Obama scommette sulla scienza: alla Casa Bianca cento giovani inventori

E un investimento di 100 milioni di dollari per 100 mila nuovi insegnanti di materie scientifiche

Il presidente Barack Obama ha ospitato alla Casa Bianca la fiera della scienza, annunciando un investimento da 100 milioni di dollari per 100 mila nuovi insegnanti di materie scientifiche. Per l'occasione Obama ha invitato più di cento studenti da tutto il Paese che si sono particolarmente distinti nelle materie del cosiddetto gruppo STEM, un acronimo introdotto dal governo americano per indicare scienze, tecnologia, ingegneria e matematica. Nel corso della manifestazione i ragazzi hanno presentato al presidente una trentina di progetti elaborati in team.
"Quando gli studenti eccellono in matematica e scienze, aiutano l'America a competere per gli impieghi e le aziende del futuro", ha commentato Obama. "Ecco perchè sono orgoglioso di celebrare gli studenti più meritevoli alla fiera della scienza della Casa Bianca, e di annunciare nuove misure prese dalla mia amministrazione e da i suoi partner per sostenere i più giovani ad avere successo in queste materie chiave". Il governo di Obama non è infatti l'unica forza a finanziare l'iniziativa: 80 milioni di dollari provengono dalle casse del Ministero dell'Educazione, mentre altri 22 milioni sono stati raccolti da 115 aziende private e organizzazioni non profit, tra cui Carnegie Corporation, Google, le fondazioni di Bill e Melinda Gates e di Freeport McMoran.

Durante la manifestazione il presidente ha parlato davanti a tutti gli studenti ricordando la vittoria dei New York Giants al Super Bowl: "Se celebriamo i successi nell'atletica, dobbiamo farlo anche in campo scientifico". Esprimendo tutta la sua stima per gli studenti e ricordando il fondamentale ruolo dei genitori e degli insegnanti, Obama ha ricordato che molti "progetti scientifici creano nuovi prodotti per il bene comune".

Obama aveva già organizzato una fiera della scienza alla Casa Bianca nel 2010, lanciando la campagna "Educare per innovare", per incoraggiare i giovani studenti allo studio delle materie scientifiche.


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