Goldman Sachs compra Clarity Money, app per la finanza personale

La banca di Wall Street si avvicina sempre più a Main Street
AP

Goldman Sachs punta sempre di più su Main Street. La banca di Wall Street ha comprato una app che dice di aiutare un milione circa di persone in Usa a prendere decisioni finanziairie migliori. L'app si chiama Clarity Money ed è gratuita. I termini finanziari della transazione non sono stati svelati.

Fondata nell'aprile del 2016, la start-up di New York connette un utente ai suoi conti e alle sue carte di credito fornendo, per esempio, suggerimenti su prestiti che potrebbero essere rifinanziati e su bollette che potrebbero essere rinegoziate. Se l'utente accetta un'offerta da un gruppo diverso da quello in uso, Clarity incassa una commissione per avere messo in contatto le due parti.

Il Ceo della app, Adam Dell (il fratello più giovane di Michael, il fondatore e Ceo di Dell Technologies), si unisce a Goldman nelle vesti di partner, continuerà a occuparsi della app e darà i suoi input a Marcus, la divisione di Goldman dedicata alle attività digitali e lanciata un anno e mezzo fa. La divisione, il cui nome si ispira al fondatore di Goldman, vanta circa 20 miliardi di dollari di depositi e ha emesso circa 3 miliardi di prestiti non garantiti.

Adam Dell - che ha una figlia con la modella-attrice-autrice Padma Lakshmi - lo scorso anno disse ai microfoni di Cnbc che Clarity punta a fornire ai clienti un "quadro olistico" di quanto pagano alla loro banca, alla loro compagnia assicurativa e al gruppo usato per le loro carte di credito. "I clienti dovrebbero stupirsi quando vedono quei numeri aggregati. La nostra speranza è gettare luce su come i clienti sono trattati dalle grandi aziende", aveva detto.

Altri Servizi

Wall Street fiduciosa sulla trattativa Usa-Cina

Oggi, il presidente Usa Donald Trump incontra il vicepremier cinese Liu He
AP

Trump apre alla Cina: Usa vincano competendo, non bloccando tecnologie avanzate

Mentre proseguono i negoziati commerciali, il presidente Usa sembra sminuire le preoccupazioni degli esperti americani sui rischi associati all'uso di attrezzature Huawei
AP

Il presidente americano, Donald Trump, sembra offrire un ramo d'ulivo alla Cina e la suo colosso delle tlc Huawei, accusato dagli Stati Uniti di sfruttare le sue attrezzature per spiare sui clienti per conto di Pechino. Il tutto mentre le due maggiori potenze economiche mondiali stanno trattando per trovare un accordo commerciale che eviterebbe una guerra a colpi di dazi.

AP

Le banche americane hanno chiuso un 2018 con utili record. Stando alla Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic), l'agenzia americana indipendente che garantisce i depositi bancari, gli utili netti sono saliti sul 2017 di 72,4 miliardi di dollari o del 44,1% a 236,7 miliardi.

Usa-Cina: i negoziati commerciali di alto livello entrano nel vivo

Bloomberg: Pechino si impegna a comprare 30 miliardi di dollari addizionali di materie prime agricole americane. Reuters: al lavoro su sei memorandum

Dopo due giornate preparatorie, a Washington iniziano oggi i negoziati commerciali di alto livello tra Usa e Cina. Le due parti stanno delineando i contenuti di un memorandum of understanding iniziale di cui si parlava già la settimana scorsa quando a Pechino era finito il sesto round di trattative.

Gli Usa allenteranno le regole per vendere droni armati ai Paesi arabi

Washington al momento non li vende a causa di una ferrea politica sulle esportazioni di tecnologia militare. Ma ora vuole contrastare la Cina

Gli Stati Uniti non forniscono i propri droni armati agli alleati del Golfo a causa di regole ferree sulle esportazioni di tecnologia militare. Di fronte agli investimenti record per la difesa dei Paesi dell'area e all'ingresso della Cina nel mercato militare mediorientale, Washington cambierà presto politica.

Wall Street, segnali positivi dai negoziati Usa-Cina

Le due potenze mondiali cominciano a delineare l'accordo per porre fine alla guerra commerciale
iStock

Bernie Sanders ci riprova: in un video annuncia candidatura a presidenziali 2020

Lo rivela Politico ma non è chiaro se e quando verrà diffuso
AP

Bernie Sanders scenderà di nuovo in campo per correre verso la Casa Bianca. Secondo il sito Politico, il senatore indipendente del Vermont ha registrato un video in cui dice che si candiderà alle elezioni presidenziali americane del 2020. Non è tuttavia chiaro se e quando il video sarà diffuso.

Mueller chiede per Manafort fino a 24,4 anni in carcere per frodi fiscali

Il procuratore che sta indagando sul Russiagate vuole anche una multa pari a un massimo di 24 milioni di dollari. Le sorti dell'ex presidente della campagna Trump nelle mani di un giudice in Virginia

Fino a un quarto di secolo. Tanto l'ex presidente della campagna elettorale di Donald Trump dovrebbe trascorrere in prigione. E' questa la raccomandazione fatta da Robert Mueller per Paul Manafort. Il procuratore speciale che sta indagando sul Russiagate di fatto crede che Manafort, 69 anni, debba trascorrere il resto della sua vita dietro le sbarre per avere commesso frodi fiscali e bancarie commesse mentre dal 2010 al 2014 mentre lavorava come consulente di politici ucraini pro-Russia. L'uomo fu giudicato colpevole di otto capi di imputazione lo scorso agosto in un processo ad Alexandria, Virginia.

I mercati sperano in un accordo Usa-Cina ma "resta ancora molto da fare"

Segnali incoraggianti dopo il sesto round di trattative. Da Pechino, i negoziati si spostano di nuovo a Washington. Trump: "Mai così vicini a un'intesa"

Da Pechino a Washington sono giunti segnali incoraggianti sull'ultimo round, il sesto, di trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Scelta da Trump per diventare ambasciatrice Onu, Nauert si ritira

La portavoce del dipartimento di Stato, ex conduttrice di Fox News, lascia l'amministrazione dopo due anni. Pompeo: decisione "personale". Lei: è "nell'interesse della mia famiglia". Sarebbe stata messa sotto torchio al Senato per la conferma
U.S. Department of State

La portavoce del dipartimento di Stato nominata a dicembre da Donald Trump per diventare ambasciatrice alle Nazioni Unite, si è ritirata. E dopo due anni, ha lasciato l'amministrazione Usa. Ironia della sorte vuole che a fermare l'ascesa di Heather Nauert al Palazzo di vetro, almeno secondo Bloomberg, sia stato un passo falso commesso in passato: ha arruolato una baby sitter straniera che viveva legalmente negli Stati Uniti ma che non era autorizzata a lavorare. Nell'America del 45esimo presidente americano, in cui la retorica contro gli immigrati è usata per giustificare la costruzione del muro tra Usa e Messico, quella di Nauert è una pecca che politicamente avrebbe creato non poco imbarazzo all'amministrazione Trump. Anche se va detto che Trump ha assunto migranti privi di permesso di soggiorno nei suoi vari campi da golf.