Goldman Sachs: si allarga indagine per insider trading

coinvolge ora anche David Loeb, direttore generale che si occupa della vendita di titoli asiatici a New York

Si allargano le indagini per possibile insider trading tra le fila di Goldman Sachs: l’inchiesta coinvolge ora anche David Loeb, direttore generale che si occupa della vendita di titoli asiatici a New York. Il suo nome sarebbe emerso durante il processo di Raj Rajaratnam, il fondatore dell’hedge fund Galleon, condannato a inizio ottobre a 11 anni di carcere per insider trading, la pena più alta mai inflitta per casi di questo genere negli Stati Uniti.

Come riportano vari media tra cui il Wall Street Journal, Loeb potrebbe dovere rispondere di accuse penali. Il mese scorso Henry King, analista della banca che si occupa di Taiwan, è stato indagato dall’Fbi. La banca ha fatto sapere di volere “collaborare al massimo” con le autorità, cosa che aveva già detto in una nota dello scorso 28 febbraio, in cui si precisava che Goldman Sachs “di tanto in tanto è coinvolta in indagini per insider trading e il possibile utilizzo non appropriato di informazioni riservate”.

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