Gli Stati Uniti potrebbero chiudere la loro ambasciata a Cuba

Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson. L'annuncio dopo i casi di perdita dell'udito da parte di alcuni diplomatici americani all'Avana

Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha detto che gli Stati Uniti stanno valutando la possibilità di chiudere la loro ambasciata a Cuba. Un cambiamento di prospettive importante dopo la storica apertura voluta da Barack Obama nel 2015, che è anche una risposta diretta a un giallo che resta senza spiegazioni e su cui Washington ha aperto una indagine: 21 funzionari Usa impiegati all'Avana hanno avuto seri problemi di salute a causa di un misterioso dispositivo che avrebbe creato - in alcuni casi - danni irreversibili al loro udito.

"Si tratta di una questione molto seria. Abbiamo dovuto rimpatriare alcune persone. Le sorti della nostra ambiasciata sono in fase di revisione", ha detto Tillerson a CBS domenica mattina. Ma chiudere l'ambasciata all'Avana non è una scelta facile, soprattutto perché rappresenterebbe un passo indietro nelle relazioni tra i due Paesi, che si trovano in una fase di tregua dopo cinquant'anni di tensioni. 

Gli attacchi acustici sono iniziati nel 2016, ma gli Stati Uniti hanno parlato pubblicamente del problema nel 2017, estradando, per punizione, due diplomatici cubani negli Stati Uniti. Oltre al personale americano, anche un diplomatico canadese ha avuto lo stesso problema. Tuttavia, le autorità cubane hanno negato qualsiasi coinvolgimento.

Intanto un articolo del sito di tecnologia The Verge mette in dubbio l'esistenza di un dispositivo che possa danneggiare l'udito attraverso ultrasuoni, come è sembrato emergere dal racconto fatto dalla stampa americana. In realtà esistono delle armi a ultrasuoni in grado di provocare vertigini e nausea, ma è molto improbabile che siano state usate a Cuba.

Secondo gli esperti sentiti da The Verge si tratterebbe di un agente chimico: il mercurio e il piombo infatti possono causare danni anche all'apparato acustico, come anche alcuni solventi usati dall'industria della plastica e della gomma. Attraverso l'infiammazione dell'apparato respiratorio, gli agenti chimici possono arrivare a colpire le orecchie causando la labirintite, una patologia che danneggia la capacità di mantenere l'equilibrio, con vertigini, perdita dell'udito, nausea.

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