Hatch lascia il Senato, Romney verso la candidatura (anti-Trump)

Il presidente non ha convinto il fidato senatore a ricandidarsi. L'ex candidato alla presidenza pronto al ritorno in politica

Un segnale, forse, lo ha dato su Twitter, cambiando la località di residenza, ieri sera: non più in Massachusetts, ma a Holladay, in Utah, dove effettivamente vive. Mitt Romney, ex governatore del Massachusetts e candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti nel 2012, probabilmente si candiderà per un seggio dello Utah in Senato alle elezioni di metà mandato, che si terranno a novembre. Seggio che sarà lasciato da Orrin Hatch, sostenitore e alleato del presidente Donald Trump.

Hatch, il repubblicano che più a lungo, nella storia del Paese, ha occupato un seggio in Senato, dove è entrato nel 1977, ha annunciato ieri che non si ricandiderà a novembre, nonostante Donald Trump gli avesse chiesto di candidarsi per un ottavo mandato; in questo modo, lascerà campo libero a Romney, pronto a tornare in politica, secondo i media statunitensi, proprio in caso di ritiro di Hatch.

"Quando il presidente ha visitato lo Utah, lo scorso mese, ho detto di essere un combattente. Lo sono sempre stato. Sono stato un pugile dilettante in gioventù e ho portato lo spirito da combattimento con me a Washington. Ma ogni buon lottatore - ha annunciato Hatch con un videomessaggio - sa quando appendere i guanti al chiodo. E per me, quel momento si sta avvicinando".

La possibile vittoria di Romney, mormone come Hatch e circa il 62% dei residenti dello Utah, uno Stato conservatore, potrebbe complicare i piani di Trump e la collaborazione del Senato, dove la maggioranza repubblicana è al momento esigua (51 seggi su 100) e il voto in Aula di Romney, che in passato è stato molto critico con Trump, potrebbe diventare decisivo.

"Sarebbe un candidato molto difficile da battere in Utah" ha detto Michael Leavitt, ex governatore repubblicano dello Utah, parlando di Romney, molto popolare nello Stato anche per aver guidato l'organizzazione delle Olimpiadi di Salt Lake City del 2002. Ieri, Romney ha scritto un messaggio su Facebook per ringraziare Hatch, ma non ha scritto nulla sul suo futuro.

Secondo una fonte del New York Times, Romney dovrebbe annunciare la sua decisione nelle prossime settimane. Durante la scorsa campagna elettorale, è stato più volte critico di Trump, con cui sembrava essersi riavvicinato dopo le elezioni, tanto che si era parlato di un ruolo governativo per lui; poi, Romney ha nuovamente criticato Trump quando il presidente ha messo sullo stesso piano manifestanti antirazzisti e suprematisti bianchi dopo le violenze di Charlottesville, ad agosto.

Altri Servizi

Wall Street, pesa la volatilità del petrolio

Attesa per il dato sull'inflazione
iStock

Elezioni Usa, vittoria democratica più netta a una settimana dal voto

Il conteggio va avanti ed è sempre più favorevole ai democratici. Il Congresso diviso, però, sarà un'arma in più per il presidente Trump
Ap

Non è stata un'onda blu, ma a una settimana dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti (qui il pezzo sui risultati parziali; questo il commento, il giorno dopo), i contorni del risultato dei democratici si fanno più nitidi, mentre si continuano a contare i voti ed emergono i vincitori.

Amazon

Dopo le indiscrezioni, sono arrivate le conferme. Amazon ha scelto di dividere tra due città il suo secondo quartier generale. Dopo quello di Seattle (nello Stato di Washington) il colosso americano del commercio elettronico investirà 5 miliardi di dollari creando oltre 50mila posti di lavoro tra New York City (a Long Island City, la località del Queens separata da Manhattan dall'East River) e Arlington (Virginia).

Elezioni di Midterm, in Florida si ricontano i voti

Ancora in bilico le sfide per le nomine del governatore e al Senato

A oltre quattro giorni dalla chiusura dei seggi in Florida e dopo le accuse reciproche di frode tra democratici e repubblicani è stato ordinato un riconteggio dei voti. La decisione è stata presa dal segretario di stato della Florida, Ken Detzner, quando nel Sunshine State l’assegnazione della poltrona da senatore e la carica di governatore sono ancora in ballo con margini davvero ristretti tra i vari candidati.

California, sale a 25 il bilancio dei morti oltre 250mila persone evacuate

Quasi 7000 le abitazioni distrutte mentre i roghi continuano a minacciare l'area di Malibù

È salito a 25 il bilancio dei morti in California a causa degli incendi che da giorni stanno mettendo in ginocchio il "Golden State". Il tutto mentre le fiamme continuano a minacciare l’area intorno alla capitale dello stato, Sacramento. Come riporta Bbc, ai nove morti degli scori giorni si sono aggiunte altre 14 persone i cui corpi sono stati trovati a Paradise, cittadina nel nord dello Stato, mentre altre due persone sono state trovate senza vita nell’area di Malibù.

"Presidential Medal of Freedom", Trump nomina Elvis, Babe Ruth e Antonin Scalia

Si tratta della più alta onorificenza civile che un presidente Usa può assegnare. Assieme a loro anche altre quattro personalità

Il prossimo 16 novembre Donald Trump conferirà a sette persone la "Presidential Medal Freedom" la più alta onorificenza civile che un presidente degli Stati Uniti può assegnare a un cittadino americano. Tra le sette personalità che verranno insignite quest’anno ci sono quattro assegnazioni postume: il Re del Rock’n Roll Elvis Presley, il campione di baseball e icona dello sport americano, Babe Ruth, conosciuto come "The Great Bambino", il celebre giudice della Corte Suprema, Antonin Scalia, scomparso due anni fa, e Miriam Adelson, moglie del miliardario Sheldon, finanziatori del partito repubblicano.

Levi's vuole riportare i suoi jeans in borsa

Ipo attesa all'inizio del 2019. Il gruppo punta a una valutazione di 5 miliardi di dollari

Il produttore dei primi blue jeans sta per sbarcare in borsa. Levi Strauss & Co (Levi's) punta a raccogliere tra i 600 miliardi di dollari e gli 800 miliardi attraverso una Ipo che valuterebbe l'azienda fino a 5 miliardi di dollari. Lo riferisce Cnbc citando alcune fonti secondo cui la quotazione è prevista nel primo trimestre del 2019.

Afghanistan, anno record per bombe lanciate dagli Usa

Tra gennaio e settembre, lanciati 5.213 ordigni; superato il record di 5.101 del 2010. Con Tump, cambiate le regole d'ingaggio

Gli Stati Uniti non hanno mai lanciato così tante bombe sull'Afghanistan com nel 2018. È quanto emerge dai dati resi noti dallo U.S. Air Forces Central Command, ripresi da Forbes. Diciassette anni dopo la presa di Kabul da parte delle forze statunitensi e alleate, metà dell'Afghanistan è sotto il controllo dei talebani e la guerra è ancora lontana da una conclusione, con 14.000 soldati statunitensi ancora nel Paese.

Dopo Parigi Trump tornerà in Usa, improbabile che sia a conferenza su Libia

Il premier Conte, a fine luglio, aveva incassato dal presidente Usa il ricnoscimento della leadership dell'Italia nella stabilizzazione della nazione africana
AP

Il presidente americano, Donald Trump, sabato e domenica prossimi sarà a Parigi per partecipare alle celebrazioni del centesimo anniversario dell'armistizio che ha messo fine alla Prima guerra mondiale. Già domenica il leader Usa rientrerà negli Stati Uniti, proprio alla vigilia della conferenza internazionale sulla Libia di Palermo, a cui dunque non dovrebbe partecipare.