Goldman Sachs: il bonus alle donne il 40% inferiore agli uomini

E' la fotografia nella divisione internazionale britannica
AP

Il 40% di meno. E' questa la differenza tra i bonus ricevuti dalle donne alle dipendenze di Goldman Sachs International (GSI) rispetto ai loro colleghi maschi. E' stata la divisione internazionale della banca americana a comunicarla, nel rispetto delle leggi del Regno Unito dove quella divisione dà lavoro a circa 7.400 persone. Che siano investment banker e trader, nell'anno terminato nell'aprile 2017 le donne hanno portato a casa salari orari in media inferiori del 26% rispetto a quello degli uomini. Si tratta di differenze simili a quelle registrate in altri gruppi come Barclays e Ubs, a loro volta chiamate a rispettare regole pensate per portare trasparenza.

GSI ha spiegato che il risultato "riflette la situazione attuale in cui ci sono più uomini che donne in ruoli di alto livello". I numeri "dimostrano che abbiamo una porzione più alta di donne rispetto agli uomini in ruoli più junior e un numero maggiore di uomini rispetto alle donne in ruoli senior e di management" ha aggiunto GSI.

Stando alla divisione internazionale di Goldman, "è cruciale reclutare e mantenere un gruppo variegato di persone che portino nella nostra organizzazione una vasta gamma di esperienze, competenze e prospettive". Il gruppo ha ammesso che "sebbene siano stati fatti progressi, bisogna fare di più".

Va detto che in un'altra divisione britannica di Goldman, chiamata GSUL e che dà lavoro a 1.600 persone, le differenze nei pagamenti sono state più contenute. In termini di bonus, in media le donne hanno portato a casa il 23,08% in meno degli uomini. In termini di salari orari, il gentil sesso ha guadagnato il 16,54% in meno.

Separatemente, il Tesoro britannico ha annunciato che Goldman Sachs e Ubs compaiono tra le 45 nuove aziende che hanno deciso di aderire alla "Women in Finance Charter", un'iniziativa del governo per promuovere l'aumento delle donne nel top management del settore finanziaio del Regno Unito. JP Morgan è l'unica grande banca a non averlo ancora fatto nonostante le critiche ricevute da parlamentari Gb.

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