Goldman Sachs: il nuovo Ceo ha scelto presidente e direttore finanziario

David Solomon ha promosso Waldron alla presidenza; Scherr diventa Cfo al posto di Chavez, che passa alla divisione Securities

E' ufficiale: in vista del suo arrivo al vertice di Goldman Sachs il primo ottobre prossimo, David Solomon continua a riorganizzare il personale della banca americana guidata e presieduta dal giugno 2006 da Lloyd Blankfein.

Dal primo ottobre John Waldron sarà presidente e direttore operativo del gruppo mentre dal 5 novembre - in seguito all’annuncio dei risultati finanziari del terzo trimestre - Stephen Scherr sarà direttore finanziario. Quest'ultimo sostituirà Martin Chavez, nella banca dal 1993 e che diventerà vicepresidente oltre che responsabile - insieme a Ashok Varadhan e Jim Esposito - della divisione Securities.

In una nota, Blankfein ha detto che Waldron, Scherr e Chavez "portano con sé un'esperienza profonda e cruciale". Il Ceo uscente ha aggiunto che "mentre il gruppo si prepara alla prossima fase di crescita", lui è "fiducioso" che i neo presidente e Cfo faranno parte di un team di manager "forte ed efficace sotto la leadership" Solomon.

Ques'ultimo ha spiegato che i due "lavoreranno a stretto contatto con me per sviluppare e mettere in atto la nostra strategia, per fare crescere la nostra clientela, per garantire una gestione forte dei capitali e dei rischi e per salvaguardare la nostra cultura unica".

Il prossimo Ceo ha spiegato di avere lavorato con i due per quasi 20 anni e si è detto a sua volta fiducioso che portino "il giusto insieme di competenze per aiutare a guidare questa azienda attraverso i loro rispettivi ruoli". A Chavez - un ingegnere informatico - viene affidato il compito di sviluppare piattaforme elettroniche di punta per meglio servire i clienti e allocare i capitali in modo efficace. 

Chavez lascia l'incarico di Cfo dopo 18 mesi durante i quali Goldman Sachs (insieme a Morgan Stanley) è riuscita a superare gli stress test di giugno della Federal Reserve ma con restrizioni e ha deluso gli investitori riducendo il suo piano di buyback.

Waldron, 49 anni, arrivò in Golman nel 2000  e divenne partner nel 2002; al 2014 è co-capo del braccio della banca dedicato all'investment banking, quello che genera circa un terzo dei profitti totali. Scherr, 54 anni, entrò nella banca nel 1993 come Chavez e dal 2016 è stato Ceo di Goldman Sachs Bank USA e a capo della divisione Consumer & Commercial Banking. Tutti e due hanno iniziato la loro esperienza laddove è cominciata quella di Solomon: aiutando le aziende a raccogliere fondi. Anche Scherr divenne partner del gruppo nel 2002 mentre Chavez nel 2006.

Altri Servizi

Tesla chiude primo trimestre con una delle sue peggiori perdite

Il ritorno all'utile slitta al terzo trimestre. Problemi nelle consegne della Model 3

Tesla ha annunciato una delle sue peggiori perdite trimestrali deludendo gli analisti. Il Ceo Elon Musk ha tentato di rassicurare la comunità finanziaria e in una call ha detto che in un mese spera di offrire un prodotto assicurativo che "sarà molto più convincente di qualsiasi altra cosa esistente".

Libia: Trump ha dato ad Haftar l'ok all'assalto a Tripoli

Lo sostengono fonti di Bloomberg, le cui ricostruzioni contrastano con le critiche al generale mosse dal segretario di Stato, Mike Pompeo. Il governo di unità nazionale di al-Serraj a rischio
AP

Colpo di scena nelle dinamiche geopolitiche riguardanti la Libia, cosa che rischia di mettere a repentaglio il governo di unità nazionale del primo ministro Fayez al-Serraj.

Microsoft ha chiuso il suo terzo trimestre fiscale con conti migliori delle stime grazie alla performance delle sue attività cloud simboleggiate da Azure, con cui l'azienda sfida Amazon (che resta il leader nel cloud computing).

Rcs: la battaglia legale con Blackstone su via Solferino da NY si sposta in Italia

Lo ha deciso un giudice di New York, dove il fondo di private equity aveva lanciato una causa legale contro il gruppo di Urbano Cairo. Le autorità italiane chiamate a decidere se ci sono le condizioni per un arbitrato. Il private equity: non patteggiamo
A24

Uno a zero per Urbano Cairo nella sua battaglia legale con Blackstone riguardante la controversa vendita della sede storica del Corriere della Sera in via Solferino a Milano, avvenuta nel 2013 per 120 milioni di euro.

Facebook: accantonamenti da 3 miliardi di dollari per multa attesa in Usa

Il denaro messo da parte per affrontare le spese legali pesa sugli utili: -51% a 2,43 miliardi. Ricavi +26% a 15,08 miliardi.

Facebook ha preso il volo ieri nel dopo mercato a Wall Street grazie a una trimestrale migliore del previsto. Gli utili sono stati però frenati da accantonamenti per 3 miliardi di dollari legati all'attesa multa della Federal Trade Commission americana e che, secondo il gruppo californiano, potrebbe provocare una perdita tra i 3 e i 5 miliardi di dollari. L'equivalente americano dell'Agcom ha acceso un faro dopo lo scandalo, esploso nel marzo 2018, associato alla ormai defunta società di dati londinese Cambridge Analytica, accusata di avere condiviso "impropriamente" informazioni di 87 milioni di utenti Facebook senza il loro consenso. FTC sta valutando se è stato violato un accordo vincolante siglato nel 2011 con il social network e pensato per proteggere la privacy e i dati personali degli utenti. "La questione resta irrisolta e non ci sono certezze sulla tempistica o sui termini dell'esito finale", ha spiegato Facebook in un comunicato.

Trump deride ex membri del suo staff: dichiarazioni a Mueller sono "totali stronzate"

Il presidente attacca coloro che alla fine lo hanno salvato dall'accusa di ostruzione alla giustizia (ignorando i suoi ordini). Commissione Giustizia alla Camera Usa vuole rapporto Mueller completo entro l'1 maggio
Ap

All'indomani della pubblicazione del rapporto con cui, dopo 22 mesi, il procuratore speciale Robert Mueller ha messo fine al suo lavoro di inchiesta sul cosiddetto Russiagate, Donald Trump è tornato alla carica. Dopo avere festeggiato per non essere stato accusato di collusione con Mosca e di ostruzione alla giustizia, il 45esimo presidente americano ha definito "pazzo" il rapporto stesso e "totali stronzate" alcune dichiarazioni fornite a Mueller da vari testimoni.

De Niro ancora contro Trump: "Abbiamo un aspirante gangster alla Casa Bianca"

L’attore americano ha parlato al The Late Show dove ha nuovamente puntato il dito contro il presidente americano

Continua lo scontro a distanza tra Robert De Niro e Donald Trump. Ospite del The Late Show condotto da Steven Colbert, il leggendario attore newyorchese ha definito il presidente degli Stati Uniti "un aspirante gangster", "un totale perdente" e un "fesso". L’intervista, andata in onda venerdì sera, è stata in realtà registrata martedì, dunque due giorni prima della pubblicazione del rapporto sul Russiagate del procuratore speciale Robert Mueller.

Car2go sospende il servizio a Chicago: troppi furti e frodi

Oltre 100 auto rubate nell’ultima settimana, 21 persone denunciate dalla polizia

Car2Go ha sospeso il suo servizio di car sharing a Chicago dopo aver subito il furto di decine di auto nell’ultima settimana. L’azienda ha annunciato che la sospensione è temporanea e che sta collaborando con la polizia per risolvere la questione. Come riporta il Washington Post, oltre 100 vetture sono state rubate grazie a delle iscrizioni fasulle all’app di Car2Go, fatte utilizzando carte di identità falsi associate a carte di credito rubate.

Columbine, 20 anni fa la strage del liceo di Littleton

Gli Stati Uniti ricordano le vittime mentre i Dem chiedono leggi per il controllo sulle armi

Sono passati 20 anni dalla strage di Columbine, ancora oggi ricordata come uno dei più sanguinosi massacri mai avvenuti in una scuola degli Stati Uniti. Era infatti il 20 aprile 1999 quando Eric Harris, 18 anni, e Dylan Klebold, 17 anni, entrarono nel loro liceo di Littleton - piccolo sobborgo di Denver, in Colorado - armati di pistole, fucili e bombe artigianali, e aprirono il fuoco contro i loro compagni e professori. In 23 minuti uccisero 12 studenti e un insegnante ferendo 24 persone. Poi si tolsero la vita.