A renderlo celebre sono stati i suoi dipinti, le sue incisioni e le sue caricature, ma Lyonel Feininger è stato anche un fotografo. A mostrare i suoi scatti è il Paul Getty Museum di Los Angeles con “Lyonel Feininger: photographs, 1928-1939”, una retrospettiva aperta fino all'11 marzo 2012.
“Siamo lieti di essere il primo museo ad ospirare questa mostra”, ha detto Virginia Heckert, curatrice della fotografia del museo, aggiungendo che “questa esposizione rappresenta una opportunità rara e unica per gli appassionati di avvicinarsi alla fotografia di Feininger”.
Feininger ha saputo fare della fotografia lo strumento ideale per rappresentare immagini notturne, luci e ombre. Ma la sua fama cresce ancora di più quando entra a fare parte del “The blue rider” insieme ad altri artisti come Kandinsky, Paul Klee, Albert Bloch e Alexej von Jawlensky. Molte delle immagini esposte al museo di Los Angeles provengono dalla collezione della Harvard University di Cambridge, nel Massachusetts, e sono state scattate dall'artista durante i suoi viaggi a Parigi, a Halle e in Bretagna.
Nato a New York da genitori tedeschi, Feininger è stato un esponente dell’espressionismo ma anche un appassionato di musica. Questa passione lo ha spinto in giovane età a trasferirsi con i genitori musicisti in Germania per seguire i loro concerti. Successivamente è restato nel Paese per studiare musica e la passione per l'arte, che ha continuato a coltivare, gli ha permesso di diventare docente al Bauhaus, dove è stato poi nominato direttore artistico del laboratorio di stampa.

Con l’avvento del nazismo e la chiusura del Bauhaus, Feininger (la cui moglie era di origine ebrea) ha dovuto lasciare la Germania. Tornato a New York, ha continuato a portare avanti la sua passione e a dipingere perdendo però il tradizionale rigore geometrico di matrice cubista che caratterizzava le sue opere degli anni precedenti. Negli anni seguenti, Feininger ha anche disegnato le illustrazioni per i fumetti “The Kin-der-Kids” e “Wee Willie Winkie’s World”, comparsi sul Chicago Tribune, e ha realizzato caricature per alcune riviste americane dell’epoca come Harper’s Young People e Harper’s Round Table.














