Hasbro compra il proprietario di Peppa Pig per 4 miliardi di dollari

Il produttore di giocattoli si rafforza con Entertainment One, con quartier generale a Toronto ma quotato a Londra. Dividendo intatto. Stop al buyback
Entertainment One

Il produttore americano di giocattoli Hasbro ha trovato un accordo per comprare Entertainment One, gruppo quotato a Londra che produce contenuti per bambini e adulti, per 3,3 miliardi di sterline. Monopoly, Play-Doh, Power Rangers e Transformers accolgono quindi sotto il loro tetto Peppa Pig, PJ Masks e Ricky Zoom.

In base all'intesa, i soci di Entertainment One, con quartier generale a Toronto (Canada), riceveranno 5,6 sterline in contanti per ogni titolo ordinario in loro possesso, un premio del 31% sul valore medio del titolo negli ultimi 30 giorni. Con questa acquisizione, la sua più grande di sempre, Hasbro si rafforza nella produzione TV. Fino ad ora il gruppo ha dovuto concedere in licenza i propri personaggi agli studi cinematografici. Ora può puntare a realizzare pellicole di peso, forte anche della portata internazionale del portafoglio di marchi di Entertainment One.

Il Ceo e presidente di Hasbro, Brian Goldner, ha detto che l'azienda sfrutterà le capacità di Entertainment One "per portare il nostro portafoglio di marchi che hanno appeal su giocatori, fans e famiglie su tutti gli schermi del mondo".

Il gruppo conta di finanziare la transazione con nuovo debito, la vendita di nuove azioni e attingendo a 1-1,25 miliardi di dollari di contanti a disposizione. Bank of America fornirà un prestito ponte. La politica del dividendo non cambierà ma per finanziare il debito, Hasbro ha deciso di sospendere il suo piano di buyback. La transazione deve essere approvata dai soci di Entertainment One oltre che dalle autorità canadesi.

La seduta era finita per il titolo Hasbro in calo dell'1% a 114,35 dollari. Dopo l'annuncio dell'acquisizione, giunto a mercati ormai chiusi, il titolo ha ceduto il 4% circa sotto i 110 dollari. Da gennaio ha guadagnato il 40% raggiungendo una capitalizzazione di 14,4 miliardi.

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