Per l'Europa, gas Usa al posto di quello russo. Trump fa pressing su Merkel

Il presidente Usa è contrario al gasdotto Nord Stream 2. Il cancelliere domani in Russia con Putin

Gli Stati Uniti di Donald Trump stanno facendo pressing sulla Germania di Angela Merkel affinché non dia il suo sostegno a Nord Stream 2, il gasdotto offshore pubblicamente criticato dal presidente Usa e pensato per trasportare gas direttamente dalla Russia passando per il Mar Baltico.

Sarebbe questo il prezzo da pagare per spianare la strada a un nuovo accordo commerciale tra la prima economia al mondo e l'Unione europea. Lo spettro di dazi su acciaio e alluminio Ue potrebbe diventare realtà il primo giugno, quando scadrà il periodo di esenzione temporanea fino ad ora concesso.

Stando a funzionari tedeschi, americani ed europei sentiti dal Wall Street Journal, ad aprile il leader statunitense avrebbe fatto capire al cancelliere tedesco la sua opposizione all'accordo sul gas russo. Washington è contrario al gasdotto perché - è la tesi - renderebbe l'Ucraina (attualmente la principale nazione di transito del gas russo diretto a Ovest) e altri alleati nella Ue più vulnerabili alle pressioni di Mosca.

Secondo i funzionari tedeschi, gli Usa vogliono compromettere il posizionamento della Russia come fornitore di gas all'Europa. "Trump vuole bloccare Nord Stream 2 al fine di vendere gas liquefatto all'Europa passando per la Germania", ha spiegato una fonte tedesca al Wsj, che ha aggiunto: "In termini di principio, siamo aperti a una tale idea ma il punto è capire quanto l'America può fornire e a che prezzo". Va detto che il trasporto di gas Usa nel Vecchio Continente attraverso l'Atlantico costerebbe di più che trasportare gas russo via gasdotto.

Un funzionario americano presente all'incontro di fine aprile alla Casa Bianca tra Trump e Merkel ha detto che "Trump è un deal maker...c'è un accordo da siglare se qualcuno (la Germania) si alza e dice 'Aiutateci a proteggere il nostro settore auto un po' di più perché siamo davvero bravi in quell'industria; noi vi aiuteremo su Nord Stream 2". Secondo un'altra fonte Usa, Trump e Merkel hanno discusso di dazi e del gasdotto ma senza legare "le due questioni separate".

La costruzione di Nord Stream 2, seconda parte di un gasdotto che già porta una quantità piccola di gas russo in Germania, è iniziata questa settimana con investitori che hanno impegnato 5 miliardi di euro. Il progetto è gestito dal gigante energetico russo Gazprom con accordi di finanziamento con varie aziende internazionali come Engie, OMV, Shell, Uniper e Wintershall.

Merkel non ha abbandonato il suo sostegno al progetto ma oggi ha detto che la Ue è pronta a offrire agli Usa una "cooperazione più stretta" nel campo del gas in cambio di una esenzione permanente dai dazi su acciaio e alluminio. Il tema sarà discusso domani tra il cancelliere e il presidente russo Vladimir Putin; nel suo viaggio in Russia, Merkel spera in un compromesso che accontenti Washington e Bruxelles, ha concluso il Wsj.

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