Giallo General Motors: blocca vendite del Chevrolet Cruze

La misura riguarda i concessionari Usa. E' il modello che vende di più in Usa. Motivo sconosciuto. Tempistica pessima: gruppo alle prese con richiamo imbarazzante da 1,6 milioni di vetture

General Motors ha bloccato la vendita delle vetture a marchio Chevrolet Cruze, il modello che negli Stati Uniti vanta la migliore performance di vendita e che è ampiamente diffuso su scala internazionale.

Il motivo di una simile decisione - che tocca solo i concessionari americani - resta sconosciuto ma secondo un portavoce del gruppo automobilistico di Detroit, Michigan, non è stato lanciato un richiamo sulle vetture già vendute.

La notizia arriva mentre Gm è alle prese con la crisi - anche reputazionale - legata al maxi richiamo globale da 1,6 milioni di veicoli dovuto a problemi all'accensione che hanno provocato quelli che la società stima in 12 decessi. La tempistica non è delle migliori visto che Gm è messo sotto pressione sia dal Congresso americano sia dalle autorità competenti, intente a capire perché ci siano voluti oltre 10 anni tra la scoperta di certi difetti e il richiamo stesso.

L'amministratore delegato Mary Barra, la prima donna al volante di un gruppo automobilistico, è chiamata a testimoniare al Parlamento statunitense martedì e mercoledì prossimi. Dal lancio nel 2009, sono state vendute in tutto il mondo oltre due milioni di auto Cruze. Solo negli Stati Uniti ne sono state vendute 248.000. In base alle scorte, pari a 70 giorni a fine febbraio, Gm ha 7.000 modelli Cruze in vendita su scala nazionale.

Sempre oggi il gruppo ha richiamato quasi 700 Cadillac ELR, la versione ibrida e di alta gamma del Chevy Volt. Solo 55 di questi modelli sono stati comprati dai consumatori, il resto è nei parcheggi dei concessionari.