Genitori a tempo pieno, un lavoro da uomini
Aumentano i papà che si dedicano alla vita casalinga, a modo loro

Fare i genitori a tempo pieno è un lavoro (anche) da uomini. O almeno questa è la tendenza che emerge, tra necessità e volontà, negli Stati Uniti, dove sono sempre di più i re che si sostituiscono alle regine del focolare. Papà che danno un'impronta propria - secondo un recente studio del Journal of Consumer Research - alla vita casalinga e all'allevamento dei bambini, senza voler scopiazzare lo stile femminile.
Gli uomini, a casa, non hanno alcuna intenzione di diventare delle "mamme perfette". "Come abbiamo visto una femminilizzazione dei luoghi di lavoro negli ultimi decenni, con più enfasi su capacità come l'ascolto e l'empatia, a casa stiamo assistendo al contrario: una mascolinizzazione della routine domestica" ha dichiarato Gokcen Coskuner-Balli, che ha guidato l'équipe che ha condotto lo studio, al Wall Street Journal. "Molti uomini - è la sua opinione - stanno costruendo un modello alternativo di vita casalinga, più attenta alle attività all'aperto, più giocosa e tecnologica".
Il dottor Kyle Pruett, autore del libro "Partnership Parenting", crede che i figli possano beneficiare delle differenze tra mamme e papà. L'abitudine degli uomini a lasciare più liberi i bambini permette lo sviluppo di nuove abilità, come quella di risolvere le situazioni problematiche che si trovano davanti, mentre le donne instillano un maggior senso di sicurezza. Secondo Pruett, i bambini seguiti molto anche dai padri sviluppano maggiore autocontrollo, comportamenti meno rischiosi e ottengono voti migliori a scuola. I papà dediti alla vita casalinga sono ancora pochi, ma il loro numero è in aumento: secondo l'ufficio del censimento, negli Stati Uniti ce ne sono 189.000, il 78% in più di un decennio fa.
Genitori a tempo pieno, un lavoro da uomini