Haley Barbour: "Romney non convince; io ho votato per Gingrich"

Il potente ex governatore del Mississippi dà voce al malcontento verso Mitt anche nel vecchio estabilishment repubblicano

Nel gennaio di due anni fa, Newsweek pubblicò un pezzo dal titolo L'Anti-Obama, che esordiva così:

“Un anno fa, quando Barack Obama inaugurò la sua presidenza, tutte le persone Serie e Rispettabili che parlano nei talk-show politici del sabato mattina concordavano nell'affermare che, se voleva sopravvivere, il Partito Repubblicano doveva necessariamente smettere di lasciare che il volto pubblico del partito fosse quello di persone come Haley Barbour”.

E invece, proseguiva l'articolo, a distanza di appena un anno la popolarità di Obama si era talmente ridimensionata da far tornare in auge persino lui, Haley Barbour, con quel suo goffo corpaccione grosso e grasso, con quel suo sigaro nell'angolo della bocca, con quella bandiera sudista in bella mostra dietro la scrivania (Johnatan Chait sul sito del New Republic lo aveva paragonato al Boss Hogg di Azzard), al punto tale da poter essere preso in considerazione come possibile sfidante alle presidenziali del 2012.

Alla fine Barbour non si è candidato alle primarie; ma resta pur sempre molto influente in quanto uno dei pezzi grossi del vecchio establishment repubblicano. Ex lobbista di altissimo livello, in politica dai tempi di Nixon, due volte governatore del Mississippi (anche ai tempi dell'uragano Katrina, eppure riuscì a sopravvivere politicamente), ex presidente della influente Associazione dei Governatori Repubblicani (attualmente presieduta da un altro candidato presidente mancato, il governatore del Texas Rick Perry).

Ieri Barbour era ospite della trasmissione This Week sulla ABC, e parlando delle primarie ha ritenuto di sottolineare come già in tre occasioni consecutive “Romney sembrava lì lì per chiudere la partita, ma tutte e tre le volte ha person la settimana seguente”. Dopodiché, Barbour ha aggiunto che “arrivare alla convention nazionale senza un accordo su ci debba essere il candidato non è detto che sia necessariamente un male”. Infine, la freccia avvelenata: Barbour ha confidato al conduttore Jonathan Karl di aver votato per Newt Gingrich alle primarie del “suo Mississippi” martedì scorso.

Questa sorta di mezzo endorsement a posteriori (che Barbour ha poi sdrammatizzato sottolinenando che lui e il vecchio Newt sono “amici da tanto, tanto tempo”) rivela, nel suo piccolo, che oltre a non aver ancora conquistato la base più conservatrice (sempre più incline ad osteggiarlo votando per Rick Santorum), Romney non ha ancora con sé per intero nemmeno l'establishment.

Altri Servizi

Sono passati 51anni dalla morte di Malcolm X

L'attivista per i diritti degli afroamericani fu assassinato il 21 febbraio 1965 a New York

Cinquantuno anni fa, il 21 febbraio 1965, moriva uno dei più importanti leader per i diritti degli afroamericani e i diritti umani in genere che il ventesimo secolo ricordi: Malcolm X. L'attivista fu assassinato durante un comizio a Manhattan all'età di 39 anni, con sette colpi di pistola, dai membri dell'associazione della quale era un tempo portavoce: la Nation of Islam.

Il profumo di Ivanka Trump è al primo posto su Amazon

Dopo la decisione di Nordstrom di non vendere più i prodotti della figlia del presidente Usa, sono aumentati gli acquisti sul sito di e-commerce

Ivanka Trump Eau de Parfum, il profumo prodotto dalla figlia del presidente degli Stati Uniti, è il più venduto su Amazon da almeno tre giorni. Effetto della decisione della catena Nordstrom di non vendere più i vestiti e i profumi di Ivanka Trump nei suoi grandi magazzini di lusso. Altri prodotti Trump stanno ottenendo grande successo su Amazon, anche perché, come si legge in una recensione sul sito di e-commerce, "questo prodotto, prima, lo compravo da Nordstrom".

I miliardari nel mondo sono 2.473. Tra i dieci più ricchi, 9 americani e uno spagnolo

Dati elaborati da Wealth-X, secondo cui il numero e il patrimonio dei paperoni ha raggiunto livelli record. Bil Gates in testa seguito da Warren Buffett e da Amancio Ortega

I miliardari nel mondo sono 2.473 con un patrimonio complessivo di 7.700 miliardi di dollari. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Wealth-X, secondo cui il loro patrimonio sarebbe inferiore soltanto alla capitalizzazione del New York Stock Exchange e, in termini di Pil, agli Usa e alla Cina. L'88,1% dei miliardari è rappresentato da uomini: le donne parte di questa categoria sono solo 294, l'11,9% del totale.

Wall Street, altra giornata di record

Dopo la pausa per il Presidents' Day, i mercati hanno continuato a correre
AP

McMaster, l'iconoclasta scelto da Trump per la sicurezza nazionale

Generale a tre stelle, è stato una voce critica delle decisioni delle autorità, a scapito della sua carriera. Sarà il consigliere del presidente, al posto del dimissionario Flynn

"Un uomo di incredibile talento ed esperienza". Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha descritto Herbert Raymond McMaster, lo stratega militare scelto come consigliere per la sicurezza nazionale, dopo le dimissioni di Michael Flynn.

Tiffany: l'italiano Trapani entra nel cda

L'ex Ceo di Bulgari aiuterà nella ricerca del nuovo amministratore delegato della catena americana di gioiellerie

La catena di gioiellerie Tiffany ha siglato un accordo con l'investitore attivista Jana Partners in base al quale aggiungerà tre direttori indipendenti nel suo consiglio di amministrazione, che sarà composto da 13 persone e non più 10. Tra di loro, non più tardi dei sei marzo prossimo ci sarà anche l'italiano Francesco Trapani, ex Ceo di Bulgari.

È realtà la tolleranza zero di Trump per gli immigrati irregolari

Due direttive del dipartimento per la Sicurezza interna implementano il piano del presidente Usa; ora, milioni di persone sono a rischio rimpatrio

Quasi tutti coloro che vivono illegalmente negli Stati Uniti potrebbero essere ora soggetti a rimpatrio e molti più immigrati senza documenti arrivati dal confine meridionale saranno incarcerati o rispediti immediatamente in Messico, in attesa di un'udienza in tribunale, invece di essere rilasciati negli Stati Uniti.

Yahoo concede sconto di 350 milioni di dollari a Verizon per asset core

Prezzo scende dai 4,83 miliardi inizialmente previsti. Le società condivideranno oneri legali e regolamentari legate agli attacchi hacker subito dal gruppo tecnologico

Dopo le indiscrezioni circolate sui media americani è arrivata la conferma: Verizon Communications e Yahoo hanno trovato un accordo per rivedere i termini dell'intesa che porterà il colosso delle telecomunicazioni a comprare gli asset "core", quelli legati a internet, della società guidata da Marissa Mayer.

La star dell'alt-right lascia Breitbart News dopo commenti su pedofilia

Milo Yiannopoulos, 33 anni, era stato assunto nel 2014 da Stephen K. Bannon, diventato stratega del presidente Donald Trump
AP

Breitbart News - il sito ultra conservatore un tempo diretto dall'attuale stratega di Donald Trump, Stephen K. Bannon - ha perso il suo giornalista più famoso e controverso. Si tratta di Milo Yiannopoulos, 33 anni, noto per essere un provocatore all'ennesima potenza. Sono proprio le sue provocazioni ad averlo spinto a dimettersi: nel fine settimana è circolato un video in cui pareva che il ragazzo tollerasse il sesso tra uomini adulti e ragazzini con un'età massima di 13 anni.

Lo staff della Casa Bianca usa Confide, ma l'app di messaggi non è così sicura

Secondo una fonte di BuzzFeed, è "il trionfo del marketing sulla sostanza"

Diversi membri dello staff del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, starebbero usando Confide, un'app di messaggistica 'criptata' che ha la caratteristica di cancellare i messaggi appena letti. Questa app, però, non sarebbe poi tanto sicura, secondo gli esperti interpellati da BuzzFeed.