Goldman Sachs: si allarga indagine per insider trading

coinvolge ora anche David Loeb, direttore generale che si occupa della vendita di titoli asiatici a New York

Si allargano le indagini per possibile insider trading tra le fila di Goldman Sachs: l’inchiesta coinvolge ora anche David Loeb, direttore generale che si occupa della vendita di titoli asiatici a New York. Il suo nome sarebbe emerso durante il processo di Raj Rajaratnam, il fondatore dell’hedge fund Galleon, condannato a inizio ottobre a 11 anni di carcere per insider trading, la pena più alta mai inflitta per casi di questo genere negli Stati Uniti.

Come riportano vari media tra cui il Wall Street Journal, Loeb potrebbe dovere rispondere di accuse penali. Il mese scorso Henry King, analista della banca che si occupa di Taiwan, è stato indagato dall’Fbi. La banca ha fatto sapere di volere “collaborare al massimo” con le autorità, cosa che aveva già detto in una nota dello scorso 28 febbraio, in cui si precisava che Goldman Sachs “di tanto in tanto è coinvolta in indagini per insider trading e il possibile utilizzo non appropriato di informazioni riservate”.

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Black Lives Matter compie 4 anni e cambia volto con Trump

Dall'hashtag alle proteste di strada. Il movimento denuncia le violenze verso gli afroamericani
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Quattro anni fa nasceva Black Lives Matter, movimento di protesta con lo scopo di accrescere la consapevolezza sulle discriminazioni razziali nei confronti della minoranza afroamericana negli Stati Uniti. “Il movimento iniziò come un desiderio politico degli afroamericani” si legge sul sito dell’organizzazione. “Negli anni a venire siamo riusciti a combattere insieme, e immaginare e creare un mondo libero dalle discriminazioni razziali, dove ogni afroamericano ha il potere economico, sociale e politico di crescere in salute”.

Trumpcare, i repubblicani a un voto da un altro fallimento

Il nuovo testo per riformare la sanità, presentato dai senatori, potrebbe essere bocciato prima della discussione in Aula. Il presidente e i leader del partito spingono per l'approvazione
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I repubblicani statunitensi sono a un passo, anzi a un voto, dall'ennesimo fallimento sulla riforma sanitaria che dovrebbe sostituire l'Obamacare. Un altro 'no' di un senatore del Grand Old Party impedirebbe al nuovo testo presentato ieri di arrivare alla discussione in Aula.

In Nevada sono già rimasti senza marijuana legale

La cannabis è in vendita dal primo luglio a scopo ricreativo, ma la domanda supera la produzione
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L’aumento della domanda di cannabis in Nevada, diventata legale nello stato a novembre grazie al referendum ma in vendita solo dal primo luglio, ha svuotato gli scaffali dei dispensari e costretto i politici locali ad agire d’urgenza. Il governatore repubblicano dello stato, Brian Sandoval, ha attivato misure d’emergenza la scorsa settimana per aumentare la quantità di prodotto nello stato. Tra mercoledì e giovedì, i legislatori hanno annunciato che avrebbero concesso nuove licenze per la distribuzione della cannabis.

Un italiano alla guida di Tiffany, Alessandro Bogliolo nuovo Ceo

Ex numero uno di Diesel, 52 anni e una lunga esperienza nel settore del lusso (ha lavorato 16 anni per Bulgari, con vari incarichi, compreso quello di direttore operativo), entrerà anche nel consiglio di amministrazione.

Cambio al vertice di Tiffany & Co, dopo l'uscita di Frederic Cumenal. Il colosso americano dei gioielli di lusso ha scelto l'italiano Alessandro Bogliolo, ex numero uno di Diesel, come nuovo amministratore delegato, incarico che rivestirà dal prossimo 2 ottobre. Come si legge in una nota, Bogliolo, 52 anni e una lunga esperienza nel settore del lusso (ha lavorato 16 anni per Bulgari, con vari incarichi, compreso quello di direttore operativo), entrerà anche nel consiglio di amministrazione.

Russiagate: fu Obama a far entrare l'avvocata russa negli Usa

La donna incontrò Donald Trump Jr., che voleva informazioni compromettenti su Clinton

Fu l'amministrazione Obama a garantire l'accesso negli Stati Uniti, senza visto, all'avvocata russa Natalia Veselnitskaya, che nel giugno del 2016 incontrò a New York il figlio dell'attuale presidente, Donald Trump Jr., che si aspettava di ricevere notizie compromettenti su Hillary Clinton. A rivelarlo è The Hill, secondo cui la segretaria alla Giustizia, Loretta Lynch, permise all'avvocata di entrare negli Stati Uniti "in circostanze straordinarie" dopo che la sua richiesta per un visto era stata bocciata.

OpenGov, startup collegata a Kushner, ha contatti con la Casa Bianca

Il mese scorso, durante un meeting con alcune delle più importanti aziende tecnologiche degli Stati Uniti, l'amministratore delegato Zachary Bookman si è seduto al tavolo accanto a giganti del settore come Apple, Amazon e Microsoft.
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La startup OpenGov, legata alla famiglia Kushner, ha avuto accesso a una riunione alla Casa Bianca. Il mese scorso, durante un meeting con alcune delle più importanti aziende tecnologiche degli Stati Uniti, il suo amministratore delegato Zachary Bookman si è seduto al tavolo accanto a giganti del settore come Apple, Amazon e Microsoft.

Wall Street guarda alle trimestrali Usa

Attesi i risultati di JpMorgan, Citigroup e Wells Fargo
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Si infittisce la trama del Russiagate: lobbista russo all'incontro tra Donald Jr e legale Mosca

Rinat Akhmetshin è un cittadino russo naturalizzato statunitense che all'epoca stava facendo lobbying contro il Magnitsky Act, le sanzioni imposte dagli Usa alla Russia per combattere le violazioni dei diritti umani nel Paese.
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Un lobbista russo-americano, veterano dell'esercito sovietico, avrebbe partecipato all'incontro del giugno 2016 tra Donald Trump Jr., figlio maggiore del presidente degli Stati Uniti, e l'avvocatessa Natalia Veselnitskaya, organizzato da quest'ultima con la promessa di fornire a Trump Jr. materiale compromettente su Hillary Clinton.

Rinat Akhmetshin, questo il suo nome, è un cittadino russo naturalizzato statunitense che all'epoca stava facendo lobbying contro il Magnitsky Act, le sanzioni imposte dagli Usa alla Russia per combattere le violazioni dei diritti umani nel Paese.
Sentito dal Washington Post, Akhmetshin ha dichiarato di aver partecipato all'incontro insieme a diverse altre persone.

JPMorgan batte le stime nel secondo trimestre, bene investment e commercial banking

Soddisfazione da parte dell'amministratore delegato Jamie Dimon: "Abbiamo continuato a registrare risultati molto solidi, in un contesto economico globale stabile o in miglioramento".
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Secondo trimestre sopra le stime per JPMorgan Chase, prima delle grandi banche americane a pubblicare i conti, anticipando di un'ora circa Citigroup e Wells Fargo. A fare da traino le attività di commercial e investment banking.

I quotidiani americani chiedono al Congresso protezione contro Google e Facebook

La News Media Alliance (NMA) - che rappresenta più di 2.000 quotidiani - vuole chiedere a Capitol Hill di fermare il duopolio nella pubblicità digitale dei due colossi. Controllano il 60% del mercato americano

La News Media Alliance (NMA) - una associazione che rappresenta più di 2.000 quotidiani negli Stati Uniti, tra cui il New York Times e il Washington Post - sta chiedendo al Congresso una concessione alla legge antitrust per poter proteggere i giornali americani da Google e Facebook. Lo scrive il quotidiano online Axios. Il gruppo sostiene che le leggi che impediscono ai media di lavorare insieme per contrattare accordi pubblicitari migliori con le piattaforme internet favoriscano i due colossi, che continuano a controllare il mercato della pubblicità digitale e l'economia dell'informazione.