Giustizia Usa apre indagine antitrust su Ford, Honda, Bmw e VW (Wsj)

Le quattro case automobilistiche hanno firmato un accordo con la California per la riduzione delle emissioni. L'amministrazione Trump vuole invece allentare i limiti imposti da Obama

Il dipartimento di Giustizia avrebbe aperto un'indagine antitrust su quattro compagnie automobilistiche che hanno firmato un accordo indipendente con la California sulle emissioni delle vetture, secondo fonti del Wall Street Journal. Il dipartimento vuole verificare se Ford Motor, Honda Motor, Bmw e Volkswagen abbiano violato la legge federale sulla concorrenza accordandosi per seguire gli standard della California per ridurre le emissioni e non quelli proposti dall'amministrazione Trump.

In base all'intesa firmata a luglio, Ford Motor, Volkswagen, Honda Motor e Bmw (che insieme rappresentano circa il 30% del mercato statunitense dell'auto) si impegnano a produrre, entro il 2026, auto capaci di percorrere in media quasi 50 miglia (circa 80 chilometri) con un gallone (3,785 litri) di benzina. L'amministrazione Trump, invece, vorrebbe mantenere il requisito di 37 miglia con un gallone, senza alzarlo gradualmente fino a circa 51 miglia entro il 2025, come stabilito dall'amministrazione Obama.

Il presidente Donald Trump, lo scorso mese, aveva criticato i produttori di auto contrari all'allentamento delle regole da lui pianificato. "La mia proposta alle aziende d'auto politicamente corrette abbasserebbe il prezzo medio di un veicolo per i consumatori di oltre 3.000 dollari, e allo stesso tempo renderebbe le vetture molto più sicure. I motori funzionerebbero in modo migliore. Ci sarebbe un impatto molto limitato sull'ambiente! Manager pazzi!". Secondo la Casa Bianca, standard meno stringenti servirebbero a far produrre vetture più economiche, permettendo agli americani di comprare auto più nuove e sicure. La California, invece, sta andando in direzione opposta, con l'intenzione di far circolare auto meno inquinanti.

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