Google vende guida ai ristoranti Zagat al sito The Infatuation

Si tratta di un sito food che ha visto crescere la sua popolarità grazie a un uso abbondante di hashtag e foto su Instagram

Google ha venduto la guida ai ristoranti Zagat a The Infatuation, sito che dà consigli nel food e che ha visto crescere la sua popolarità grazie a un uso abbondante di hashtag e foto su Instagram. Non è ancora chiaro quale sia il valore della transazione.

Il colosso tecnologico aveva acquisito Zagat nel 2011 per 151 milioni di dollari, dai fondatori Tim e Nina Zagat, la coppia che nel 1979 ha avviato l'attività a New York.

Già a partire dall'inizio di quest'anno la stampa americana aveva cominciato a parlare di una vendita imminente da parte di Google. 

Fin dall'acquisizione, i contenuti di Zagat, pubblicazione che raccoglie recensioni su ristoranti, erano stati integrati dal sistema Google Maps ma la società non è stata in grado di utilizzare al meglio la risorsa; così Zagat nel tempo è diventata sempre meno competitiva a vantaggio della concorrenza come il sito Yelp.

The Infatuation è considerato uno dei siti concorrenti che ha indebolito Zagat, che verrà trattato con un brand separato, dove convergeranno i contenuti generati dagli utenti, arricchendo le recensioni stilate dal team del sito per le proprie guide ufficiali.

Chris Stang, cofondatore e Ceo del sito specializzato in recensione di food, ha detto che la società è "entusiasta di questa opportunità di acquisire una guida di ristoranti così attendibile e pionieristica".

"Zagat ci ha aiutato a fornire agli utenti  risultati sul cibo utili e pertinenti", ha dichiarato Jen Fitzpatrick, vicepresidente del settore prodotti e ingegneria  Google. "The Infatuation è un'azienda innovativa" che "sarà una casa formidabile per il marchio Zagat".

The Infatuation, lanciato nel 2009, fa parte di una nuova generazione di start-up digitali che ha utilizzato i social media per fidelizzare un pubblico di giovani lettori. Gestisce decine di account Instagram e Twitter incentrati su diverse città, come New York, Londra, Austin e Miami, e ha inventato l'hashtag #EEEEEATS, pubblicato milioni di volte a commento di foto di pietanze. 

Offre inoltre un servizio di messaggi gratuito, Text Rex, sul quale gli utenti possono scambiarsi consigli sui ristoranti.

Stando alle notizie diffuse dall'azienda stessa, social media, app e sito web raccolgono circa 3 milioni di persone al mese, in tutto il mondo. 

I cofondatori di Zagat (Tim Zagat è ancora Ceo dell'azienda) si sono detti "entusiasti" della nuova proprietà dell'azienda. "Il loro approccio innovativo e la loro passione nell'aiutare le persone a scoprire ottimi ristoranti e per fare community è esattamente in linea con quello che abbiamo costruito con Zagat fin dall'inizio".

 

 

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