Hyperloop, il sogno di Elon Musk può diventare realtà

Potrebbe collegare New York e Washington in mezz’ora

La prima volta che Elon Musk ha descritto la sua idea di trasporto pubblico del futuro è stato nel 2013. Il visionario ceo di Tesla ha introdotto all’epoca l’idea di Hyperloop, ovvero un sistema di trasporto ad alta velocità di merci e passeggeri che viaggiano su delle cosiddette "capsule" o "navette" all'interno di tubi a bassa pressione ad una velocità di migliaia di chilometri all’ora. Un’idea che all’epoca sembrava assolutamente irrealizzabile e che oggi non appare più così folle.

A distanza di cinque anni però il suo non è solo il sogno di un visionario. Come riporta Nbc News questo sogno rivoluzionario sta infatti prendendo piede tra diverse aziende che si trovano ora in competizione per sviluppare la tecnologia necessaria. Alcune di queste società oltre a progettare le capsule stanno anche portando avanti le operazioni preliminari per creare rotte di Hyperloop negli Stati Uniti e all’estero.

"Sta accadendo molto più velocemente di quanto mi sarei mai aspettato, e sta accadendo in tutto il mondo", ha detto a Nbc il dottor David Goldsmith, un ricercatore che si occupa di trasporti al Virginia Tech, uno dei più prestigiosi college americani in ambito scientifico.

Tra le aziende più importanti che operano in questo - per ora - ristretto mercato c’è ovviamente anche lo stesso Musk con la sua The Boring Company, la compagnia che si è posta l’obiettivo di rivoluzionare il settore dei trasporti. Tra i primi progetti che l’azienda sta mettendo in piedi c’è quello che riguarda il collegamento tra Washington e New York attraverso un tunnel che consentirà di viaggiare tra le due città in mezz’ora. Una rivoluzione assoluta se si considera che ad oggi il collegamento via terra più veloce tra la Capitale e la Grande mela è il treno Amtrak che di ore ne impiega poco meno di tre.

C’è poi anche una coppia di startup californiane, Virgin Hyperloop One e Hyperloop Transportation Technologies, che sta lavorando allo sviluppo di nuovi collegamenti in Nord America, Europa e Asia. A differenza loro però, la compagnia di Musk sta parallelamente lavorando anche alla rielaborazione del sistema di trasporti urbani e non solo interurbani, come lo stesso imprenditore ha avuto modo di specificare in un recente tweet.

Secondo il suo progetto, "il sistema urbano di Boring Company sarà composto da migliaia di piccole stazione, non più grandi di un singolo spazio di un parcheggio, che si fonderanno perfettamente con il tessuto cittadino, molto meglio delle grandi stazioni di una metropolitana".

 

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