Fox "resta impegnato" a comprare Sky: chiuso un anno con utili +49%

I conti dell'ultimo trimestre hanno superato le stime.
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Nei tre mesi chiusi il 30 giugno scorso, 21st Century Fox ha registrato profitti e ricavi superiori alle previsioni degli analisti. Il colosso dell'intrattenimento parte della galassia Murdoch ha così archiviato l'intero anno fiscale con utili attribuibili ai soci di 4,48 miliardi, in rialzo del 49%, e ricavi per 30,4 miliardi (+7%).

Nel pubblicare i conti, il colosso dell'intrattenimento ha confermato ancora una volta che "resta impegnato" a onorare la sua offerta in contanti lanciata per aggiudicarsi la quota del 61% che ancora non possiede nella britannica Sky; essa è stata alzata a 14 sterline dalle 10,75 proposte originariamente nel dicembre 2016. L'azienda ha tempo fino al 22 settembre prossimo per rivedere la sua offerta, attualmente inferiore a quella di 14,75 sterline per azione messa sul piatto dalla rivale Comcast.

In quello che per il gruppo è stato il quarto trimestre fiscale, gli utili netti attribuibili ai soci sono stati di 925 milioni di dollari, o 50 centesimi per azione, in rialzo dai 501 milioni, o 27 centesimi per azione, dello stesso periodo del 2017. Al netto di voci straordinarie, i profitti per azione sono aumentati del 58% a 57 centesimi dai 36 centesimi per azione dell'anno precedente, oltre le attese dagli analisti per 54 centisimi ad azione.

Tra aprile e giugno i ricavi sono cresciuti del 18% annuo a 7,94 miliardi di dollari, sopra il consenso di 7,56 miliardi. Nel dettaglio, la divisione di tv via cavo che comprende Fox News ha registrato vendite in rialzo del 12% a 1,6 miliardi; quella delle tv tradizionali ha messo a segno un fatturato in aumento del 14% a 1,14 miliardi grazie alla trasmissione dei Mondiali di calcio. La divisione cinematografica ha registrato vendite per 2,3 miliardi, in crescita del 27% rispetto al periodo aprile-giugno del 2017.

Rupert e Lachlan Murdoch - co-presidenti esecutivi del colosso dell'intrattenimento nato nel 2013 dallo split in due della vecchia News Corp (a quella nuova fanno capo soltanto le attività editoriali con prodotti come il Wall Street Journal) - hanno commentato i conti ponendo l'accento sulla performance del titolo, "salito del 75% nel corso dell'anno fiscale contro il +12% registrato dall'S&P 500 e il -10% subito dai concorrenti nel settore media". Per loro l'incredibile valore generato quest'anno attraverso le transazioni proposte (inclusa la cessione di gran parte dei suoi asset a Walt Disney, ndr), dimostrano il lavoro che abbiamo fatto per posizionare le nostre attività in modo che abbiano successo durante questo periodo di grande cambiamento". I due Murdoch hanno sottolineato che è stato messo a segno "uno dei migliori semestri di sempre" per lo studio cinematografico dell'azienda. "Mentre ci avviciniamo a fondere le nostre attività con Disney creando una nuova Fox, siamo convinti che le strade che stiamo spianado per le nostre attività storiche (quelle televisive, ndr) garantiranno ai nostri soci un valore in aumento".

Il titolo di classe A di 21st Century Fox ha terminato la seduta in calo dello 0,09% a 45,46 dollari. Nel dopo mercato - in reazione ai conti, arrivati a mercati Usa chiusi - è stato poco mosso. Da inizio 2018 ha aggiunto il 31,65% e nell'ultimo anno il 62%.

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