 6 mila le aziende presenti fra cui Ibm, Intel, Amazon, General Electric, Facebook, Verizon, Salesforce, Coca Cola e Allianz. L'iniziativa tricolore si colloca nell'ambito del Progetto Speciale Alta Tecnologia, Piano Straordinario Made in Italy 2017.

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Wedbush, a dicembre tra il più ottimista, taglia l'obiettivo di prezzo sotto la media di Wall Street. Il titolo sotto i 200 dollari, prima volta da oltre due anni. Situazione da "codice rosso"
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Urban Outfitters lancia servizio per affittare capi di abbigliamento

Si chiama Nuuly. Per 88 dollari al mese, un cliente riceve sei articoli a sua scelta.

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