Frieze Art Fair, a New York apre la prima edizione della fiera made in England

Dal 3 al 7 maggio, più di 180 gallerie internazionali approdano a Randall’s Island

Questa settimana i newyorkesi avranno una buona ragione in più per raggiungere Randall’s island, la piccola isola dell’East River, incastrata tra Manhattan, Queens e il Bronx. Dal 3 maggio ospiterà infatti la prima edizione di Frieze Art Fair, la fiera d’arte contemporanea lanciata nel 2003 a Londra e divenuta tra gli appuntamenti artistici più importanti d’Europa.”Quando abbiamo trovato Randall’s Island, abbiamo capito che avevamo una location entusiasmante, flessibile e facile da raggiungere”, ha commentato ad ArtInfo Amanda Sharp, direttrice e co-fondatrice della fiera, “una piccola avventura per i residenti di New York, che forse la visiteranno per la prima volta”

Sponsorizzata da Deutsche Bank, come a Londra, la fiera ospita fino al 7 maggio più di 180 gallerie provenienti da 30 Paesi, una decina le italiane, in una struttura di circa 23 mila metri quadri progettata ad hoc dallo studio di architetti di Brooklyn SO-IL. Oltre agli stand delle gallerie internazionali, collezionisti e visitatori potranno anche scoprire le installazioni del programma “Projects”, situate all’aperto in diverse aree della piccola isola verde. Affidato alla curatrice italiana Cecilia Alemani, compagna del direttore artistico della prossima Biennale di Venezia Massimo Gioni, il programma coinvolge otto artisti tra cui lo scultore del Bronx John Ahearn, che, come riporta Bloomberg, propone la ricostruzione della sua installazione “South Bronx Hall of Fame” (1979), una sorta di “campionario” di calchi in gesso dei residenti del suo borough, tra cui bambini, senzatetto e tossicodipendenti. Alemani cura anche un’originale sezione dedicata alla soundart che, sponsorizzata da BMW, coinvolge gli artisti Martin Creed, Rick Moody e Frances Stark nella realizzazione di opere sonore che dal 4 maggio saranno scaricabili dal sito della fiera.

Come da copione, anche in questo caso insieme alla fiera inaugurano decine di altri eventi artistici per tutta la città. Il 3 maggio al MoMA PS1 apre al pubblico la mostra personale dell’artista trevigiana Lara Favaretto, con una dozzina di lavori, tra opere inedite e realizzate negli ultimi 15 anni. Anche nell’impero di Larry Gagosian aprono due importanti mostre: la sede dell’Upper East Side di Manhattan il 2 maggio dedica un'esibizione a Pablo Picasso, mentre il giorno seguente in una delle due sedi di Chelsea inaugura “Lucio Fontana, Ambienti Spaziali”, curata da Germano Celant, in collaborazione con la direttrice della galleria Valentina Castellani. Con la mostra di Michelangelo Pistoletto appena chiusa alla galleria Luhring Augustine, in questi giorni l’Arte Povera raddoppia tra le gallerie di Chelsea con l’esibizione del bolognese Pierpaolo Calzolari, organizzata in collaborazione tra le gallerie Marianne Boesky Gallery e la vicina Pace, in uno spazio ad hoc.