Gli Usa tentano di rimpatriarli, somali denunciano abusi

Più di 90 persone a bordo di un aereo, poi tornato negli Usa. Dallo scorso anno, ricominciati a gran ritmo i rimpatri dei somali, nonostante la situazione instabile nel Paese del Corno d'Africa

Più di 90 somali sarebbero stati tenuti ammanettati su un aeroplano per quasi 48 ore, costretti a urinare nei pantaloni, minacciati e colpiti dagli agenti che li avevano in custodia, durante un fallito tentativo degli Stati Uniti di riportarli in patria. È quanto emerge da una causa presentata in tribunale, di cui parla il Guardian.

Sette passeggeri, in rappresentanza delle 92 persone a bordo, hanno deciso di adire le vie legali, denunciando di aver subito "enormi abusi e un trattamento disumano" sul volo del 7 dicembre, che sarebbe dovuto atterrare a Mogadiscio, in Somalia, e che invece si è fermato a Dakar, in Senegal, da dove è ripartito per gli Stati Uniti, dopo una sosta di 23 ore; un altro volo verso la Somalia è previsto nei prossimi giorni. L'Immigration and Customs Enforcement (Ice), l'agenzia federale che si stava occupando del rimpatrio, non ha voluto commentare, ma ha negato le accuse di maltrattamenti. Nella causa, i cittadini somali, molti dei quali vivono negli Stati Uniti da decenni, hanno spiegato di temere di essere uccisi o torturati dagli estremisti del movimento al-Shabaab, che sta diffondendo il terrore nel Paese e che è stato l'obiettivo di numerosi raid aerei statunitensi delle ultime settimane.

Il volo ha poi ricevuto una grande attenzione dei media e "quando l'aereo tornerà, tutti lo sapranno, compreso al-Shabaab" ha detto l'avvocata Rebecca Sharpless, che ha aiutato i cittadini somali a presentare la causa. Tra coloro che erano sul volo c'è Abdiwali Ahmed Siyad, 33 anni, fuggito dalla Somalia nel 1990 dopo essere stato colpito da un proiettile, aver perso un occhio ed essere stato accoltellato da un terrorista quando aveva 4 anni.

Con la class action, i cittadini somali si sono anche appellati alla legge statunitense che proibisce di riportare le persone in posti dove probabilmente sarebbero uccisi o torturati. L'Ice, oltre a smentire gli abusi, ha reso noto che 61 delle 92 persone a bordo hanno ricevuto condanne penali, anche per crimini come l'omicidio e lo stupro; gli avvocati degli immigrati hanno però ribattuto che molti sono stati condannati per reati lievi, come il taccheggio.

Negli ultimi decenni, gli Stati Uniti avevano evitato di riportare le persone in Somalia, a causa della sua forte instabilità; dal 2016, invece, i rimpatri sono ricominciati a ritmo sostenuto: lo scorso anno, 198 persone sono state riportate in Somalia, quest'anno 521.

Altri Servizi

Wall Street, pesano i nuovi dazi minacciati da Trump

Il presidente Usa è tornato poi ad attaccare l'Unione europea e a criticare la Fed
iStock

Donald Trump contro l'Europa: è un nemico

In una intervista a Cbs il presidente americano contro l'Unione europea a pochi giorni dalla sua visita ufficiale
©AP

Il presidente americano, Donald Trump, ha definito l'Unione europea un "nemico" degli Stati Uniti in un'intervista a seguito di un incontro controverso la scorsa settimana con gli alleati della NATO.

Trump: pronto a dazi su tutto l'import cinese, pari a 505 miliardi

Il presidente Usa minaccia Pechino in un'intervista alla Cnbc

Il presidente Donald Trump ha dichiarato di essere pronto a imporre dazi su tutti i prodotti cinesi importati negli Stati Uniti, pari a 505,5 miliardi di dollari nel 2017. "Sono pronto ad arrivare a 500" ha detto, durante un'intervista in onda questa mattina sulla Cnbc, riferendosi appunto al valore di tutte le importazioni dalla Cina dello scorso anno, secondo i dati del Census Bureau; le esportazioni statunitensi in Cina, invece, sono state pari a 129,9 miliardi di dollari. Finora, i dazi statunitensi sono stati imposti solo su prodotti cinesi del valore di 34 miliardi, a cui la Cina ha risposto con dazi su prodotti statunitensi.

Wall Street, attenzione alle trimestrali

Ancora una giornata significativa per la pubblicazione di dati societari
iStock

Trump registrato dal suo ex avvocato sul pagamento a un'ex modella di Playboy

I due discussero della situazione prima delle elezioni; ora la registrazione è in mano agli investigatori
AP

Il capo dell'intelligence Usa bacchetta Trump sull'incontro con Putin

Coats: "Non doveva incontrarlo da solo, mi aspettavo dichiarazioni diverse"

Usa 2016, Nyt: Trump sapeva delle ingerenze di Putin sin dall'inizio

Il presidente ha visto le prove due settimane prima del suo insediamento

Trump: incontro con Putin un successo, anche secondo l'intelligence

Ieri, la marcia indietro: "Non ho motivi per non credere all'intelligence" sulla colpevolezza della Russia per le ingerenze nelle elezioni

Wall Street, attenzione al Beige Book

La Federal Reserve lo pubblicherà alle 14 (le 20 in Italia)
iStock

Obama celebra Mandela: "Viviamo in tempi strani e incerti. Attenzione all'uomo forte"

L'ex presidente Usa a Johannesburg per i 100 anni dalla nascita del leader per la lotta contro l'apartheid. "La stampa libera sotto attacco"
AP