Un tempo erano i più grandi artisti dell’ex blocco sovietico a fuggire in Occidente in cerca di libertà. Oggi accade il contrario: centinaia di occidentali volano in Russia per studiare nella patria del balletto classico. Tra di loro, Mario Vitale Labrador e Joy Wosmack saranno i primi americani a diplomarsi alla famosa accademia di ballo del teatro Bolshoi di Mosca, la prossima primavera.
Ventuno anni lui, appena diciasette lei, i due ballerini sono entrambi californiani. I due giovani hanno avuto il privilegio di esibirsi da protagonisti sul più piccolo Palcoscenico Nuovo del Bolshoi, nel balletto “La Fille Mal Gardee”, lo scorso novembre. L’accademia, che accoglie ogni anno circa 100 studenti stranieri, fu fondata dall’imperatrice Caterina la Grande. Dalla scuola sono uscite alcune tra le più famose étoile del balletto internazionale, tra cui Olga Lepeshinskaya e Maya Plisetskaya.














