Gli Stati Uniti forniranno armi a Kiev

L’annuncio del Dipartimento di Stato: "Aiuteremo l’Ucraina a difendere la propria sovranità"

Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato di aver approvato una misura che consentirà la fornitura di armi letali all’Ucraina, una mossa con cui gli Stati Uniti aumenteranno il loro coinvolgimento nel conflitto militare e che rischia di logorare ulteriormente le relazioni con Mosca.

"Il supporto degli Stati Uniti è di natura completamente difensiva e, come abbiamo sempre detto, l'Ucraina è un paese sovrano che ha il diritto di difendersi", ha detto la portavoce del Dipartimento di Stato Heather Nauret. In precedenza, Washington ha fornito all'Ucraina attrezzature di supporto e formazione e ha concesso ad alcune società private di vendere armi di piccolo calibro come i fucili.

In un primo momento molti media americani hanno riportato che l'accordo prevedeva la fornitura di armi leggere. Come riporta Cbs un funzionario del governo americano, non autorizzato a parlare del piano pubblicamente, ha dichiarato invece che l'amministrazione Trump fornirà armi letali al governo ucraino, compresi i missili anticarro Javelin di fabbricazione americana che l'Ucraina ha a lungo cercato. Soprattutto questa tipologia di armamenti potrebbe essere una risposta efficace ai separatisti russi, dotati di carri armati che hanno attraversato l’Ucraina orientale durante le violenze che hanno ucciso oltre 10mila persone dal 2014.

Come sottolinea invece il Washington Post nel suo articolo, sembra che la decisione sia stata fortemente sostenuta da figure di spicco nella sicurezza nazionale e nel Congresso americano ma potrebbe compromettere i rapporti tra Trump e Vladimir Putin. Una mossa che, fra le altre cose, segna l’ennesima rottura tra l’attuale e la precedente amministrazione visto che già tre anni fa il congresso americano aveva approvato la vendita di armi con la legge 'Ukraine Freedom Act' senza che Obama gli desse mai effettivamente seguito.

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