Golf, The Match: Mickelson batte Woods, ma spettacolo al di sotto delle aspettative

La sfida tra i due più grandi golfisti della loro generazione è stata di bassa qualità; problemi tecnici alla diretta in pay per view. Ma il futuro del golf in tv potrebbe essere stato indicato

Quando ormai era già calata l'oscurità sullo Shadow Creek Golf Course di Las Vegas, Phil Mickelson ha realizzato un birdie (-1 sul par) alla quarta buca di playoff, battendo Tiger Woods nel The Match, una sfida pensata e costruita per la tv, che potrebbe indicare la strada per il futuro del golf. Mickelson, oltre alla vittoria contro uno storico rivale, ha ottenuto anche il montepremi di nove milioni di dollari.

Mickelson ha chiuso alla ventiduesima buca una sfida complessivamente di bassa qualità, tra due grandi golfisti della loro generazione, ma non più i migliori. Lo show, alla fine, è stato al di sotto delle aspettative e non avrà probabilmente soddisfatto gli appassionati che hanno pagato 19,99 dollari per seguirlo in pay per view; molti, invece, l'hanno visto gratis, perché si sono verificati dei problemi tecnici al momento del pagamento, costringendo B/R Live - la piattaforma di sport in streaming di Turner Sports, che ha prodotto lo show - a renderlo visibile gratis su una piattaforma aperta.

E dire che 'il match del secolo' aveva creato grosse aspettative. Di fronte c'erano Woods, 42 anni, 80 vittorie nel Pga Tour, inclusi 14 major, contro Mickelson, 48 anni, 43 successi e il proprio nome iscritto nell'albo di uno dei maggiori tornei per cinque volte. Entrambi sono tornati a vincere quest'anno, dopo cinque anni di digiuno.

I due golfisti statunitensi, alla vigilia della sfida, avevano cercato di prestarsi allo spettacolo e, dopo qualche schermaglia, si erano fatti i complimenti a vicenda; poi, Mickelson aveva lanciato la prima sfida, decidendo di scommettere 200.000 dollari sulla realizzazione di un birdie alla prima buca, poi persa. La scommessa non era frutto dell'arroganza, però: i soldi delle scommesse tra i due, quattro in tutto lungo il percorso, saranno destinati in beneficenza (alla fine, solo 800.000 dollari).

Tra droni, fuochi d'artificio e altri effetti a sorpresa, lo spettacolo è stato commentato in diretta da telecronisti e appassionati famosi, come l'ex giocatore di pallacanestro, Charles Barkley; oltre alle attenzioni e all'entusiasmo di tanti fan, la sfida ha ricevuto anche critiche da giocatori, allenatori e appassionati, soprattutto dall'altra parte dell'Oceano: sul Guardian, per esempio, lo hanno definito un "esercizio volgare di marketing"; per altri, Woods e Mickelson - che erano 'microfonati' - avrebbero dovuto sfidarsi in questo modo "15 anni fa", perché oggi ci sarebbero molti golfisti in grado di batterli.

Per la Bbc, invece, è stato un primo assaggio di quello che potrebbe diventare il futuro del golf in televisione. A parte 700 invitati, non è stata consentita la presenza di spettatori lungo il tracciato.

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