Gli hacker di Anonymous violano computer dipartimento Giustizia

Il gesto simbolico, accompagnato da un video, per vendicare il suicidio di Aaron Swartz

Un atto simbolico, un modo per vendicare Aaron Swartz, l'hacker e attivista informatico che si è tolto la vita l'11 gennaio prima del processo per pirateria informatica che poteva costargli fino a 30 anni di carcere. Gli hacker di Anonymous, l'organizzazione associata con recenti attacchi informatici, hanno violato i computr della Sentencing Commission del dipartimento alla Giustizia americano. L'idea, si legge nella rivendicazione, è rendere pubblici le informazioni governative di cui sono entrati in possesso.

La home page del sito della commissione, poi chiuso sabato per manutenzione, era stata sostituita da un messaggio secondo cui quando Swartz si è suicidato "una linea è stata oltrepassata". Il messaggio fa parte di un video, circolato su Internet.

"Citizens of the world,
Anonymous has observed for some time now the trajectory of justice in the United States with growing concern. We have marked the departure of this system from the noble ideals in which it was born and enshrined. We have seen the erosion of due process, the dilution of constitutional rights, the usurpation of the rightful authority of courts by the "discretion" or prosecutors. We have seen how the law is wielded less and less to uphold justice, and more and more to exercise control, authority and power in the interests of oppression or personal gain".

"Cittadini del mondo, Anonymous ha osservato per un certo tempo la traiettoria del dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti con crescente preoccupazione. Abbiamo preso atto dell'allontanamento di questo sistema dai nobili ideali nel nome dei quali è nato e ha brillato. Abbiamo assistiti all'erosione del processo, dei diritti costituzionali, dell'usurpazione della lecita autorità delle corti dalla "discrezione" o dai procuratori. Abbiamo visto come la legge è sempre meno usata per fare giustizia e sempre più per esercitare controllo, autorità e potere nell'interesse dell'oppressione e del guadagno personale".

Gli hacker hanno puntato l'indice contro il modo in cui sono state condotte le indagini su Swartz, accusato di aver rubato circa 5 milioni di articoli accademici di proprietà del Massachussetts Institute of Technology. Il processo sarebbe dovuto cominciare il prossimo 1 aprile. L'Fbi sta indagando sull'attacco alla Sentencing Commission, come ha fatto sapere Richard McFeely, della divsione che si occupa di cyber-attacchi. "Ce ne siamo accorti subito ed è stata avviata un'indagine penale. E' sempre fonte di preoccupazione quando qualcuno accede in modo illegale al computer di un'altra persona o al network di un'agenzia federale", ha detto.

Ecco il video:

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Gli scandali di molestie sessuali nel canale Fox News che hanno portato all'uscita prima dell'ex Ceo Rger Ailes e poi del presentatore Bill O’Reilly e del co-presidente Bill Shine non sembrano avere avuto un impatto negativo sui conti dei primi tre mesi del 2017 della controllante 21st Century Fox. Il colosso dell'intrattenimento ha però rivelato in un documento depositato presso l'autorità di borsa Usa patteggiamenti per 10 milioni di dollari raggiunti nel trimestre, che si è chiuso con vendite deludenti. Separatamente, il gruppo nato nel 2013 dallo split in due della vecchia News Corp (a quella nuova fanno capo soltanto le attività editoriali con prodotti come il Wall Street Journal) è "fiducioso" di chiudere entro la fine dell'anno la scalata al 100% della britannica Sky.

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AP

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