Ford taglia 1.400 posti in Usa e Asia per compiacere Wall Street. E Trump?

Dopo iniziali tensioni con la nuova amministrazione, il gruppo aveva deciso di annullare un investimento da 1,6 miliardi di dollari in Messico. Cosa dirà il presidente di questa mossa pensata per abbassare i costi?

Ford Motor ha detto che intende ridurre del 10% la propria forza lavoro in Nord America e Asia, una mossa volta a ridurre i costi e a sostenere i profitti; è il segno di come il settore auto americano e cinese si stia raffreddando dopo anni record.

Il gruppo offrirà buonuscite e prepensionamenti a 1.400 colletti bianchi. Il loro addio è atteso a settembre.  I tagli non riguardano le divisioni in Europa e Sud America, ma si concentreranno in Nord America (circa due terzi delle posizioni eliminate) e Asia (la parte restante).

Spiegando che la riduzione di personale è già iniziata o completata in altre regioni, Ford ha detto di rimanere focalizzato per diventare un gruppo il più efficiente e snello possibile. "Restiamo focalizzati sulle priorità strategiche che creeranno valore e crescita redditizia, cosa che include il rafforzamento dei pilastri dei profitti nelle aree core dell'attività, trasformando le aree che hanno performance peggiori e investendo in modo aggressivo, ma prudente, in opportunità emergenti", si legge in una nota, in cui si spiega che "ridurre i costi e rendere la società snella ed efficiente è parte di questo lavoro, che prevede la riduzione del 10% dei costi per i dipendenti salariati in Nord America e Asia-Pacifico nel corso del'anno, utilizzando pacchetti di uscita volontaria".

L'annuncio è arrivato mentre l'amministratore delegato Mark Fields è messo sotto pressione dagli azionisti e dai membri del consiglio di amministrazione affinché inverta rotta ai corsi azionari della casa automobilistica, in calo da quasi tre anni.

Mentre cerca di compiacere Wall Street, Ford potrebbe scontrarsi con l'amministrazione Trump. Il rapporto tra il gruppo e il presidente americano non era iniziato nel migliore dei modi ma poi Ford decise di annullare un investimento da 1,6 miliardi di dollari per una nuova fabbrica in Messico decidendo invece di destinare 700 milioni di dollari in un impianto del Michigan.

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