Golden Globe: il musical "La La Land" fa il pieno di nomination

Ne ha guadagnate sette, una in più di Moonlight. Quest'anno maggiore spazio alla diversità e alle case di produzione indipendenti

Alle nomination per i Golden Globe a farla da padrone è stato "La La Land". Il musical di Damien Chazelle, una favola su sogni e sognatori ambientata a Los Angeles (da qui il titolo, visto che La La Land è uno dei soprannomi della città degli angeli) ne ha portate a casa ben sette, davanti solo a "Moonlight", che ne ha ricevute sei.

Le nomination per "La La Land", prodotto da Lionsgate, includono quelle per miglior attore e migliore attrice protagonista (Ryan Gosling ed Emma Stone), miglior film nella categoria commedia o musical, e miglior regia, sceneggiatura, colonna sonora e canzone originale.

A "Moonlight" sono andate invece le nomination per miglior film drammatico, regia, sceneggiatura e quelle per miglior attore non protagonista (Mahershala Ali) e attrice non protagonista (Naomie Harris).

Gli altri film nominati nella cinquina per il miglior film drammatico sono "Manchester by the Sea", "Lion", "Hell or High Water" e "Hacksaw Ridge".

E se l'anno scorso sia i Golden Globe sia gli Oscar erano stati accusati di razzismo per le pochissime nomination a persone di colore, in quelle di quest'anno c'è finalmente più spazio per la diversità. Non solo "Moonlight", ma anche "Fences" (nomination a Denzel Washington e Viola Davis), "Loving", che è la storia di un matrimonio misto (nomination a Ruth Negga e Joel Edgerton), e "Hidden Figures", sui matematici afroamericani della Nasa (nominata Octavia Spencer).

I Golden Globe vengono assegnati ogni anno dalla Hollywood Foreign Press Association, che unisce i giornalisti stranieri presenti a Los Angeles; la manifestazione rivaleggia da sempre con i più popolari Oscar.

Il 2016 segna anche una nuova dicotomia tra i mega blockbuster e le produzioni indipendenti: le principali nomination sono andate infatti sempre più a piccole case di produzione come Lionsgate di "La La Land" e A24 di "Moonlight". E Amazon Studios, che produce Manchester by the Sea, ha battuto giganti come Walt Disney (con tre nomination soltanto) e Warner Bros (una sola).

La cerimonia di consegna si terrà il prossimo 8 gennaio al Beverly Hilton Hotel, e sarà trasmessa in diretta dalla rete Nbc. A condurre la serata sarà Jimmy Fallon.

Altri Servizi

Wall Street, attenzione rivolta alla disoccupazione

Ieri, chiusura mista. Oggi Gentiloni da Trump
AP

Gentiloni: "rapporti storici" con gli Usa. A Trump: Africa in testa all'agenda

Mediterraneo? Mitigare crisi migranti. Libia? No alla divisione in due. Siria? Cosa buona il raid americano ma no a soluzione militare. Russia? Coinvolgerla senza mostrare debolezza. Brexit? Negoziati difficili. Elezioni Ue? Preoccupazione ma ottimismo

Paolo Gentiloni si presenta alla Casa Bianca di Donald Trump forte di "rapporti storici" che oggi "fanno parte anche dei nostri interessi". Parole, queste, che ricalcano quelle pronunciate da un alto funzionario del dipartimento di Stato in vista del G7 dei ministri degli Esteri che si è svolto a Lucca il 10 e 11 aprile scorsi: "L'Italia è uno dei partner internazionali di maggior valore degli Stati Uniti e uno dei nostri più stretti amici". Se la stessa fonte ci aveva detto che la relazione tra Usa e Italia "si basa su una storia e su interessi condivisi riguardanti una vasta gamma di questioni globali", Gentiloni ha citato esplicitamente quelle questioni a poche ore dal suo arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump a cui dirà di "tenere l'Africa in testa all'agenda".

Trump vuole bloccare l'import di acciaio. La scusa? Una minaccia alla sicurezza nazionale

Oggi firma ordine esecutivo per chiedere al dipartimento del Commercio di capire se ci sono gli estremi. Intanto a Wall Street il settore si risveglia

I titoli delle aziende americane che producono acciaio continuano a salire a Wall Street, dopo la notizia che Donald Trump oggi firmerà un ordine esecutivo per chiedere al dipartimento del Commercio di aprire una inchiesta e capire se è possibile bloccare le importazioni dall'estero della materia prima. Il settore, quotato sull'S&P 500, è in rialzo di oltre l'1%, con una ripresa guidata da Nucor Corporation, Freeport-McMoRan e Martin Marietta Materials.

Fox News silura O'Reilly, accusato di molestie. Trump lo aveva difeso

La famiglia Murdoch prende le distanze dopo la fuga di inserzionisti. Il presidente Usa aveva detto che il conduttore è una "brava persona" che non ha fatto nulla di sbagliato

La peggior notizia di una carriera ultraventennale dentro Fox News ha raggiunto l'uomo di punta della rete televisiva statunitense mentre si trovava in Italia per un periodo di vacanza (forzata), durante la quale ha stretto la mano a Papa Francesco in Vaticano, approfittando dell'udienza generale. Il che aggiunge una zavorra di imbarazzo all'annunciata fine del regno catodico di Bill O’Reilly, travolto dalla fuga degli inserzionisti dopo le accuse di molestie sessuali ai danni di alcune donne. Allo scoppio dello scandalo l'anchorman aveva trovato l'appoggio del presidente Trump, che in un'intervista al New York Times aveva detto: "Credo che sia una persona che che conosco bene, è una brava persona". O’Reilly e Fox hanno patteggiato in almeno cinque casi, con un esborso di 13 milioni di dollari. Un circostanza rispetto alla quale il presidente Usa aveva espresso la sua perplessità: "Personalmente non credo avrebbe dovuto farlo - aveva dichiarato Trump -. Non credo che Bill abbia fatto qualcosa di sbagliato". L'impero mediatico che fa capo a Rupert Murdoch evidentemente la pensa diversamente.

Trump, il Papa e un italiano tra le 100 persone più influenti secondo il Time

Nella lista presente Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci. Presenti Putin ed Erdogan, Bezos e Melinda Gates. Tra gli artisti e sportivi Ed Sheeran, Neymar e LeBron James
AP

La famiglia Trump ha ottenuto un ruolo di primo piano nella lista delle cento persone più influenti al mondo, stilata come ogni anno dal Time. Tra i leader politici, gli artisti, i manager, gli sportivi e le celebrità scelte dalla rivista, ci sono il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, la figlia Ivanka e il genero Jared Kushner; inoltre, ci sono lo stratega di Trump, Stephen Bannon, il generale James Mattis, segretario alla Difesa, e Reince Priebus, ex presidente del partito repubblicano e ora capo di gabinetto del presidente.

I campioni dei Patriots da Trump, senza Brady e molti altri compagni

La superstar assente per motivi familiari; molti compagni, invece, boicotteranno la cerimonia perché non amano il presidente degli Stati Uniti
Shutterstock

Donald Trump riceve oggi, alla Casa Bianca, i New England Patriots, la squadra di football americano che ha vinto l'ultimo campionato Nfl. Questa mattina, il quarterback Tom Brady, la superstar della squadra, ha annunciato che non parteciperà all'incontro con il presidente degli Stati Uniti, diventando il settimo giocatore a mancare alla cerimonia; al contrario di alcuni suoi compagni, Brady ha detto che la sua assenza non ha nulla a che vedere con Trump, ma è giustificata da motivi personali.

AP

La crescita globale si sta rafforzando ma servono politiche di sostegno per mantenere lo slancio. Anche perché la produttività è al palo, da ben prima della crisi. E' questo il messaggio di Christine Lagarde, il direttore generale del Fondo monetario internazionale, che dalla capitale americana rilancia il suo mantra: la storia insegna che il protezionismo non ha funzionato. E che è la tecnologia, non la globalizzazione, ad avere causato disuguaglianze. Nella sua Global Policy Agenda, la ricetta per "una economia globale più inclusiva e resiliente" pubblicata nell'ambito dei lavori primaverili dell'istituto di Washington, l'ex ministro francese delle Finanze sottolinea come "le prospettive di breve termine in molte economie avanzate stanno migliorando, con alcune di esse vicine alla piena occupazione. Eppure, un certo numero di economie avanzate sta operando al di sotto del potenziale con l'attività economica frenata dal peso del debito, da sistemi bancari deboli e dall'incertezza sulla crescita futura".

Exxon Mobil chiede a Usa un'esenzione dalle sanzioni sulla Russia

Per poter continuare a lavorare nel Mar Nero, nell'Artico e in Siberia con Rosneft, colosso petrolifero di Mosca
Shutterstock

Exxon Mobil ha chiesto al dipartimento del Tesoro una esenzione dalle sanzioni stabilite dagli Stati Uniti nei confronti della Russia, per poter tornare a lavorare con la sua joint venture PAO Rosneft, colosso petrolifero legato al Cremlino. Lo scrive il Wall Street Journal citando fonti vicine alle due parti. Il rapporto tra Exxon e Rosneft era stato stabilito dall'allora amministratore delegato, Rex Tillerson, ora segretario di Stato americano.

Fmi all'Italia: passi ulteriori per migliorare bilanci banche, ridurre filiali

Spread in rialzo in Italia e Francia, un rischio per settore bancario. Tra le raccomandazioni, sottoporre a test Bce anche istituti di credito ora non inclusi. Cita Mps e Unicredit tra i progressi fatti
Unicredit

Il Fondo monetario internazionale chiede all'Italia "passi ulteriori" per migliorare i bilanci delle banche, pur riconoscendo alcuni progressi fatti.

Morgan Stanley convince grazie al trading, utili +70%

A sostenere la trimestrale di Morgan Stanley sono state in particolare le attività legate al trading, che hanno visto il fatturato complessivo salire del 30% a 3,5 miliardi.
iStock

Morgan Stanley, come già le sue maggiori rivali nei giorni scorsi, ha chiuso il primo trimestre con una trimestrale convincente, motivo per cui il titolo sale del 3% a Wall Street. A sostenere la trimestrale di Morgan Stanley sono state in particolare le attività legate al trading, che hanno visto il fatturato complessivo salire del 30% a 3,5 miliardi.