America 24

Obama, il leader liberal che molti aspettavano

Con un discorso da circa 18 minuti e 2700 parole, il presidente americano Barack Obama è diventato il leader progressista che molti elettori liberal si aspettavano quando votarono per lui quattro anni fa.

Almeno è questo il feeling che circola a Washington DC e che rimbalza da un giornale all'altro, non solo americano.

L'idea è che quel discorso poteva essere fatto solo da chi sapeva che non ci sarebbe stata in futuro possibilità di rielezione. Insomma, dicono alcuni, in sostanza Obama ha detto tra le righe “sono il presidente, che vi piaccia o no”.

Obama, il cui secondo nome Hussein è stato ridotto a una semplice H, ga usato la retorica per invitare il popolo americano all'unità, ma non ha mancato di mandare qualche frecciata ai Repubblicani: lo ha fatto difendendo l'importanza di programmi federali a sostegno dei più poveri ed anziani, come il Medicaid e Medicare. Lo ha fatto difendendo le coppie gay: l'amore che due persone provano l'una per l'altra è lo stesso a prescindere dal loro rispettivo sesso. Lo ha fatto difendendo gli immigrati che “ancora vedono nell'America una terra di opportunità”. La ha fatto chiedendo parità tra i sessi. Lo ha fatto supportando ancora una volta la classe media.

La determinazione ritrovata di Obama – continuano gli osservatori – è emersa già con la patata bollente del fiscal cliff e del tetto al debito pubblico. I Repubblicani hanno ceduto, per paura di essere considerati dall'opinione pubblica colpevoli di fare andare a rotoli il Paese.

La questione cruciale è quanto di questa agenda progressista verrà messo in pratica. Obama insisterà sul cambiamento climatico e nuove politiche di energia sostenibile? Troverà un accordo con gli avversari al Congresso in tema di immigrazione o deciderà a modo suo aspettando che gli altri lo seguano? Accetterà una sorta di compromesso sulla questione del controllo delle armi o farà leva sul suo potere per ottenere di più?

La risposta, almeno per adesso, è che Obama è pronto a lottare.

22 Gennaio 2013, 5:47
Ultimo aggiornamento: 7 anni, 6 mesi fa

Stefania Spatti



Diretta di America 24, Live Tweeting di Mario Platero