Autogrill festeggia in Usa il suo 40esimo anniversario, premiato Gilberto Benetton

Il Ceo Tondato ha partecipato a TechFest del New Yorker
Da sinista, Armando Varrichio (ambasciatore), Gilberto Benetton (presidente di Autogrill) e Lucio Caputo (Gei) Gei

Con due appuntamenti, il Gruppo Autogrill ha festeggiato in Usa il suo 40esimo anniversario. Per il primo operatore al mondo nei servizi della ristorazione per chi viaggia si tratta di un momento che il suo amministratore delegato ha definito un "nuovo inizio". Perché dopo essersi fatto strada in 31 Paesi nel mondo, forte di 4mila punti vendita e di un portafoglio di oltre 300 brand che servono un miliardo di clienti nel mondo ogni anno, Autogrill scommette sulla tecnologia e sulla sostenibilità per personalizzare sempre di più quanto offerto ai consumatori. E lo fa a cominciare dagli Stati Uniti, da dove arriva oltre il 50% del fatturato complessivo.

A New York ieri sera il presidente dell'azienda Gilberto Benetton è stato onorato durante una cena di gala durante la quale è stato premiato con il GEI Award. Oggi il Ceo di Gruppo Autogrill, Gianmario Tondato Da Ruos, ha partecipato a un panel del TechFest, festival organizzato ogni anno dal celebre settimanale The New Yorker e dedicato alle tecnologie del futuro (costo del biglietto di ingresso 1.500 dollari inclusivi di un anno di abbonamento alla rivista). Tra gli speaker di questa edizione c'era il direttore del design di Apple, Jony Ive, e Josh Giegel, cofondatore e presidente delle attività ingegneristiche di Hyperloop One. 

Al primo appuntamento Benetton ha ricevuto un riconoscimento andato in passato a personaggi come Gianni Agnelli e Carlo Azeglio Ciampi e costituto da una scultura appositamente creata da Arnaldo Pomodoro per il Gruppo esponenti italiani di New York, un’associazione senza fini di lucro di cui fanno parte i rappresentanti delle maggiori aziende, organizzazioni e istituzioni italiane attive negli Stati Uniti che hanno ritenuto opportuno riunirsi, a titolo personale, nel Gruppo per svolgere ogni attività che possa servire al miglioramento dell’immagine dell’Italia negli Stati Uniti.

Durante il suo discorso, il presidente del Gruppo Autogrill si è detto "ottimista" in quanto imprenditore. E al mondo politico ha chiesto di agire "con l'intelligenza e la lungimiranza necessarie per garantire che lo sviluppo potenziale delle aziende nel nostro Paese sia espresso e che alle aziende stesse sia fornito quanto necessario nel lungo termine per affrontare con successo le difficoltà di oggi e le opportunità di crescita di domani".

Dal palco del TechFest, il Ceo Tondato ha spiegato che "quella che vediamo arrivare è una rivoluzione: una vera e forte personalizzazione del cibo" a seconda dei gusti e delle esigenze della clientela. Una volta, ha continuato il Ceo, il concetto di "salute era associato alle calorie. Ora è legato alla freschezza, alle modalità con cui vengono coltivati gli ingredienti e alla piena comprensione del processo di produzione e distribuzione e al riciclo" dei materiali. Discutendo di sostenibilità, Tondato ha spiegato che la sua azienda sta testando per esempio il riclico dei rifiuti del caffè per creare mobili per i suoi negozi. Secondo lui, la tecnologia è un'opportunità reale: "essere connessi ci permette di capire meglio cosa il consumatore vuole". Non a caso, nel mercato strategico americano - che oggi rappresenta oltre il 50% del fatturato complessivo di gruppo e dove opera attraverso la controllata HMSHost - ha lanciato nel 2016 "Host2Cost", la prima applicazione che offre ai viaggiatori informazioni su centinaia di ristoranti negli aeroporti Usa, la possibilità di visualizzare i menù e di pre-ordinare un posto e pagare direttamente da un dispositivo mobile. La app è attiva in Nord America in alcuni ristoranti HMSHost in otto aeroporti tra cui quelli di Los Angeles e Miami. L'obiettivo è estendere la app a sempre più ristoranti e introdurne nuove funzionalità.

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