IBM è l’azienda americana più verde del 2011

Nella classifica di Newsweek, seconda Hewlett-Packard. Apple solo cinquantesima.

Con la crisi economica globale in corso, l’interesse della leadership politica internazionale per questioni di natura ambientale, in particolare il riscaldamento globale, si è molto raffreddato.

Rimangono quindi le grandi corporation, che continuano a sperimentare nell’uso di nuove tecnologie efficienti per prepararsi a un futuro in cui le risorse su cui contiamo oggi saranno scarse e costose.

Da tre anni, Newsweek pubblica due classifiche parallele, delle cinquecento aziende americane e delle cinquecento aziende globali che hanno mostrato le performance migliori, e peggiori, in fatto di politiche “verdi”. L’ordine in classifica è determinato da una complessa valutazione delle emissioni di gas inquinanti e del consumo d’acqua, delle politiche ambientali e di trasparenza di ogni azienda.

Assieme, queste centinaia di corporation producono oltre sei miliardi di tonnellate di emissioni inquinanti ogni anno, quasi lo stesso ammontare generato da tutti gli Stati Uniti. Maggior efficienza da parte loro potrebbe, quindi, fare davvero la differenza.

Il colosso dell’informatica IBM è in vetta alla classifica americana per il 2011. Munich Re, una società d’assicurazioni tedesca, guida quella internazionale. In generale, le aziende che operano nei settori della tecnologia, della sanità e dei servizi finanziari tendono a battere i rivali manifatturieri e energetici, per il semplice fatto che queste ultime sono industrie a alto impatto ambientale.

Interessante quindi l’ottavo posto ottenuto da Home Depot, un distributore al dettaglio di prodotti per costruire e manutenere la casa che ha cominciato a informare i clienti dell’impatto ambientale di tutte le merci in vendita.

“Ci è stata presentata una falsa dicotomia, quella tra un’ottima performance economica e un’ottima performance ambientale”, ha dichiarato a Newsweek Mark Vachon, a capo della divisione Ecomagination di GE, oggi alla posizione numero sessantatré. “Attraverso l’innovazione, possiamo vincere entrambe le sfide”.

Subito dietro IBM, e subito prima di Office Depot, si sono classificate Hewlett-Packard, Sprint Nextel, Baxter, Dell, Johnson & Johnson e Accenture. Apple si è piazzata al cinquantesimo posto.

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