I democratici perdono una roccaforte a New York

L'ex seggio di Anthony Weiner, il deputato delle foto a luci rosse postate su twitter, va al repubblicano Bob Turner

I sondaggi lo avevano previsto, ma il risultato delle elezioni speciali che si sono tenute oggi a New York resta clamoroso. Il repubblicano Bob Turner ha battuto il democratico David Weprin e rappresenterà alla Camera di Washington parte di Brooklyn e del Queens. Il distretto era una delle roccaforti più sicure per i democratici, che non lo avevano mai perso.

Il risultato è un pessimo auspicio per il presidente Barack Obama in vista della campagna per le prossime presidenziali. Le elezioni sono state indette per sostituire il dimissionario Anthony Weiner, il deputato travolto da un grottesco scandalo di foto a luci rosse postate su Twitter.

Il vantaggio - ma lo spoglio dei voti non è ancora completo - è di sei punti percentuali per Turner. Nel distretto i democratici hanno, sulla carta, una maggioranza schiacciante, il 37 per cento in più negli iscritti alle liste elettorali.

Weiner, prima dello scandalo, era considerato uno degli astri nascenti del partito democratico ed era considerato il favorino nella successione a Michael Bloomberg come sindaco della città. Weiner era un 'protetto' del clan Clinton ed ha sposato Huma Abedin, stretta collaboratrice del segretario di Stato Hillary Clinton. Inevitabilmente il Weinergate ha pesato sul risultato di stanotte, lanciando i repubblicani in una conquista che era inimmaginabile solo qualche mese fa.

Ma nel distretto sono entrati in gioco anche altri fattori. Su tutti la crescente impopolarità del presidente Barack Obama, soprattutto per quel che riguarda il Medio Oriente. In questa zona di New York circa il 40 per cento degli iscritti alle liste elettorali sono ebrei e un numero altissimo sono ebrei ortodossi. Sul loro voto ha pesato l'antagonismo tra Washington e Gerusalemme sui confini di Israele. Specialmente alla vigilia di un passaggio importantissimo come il voto sul riconoscimento della Palestina alle Nazioni Unite.

Weprin, che è un ebreo ortodosso, ha le sue 'colpe': quella di avere appoggiato il progetto della moschea di Ground Zero e di essersi schierato a favore del riconoscimento dei matrimoni tra gay nello Stato. Lo stesso Bill Clinton e il governatore di New York Andrew Cuomo hanno fatto campagna elettorale per il candidato democratico nei giorni scorsi, ma i carrarmati democratici non sono evidentemente bastati.

Foto: Damon Winter/Nyt