Ford si dà ai monopattini elettrici

Compra startup californiana Spin. Entro il 2020 attiva in cento città Usa
Ford

Ford Motor è il primo gruppo automobilistico a darsi al mercato della cosiddetta "micro-mobilità" acquistando una startup di San Francisco (California) chiamata Spin e specializzata in monopattini elettrici. Quest'ultima è nata due anni fa e opera in una decina di città americane tra cui Denver (Colorado), Charlotte (North Carolina) e Long Beach (California).

Il secondo maggiore produttore di auto americano dopo General Motors non ha fornito il valore della transazione, che secondo il Wall Street Journal spazia dagli 80 milioni di dollari ai 90 milioni. Per il sito Axios Ford ha pagato 40 milioni.

Entro il 2020, Ford punta a espandere le attività di Spin in oltre 100 città Usa e lancia la sfida a due società che nell'ultimo anno hanno raccolto centinaia di milioni di dollari di fondi: Bird Rides e Lime (tutte e due hanno raggiunto una valutazione di un miliardo di dollari al passo più veloce di sempre per una startup americana).

Così facendo l'azienda di Dearborn (Michigan) nata 115 anni fa amplia ulteriormente i suoi servizi per il trasporto urbano. La scommessa è che i monopattini elettrici - utilizzabili per 3-4 dollari a tratta - diventino presto diffusi spingendo le persone a percorrere brevi distanze a bordo di queste piccole due ruote piuttosto che camminare o guidare.

Altri Servizi

Elezioni di Midterm, in Florida si ricontano i voti

Ancora in bilico le sfide per le nomine del governatore e al Senato

A oltre quattro giorni dalla chiusura dei seggi in Florida e dopo le accuse reciproche di frode tra democratici e repubblicani è stato ordinato un riconteggio dei voti. La decisione è stata presa dal segretario di stato della Florida, Ken Detzner, quando nel Sunshine State l’assegnazione della poltrona da senatore e la carica di governatore sono ancora in ballo con margini davvero ristretti tra i vari candidati.

Wall Street, pesa la volatilità del petrolio

Attesa per il dato sull'inflazione
iStock

"Presidential Medal of Freedom", Trump nomina Elvis, Babe Ruth e Antonin Scalia

Si tratta della più alta onorificenza civile che un presidente Usa può assegnare. Assieme a loro anche altre quattro personalità

Il prossimo 16 novembre Donald Trump conferirà a sette persone la "Presidential Medal Freedom" la più alta onorificenza civile che un presidente degli Stati Uniti può assegnare a un cittadino americano. Tra le sette personalità che verranno insignite quest’anno ci sono quattro assegnazioni postume: il Re del Rock’n Roll Elvis Presley, il campione di baseball e icona dello sport americano, Babe Ruth, conosciuto come "The Great Bambino", il celebre giudice della Corte Suprema, Antonin Scalia, scomparso due anni fa, e Miriam Adelson, moglie del miliardario Sheldon, finanziatori del partito repubblicano.

Elezioni Usa, vittoria democratica più netta a una settimana dal voto

Il conteggio va avanti ed è sempre più favorevole ai democratici. Il Congresso diviso, però, sarà un'arma in più per il presidente Trump
Ap

Non è stata un'onda blu, ma a una settimana dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti (qui il pezzo sui risultati parziali; questo il commento, il giorno dopo), i contorni del risultato dei democratici si fanno più nitidi, mentre si continuano a contare i voti ed emergono i vincitori.

Amazon

Dopo le indiscrezioni, sono arrivate le conferme. Amazon ha scelto di dividere tra due città il suo secondo quartier generale. Dopo quello di Seattle (nello Stato di Washington) il colosso americano del commercio elettronico investirà 5 miliardi di dollari creando oltre 50mila posti di lavoro tra New York City (a Long Island City, la località del Queens separata da Manhattan dall'East River) e Arlington (Virginia).

Dopo Parigi Trump tornerà in Usa, improbabile che sia a conferenza su Libia

Il premier Conte, a fine luglio, aveva incassato dal presidente Usa il ricnoscimento della leadership dell'Italia nella stabilizzazione della nazione africana
AP

Il presidente americano, Donald Trump, sabato e domenica prossimi sarà a Parigi per partecipare alle celebrazioni del centesimo anniversario dell'armistizio che ha messo fine alla Prima guerra mondiale. Già domenica il leader Usa rientrerà negli Stati Uniti, proprio alla vigilia della conferenza internazionale sulla Libia di Palermo, a cui dunque non dovrebbe partecipare.

Wall Street, attenzione rivolta al petrolio

L'Arabia Saudita ha annunciato un taglio della produzione per alzare i prezzi
AP

Afghanistan, anno record per bombe lanciate dagli Usa

Tra gennaio e settembre, lanciati 5.213 ordigni; superato il record di 5.101 del 2010. Con Tump, cambiate le regole d'ingaggio

Gli Stati Uniti non hanno mai lanciato così tante bombe sull'Afghanistan com nel 2018. È quanto emerge dai dati resi noti dallo U.S. Air Forces Central Command, ripresi da Forbes. Diciassette anni dopo la presa di Kabul da parte delle forze statunitensi e alleate, metà dell'Afghanistan è sotto il controllo dei talebani e la guerra è ancora lontana da una conclusione, con 14.000 soldati statunitensi ancora nel Paese.

La minaccia di dazi americani su auto importate negli Stati Uniti si è riaccesa. Il presidente americano, Donald Trump, oggi dovrebbe incontrare il suo team di esperti in ambito commerciale per discutere se procedere o meno con queste tariffe doganali da tempo ventilate. Stando a Bloomberg, alla Casa Bianca sta circolando una bozza di uno studio del dipartimento del Commercio di cui sono però sconosciute le conclusioni.