"House of Cards" tornerà su Netflix ma senza Kevin Spacey

L'attore a fine ottobre è stato accusato di molestie sessuali; poi è stato silurato dalla serie tv
AP

Gli appassionati di "House of Cards" possono stare tranquilli: la sesta e ultima stagione della celebre serie televisiva andrà in onda su Netflix il prossimo anno, ma senza l'attore protagonista Kevin Spacey. Le accuse di molestie sessuali lanciate contro di lui non hanno provocato l'interruzione repentina di un prodotto su cui il sito di video in streaming ha puntato molto. Ad annunciarlo è stato il direttore contenuti di Netflix, Ted Sarandos, durante la UBS Media and Communications Conference a New York.

L'ultima stagione sarà composta da otto episodi ma bisogna aspettare per capire come la scomparsa di Spacey verrà giustificata. La protagonista indiscussa sarà Robin Wright, che interpreta il ruolo di Claire Underwood ossia la moglie di Frank (Spacey). Quest'ultimo, nella quinta stagione perde il suo potere da Commander in chief spianando la strada alla first lady nonché prima presidente donna d'America.

Lo scandalo che ha travolto Spacey è iniziato il 29 ottobre scorso, quando l'attore - protagonista della serie tv che ha debuttato nel 2013 catapuldando Netflix a un nuovo livello nel mondo di Hollywood - è stato accusato di avere fatto avance sessuali indesiderate ad Anthony Rapp quando quest'ultimo (anche lui un attore) era 14enne. Era il 1986. Netflix aveva prima annunciato che la sesta stagione della serie sarebbe stata l'ultima. Poi ne aveva sospeso la produzione. Spacey disse di non ricordarsi dell'episodio. Successivamente arrivò la decisione del suo siluramento.

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