America24, 03 settembre 2010, 18:40
Un sondaggio del Pew Research Center spiega che i giovani di eta' compresa fra i 18 e i 29 anni che si definiscono democratici sono molti meno rispetto a due anni fa. Brutto segno in vista delle elezioni di novembre, in cui l'amministrazione Obama potrebbe perdere la maggioranza al Congresso. Le cifre parlano chiaro: il sondaggio mostra che nel 2008 il 62% dei giovani intervistati da Pew si identificava come democratico, mentre alla fine dell'anno scorso la percentuale era scesa al 54%, per poi risalire leggermente all'inizio di quest'anno, stabilizzandosi al 57%.
Scott Keeter, capo dei sondaggi del Pew, si chiede se l'impatto della recessione economica, che ha colpito in maniera particolare i giovani, non stia danneggiando in modo permanente "quello che sembrave essere un buon vantaggio dei democratici con questa fascia di età". La maggior parte degli studenti universitari continua a essere progressista nella visione delle tematiche sociali, e quindi più vicina al partito democratico, ma secondo gli esperti del Pew, sulla trasformazione delle preferenze elettorali dei giovani americani ha pesato la realtà di un debole mercato lavorativo, il deficit di bilancio e la riforma sanitaria.
Brad Woodhouse, portavoce del partito democratico, sottolinea come l’erosione possa essere spiegata dal fatto che molti nel 2008 si ritenevano legati più alla figura di Barack Obama che del partito. E per questo il partito, in vista delle elezioni di novembre, sta cercando di far ritrovare ai giovani quel legame con il presidente.
Il College Republican National Committee, che promuove il partito repubblicano nei campus universitari, sta invece puntando tutta la sua campagna sulla rabbia e le inquietudini suscitate dalle tematiche economiche.
Tags: politica, potus personal
Se vuoi contattare Andrea Marinelli puoi lasciare un commento su questa pagina o sulla bacheca .
Per farlo devi creare un account gratuito su America24, a questo link. Se hai già un account fai il login














