17.08.10
04:56
C’era una volta il caro vecchio Superman, giornalista alle luci del sole, supereroe nella notte, o Lanterna Verde, un intelligente ingegnere che lavorava per le ferrovie. Dimenticateveli. Oggi gli eroi che piacciono ai ragazzi sono milionari che pensano solo a se stessi e si fanno grandi con le armi da fuoco. Iron Man ad esempio. O le ultime rivisitazioni di Batman.
“C'è una grande differenza tra i supereroi moderni e quelli di un tempo", ha spiegato Lamb al convegno annuale della American Psychological Association” quelli di oggi sono personaggi d'azione protagonisti di storie in cui regna incontrastata la violenza, hanno perso la virtù di fare del bene per l'umanità”.
La docente è andata a fondo nulla questione intervistando 674 ragazzi, tra i 4 e i 18 anni. La colpa della cattiva influenza dei personaggi dei fumetti sui giovani è da attribuire agli specialisti del marketing: “mandano una messaggio sbagliato, nella vita a dar retta a loro si può solo essere milionari o fannulloni, scansafatiche”. I ragazzi in quella fascia di età stanno ancora costruendo la loro identità, “gli viene venduta un’immagine troppo ristretta della mascolinità”. E loro la comprano.














