Google compra il Chelsea Market di New York per 2,4 miliardi

Si tratta dell'ex fabbrica di Nabisco dove fu creato il famoso biscotto Oreo, che è anche il nome dell'ultima versione di Android. Non solo Google, comunque: a New York cresce la presenza di Amazon, Facebook, Spotify e Salesforce
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Google si espande a New York. Il colosso tecnologico della Silicon Valley ha acquistato il Chelsea Market per circa 2,4 miliardi di dollari dalla società Jamestown, secondo quanto riferito da due manager dell'azienda al New York Times. Si tratta dell'ex fabbrica di Nabisco dove sono stati creati i biscotti Oreo, poi trasformata in un complesso di banchi alimentari, negozi e uffici divenuto un'attrazione turistica. Oreo è anche il nome scelto da Google per l'ultima versione di Android, il sistema operativo per dispositivi mobili.

Il Chelsea Market si estende per un isolato nel Meatpacking District, a Manhattan, di fronte al quartier generale di Google a New York. L'operazione è solo l'ultima di una serie che dimostra l'interesse sempre maggiore delle grandi società tech ad accrescere la propria presenza a New York: prima di Google, si erano già mosse in questa direzione Amazon, Facebook, Spotify e Salesforce.

L'occupazione nel settore tecnologico è cresciuta a New York a un passo tre volte più rapido rispetto al resto del settore privato, con oltre 50.000 posti di lavoro creati dalla fine della recessione nel 2010, secondo i dati forniti dall'amministrazione dello Stato di New York.

Al momento, le intenzioni di Google su cosa fare del complesso non sono chiare, ma le fonti di Real Deal, una pubblicazione sugli affari immobiliari a New York, la prima a parlare dell'accordo, hanno detto che Google non ha intenzione di modificare o eliminare il famoso mercato. Per mandare via gli altri locatari, comunque, si prospettano tempi molto lunghi; Google è già il principale locatario del complesso, visto che occupa oltre 37.000 metri quadrati.

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