Il 65% della Florida senza elettricità ma Irma fa meno paura, Dow sopra i 22mila punti

Si stimano costi inferiori legati all'uragano. Per Moody's spaziano dai 150 ai 200 miliardi di dollari includendo anche Harvey

Per la prima volta dal 16 agosto, il Dow Jones Industrial Average ha chiuso una seduta a Wall Street sopra la soglia dei 22mila punti e l'S&P 500 ha messo a segno il suo 31esimo record del 2017. E' successo all'indomani dell'arrivo dell'uragano Irma in Florida, dove oltre 6,5 milioni di persone sono rimaste senza elettrocità; questo significa che il 65% dello Stato è al buio.

Irma è 'atterratto' nel cosiddetto Sunshine State domenica 10 settembre come un uragano di categoria 4 colpendo l'arcipelago chiamato Florida Keys; poi, mentre procedeva verso Nord, ha toccato di nuovo il suolo americano a Marco Island. Irma è stato il secondo uragano a travolgere gli Usa dopo Harvey, la cui forza ha messo in ginocchio il Texas dal 25 agosto scorso. E' stato poi declassato a tempesta tropicale e viaggia verso la Georgia; ha provocato piogge così abbondanti da fare scattare l'allarme allagamenti potenzialmente record a Jacksonville, la città più popolata della Florida.

Nonostante le condizioni sul posto, l'azionario è stato protagonista di un rally grazie al venire meno delle preoccupazioni degli investitori legate alla gravità dell'impatto dell'uragano sull'economia Usa; il ritorno della propensione al rischio dopo una settimana finita in calo a Wall Street è dovuto anche all'assenza di provocazioni dalla Corea del Nord. Sul primo fronte, la riduzione della forza di Irma e la sua rotta (più verso Occidente) portano a credere che le perdite siano inferiori a quanto temuto: si parla di danni minimi di 20 miliardi di dollari contro i 100 miliardi stimati giorni fa. Non a caso i titoli dei gruppi assicurativi, che la settimana precedente all'arrivo in Usa di Irma erano stati venduti a piene mani, hanno rimbalzano rendendo il settore finanziario (+1,9%) il migliore a Wall Street. Hanno perso invece quota i titoli di gruppi specializzati in articoli per la casa come Home Depot e Lowe's .

Moody's ha calcolato in forma preliminare che i danni provocati dagli uragani Harvey e Irma potrebbero spaziare dai 150 ai 200 miliardi di dollari e la perdita economica potrebbe essere di 20-30 miliardi di dollari. Per questo l'agenzia di rating ha tagliato di mezzo punto percentuale le stime di crescita del Pil del terzo trimestre, ora viste a un +2,5%. Moody's aveva calcolato in precedenza costi totali provocati da Harvey, che colpì il Texas dal 25 agosto scorso, tra gli 86 e i 108 miliardi di dollari. Per Irma, che ha raso al suolo varie isole caraibiche prima di colpire la Florida, aveva previsto danni tra i 64 e i 92 miliardi. Moody's si aspetta che la crescita nel quarto trimestre dell'anno sarà sostenuta dagli sforzi di ricostruzione. I fattori cruciali nel determinare l'impatto dei due uragani sono legati alla velocità con cui il settore della raffinazione a Houston e quello del turismo in Florida si riprenderanno.

Quanto alla Corea del Nord, gli analisti si aspettavano un nuovo test missilistico da parte di Pyongyang durante le festività di sabato scorso, le stesse che nel 2016 furono accompagnate da un test nucleare. Questa volta dal regime di Kim Jong Un non sono arrivate notizie, cosa che ha dato sostegno all'azionario e al dollaro (che è rimbalzato dai minimi di 33 mesi raggiunti contro un basket di valute). Va detto che la nazione più isolata al mondo ha nuovamente messo in guardia gli Usa contro l'adozione di nuove sanzioni.

Il Dow è salito di 259,68 punti, l'1,19%, a 22.057,37 punti.

L'S&P 500 ha aggiunto 26,68 punti, l'1,08%, a quota 2.488,11.

Il Nasdaq è aumentato di 72,07 punti, l'1,13%, a 6.432,26.

Il Vix, l'indice della volatilità detto anche della pausa, ha perso il 10,8% a 10,81.

Il petrolio a ottobre al Nymex ha guadagnato l'1,2% a 48,07 dollari al barile.

Altri Servizi

Trump trasforma lo sport in uno scontro politico

Il presidente fa pressing sulla Nfl: licenzi gli atleti che non cantano l'inno. La lega di football: commenti che dividono e che mancano di rispetto. Le star del basket LeBron James e Kobe Bryant in difesa di Stephen Curry

Già protagonista di un ridicolo duello a parole con il leader nordcoreano, Donald Trump sta alimentando non solo tensioni a livello geopolitiche ma anche nel mondo dello sport. Nel giro di 12 ore ha attaccato atleti professionisti afroamericani suoi critici. Il risultato? La lega professionistica del football americano, i suoi giocatori e due campioni mondiali di basket sono stati costretti a fare sentire la loro voce.

Google tratta con editori per migliorare gli abbonamenti

News Corp, New York Times e Financial Times discutono strumenti di intelligenza artificiale
iStock

Google è in trattativa con tre gruppi editoriali con l'intento di aiutarli a migliorare i ricavi da loro generati dalle attività giornalistiche. New York Times, Financial Times e News Corp starebbero lavorando a strumenti che, sfruttando i dati degli utenti Google e l'intelligenza artificiale (AI), permettano loro di affinare la vendita di abbonamenti rendendoli "su misura". A rivelarlo sono i giornalisti del Financial Times, che in quanto gruppo non ha voluto commentare l'indiscrezione.

Sanità, Trump ai Rep: dissidenti ricordati come salva-Obamacare

Il presidente lancia un monito ai senatori, in vista del nuovo tentativo di cancellare e sostituire la riforma sanitaria del predecessore. Secondo il Brookings, ci sarebbero 21 milioni di persone in più senza assicurazione

"Rand Paul, o chiunque altro voti contro la proposta di legge sulla sanità, sarà per sempre conosciuto (nelle future campagne politiche) come 'il repubblicano che ha salvato l'Obamacare'". Con questo tweet, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato un monito ai repubblicani che siedono in Congresso, visti i potenziali 'no' al nuovo tentativo di far approvare una legge che cancelli e sostituisca l'Obamacare, la riforma sanitaria del predecessore.

Scade il 'travel ban', Trump imporrà nuove restrizioni a 8-9 Paesi

L'annuncio è previsto domenica; le anticipazioni sono del Wsj. L'amministrazione punta a divieti più ampi, ma mirati, in modo che siano più efficaci e meno attaccabili
AP

L'amministrazione Trump ha deciso di sostituire il controverso 'travel ban', già rivisto dopo la bocciatura in tribunale e poi di nuovo, e più volte, attaccato dal punto di vista legale, con nuove restrizioni, più mirate, che riguarderanno però un numero di Paesi maggiore, rispetto ai sei colpiti dal divieto di viaggio che scade alla fine di questa settimana. A riportarlo è il Wall Street Journal.

Russiagate: Facebook consegnerà al Congresso Usa le pubblicità sospette

Il Ceo Zuckerberg: renderemo più trasparenti le inserzioni politiche e più difficili da realizzare le interferenze nelle elezioni. Il social network monitora quelle in Germania: per ora nulla di strano
Facebook

Facebook consegnerà al Congresso Usa le inserzioni pubblicitarie finite sulla sua piattaforma e che "probabilmente" sono legate alla Russia. Della loro esistenza fu data notizia il sei settembre scorso, quando, il social network annunciò di avere scoperto circa 470 account non autentici gestiti "probabilmente" da Mosca e associati a inserzioni da 100.000 dollari che avevano l'intento di creare scompiglio durante la campagna elettorale. Allo stesso tempo il gruppo ha detto di non avere riscontrato alcuna interferenza nelle elezioni tedesche di domenica 24 settembre.

Franca Sozzani continua a ispirare l'impegno sociale

Lanciato un premio in onore della direttrice di Vogue Italia scomparsa nel dicembre 2016. Naomi Campbell, Iman, Beatrice Borromeo e Afef Jnifen, a New York per ricordarla nella settimana Onu unendo moda e solidarietà
Franca Sozzani

Impegno sociale e bellezza. Nella settimana che vede i leader mondiali riuniti alle Nazioni Unite per l'Assemblea Generale, al Pierre Hotel di Manhattan si è svolto il settimo First Ladies Luncheon di Fashion4Development, l'organizzazione fondata da Evie Angelou in seno all'Onu per promuovere e sostenere progetti legati alla moda nei Paesi in via di sviluppo.

Corea del Nord: un attacco contro gli Usa sta diventando "inevitabile". L'esercito di Trump mostra la sua forza

Il ministro degli Esteri di Pyongyang ha parlato all'Onu: secondo lui, è il presidente americano, non Kim, ad essere protagonista di una "missione suicida". Bombardieri statunitensi in mostra vicino alla nazione più isolata al mondo

Mentre all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il ministro nordcoreano degli Esteri tornava a dare del "mentalmente instabile" al "cattivo" Donald Trump e a dire che con lui un attacco missilistico su suolo americano sta diventando sempre più "inevitabile", il Pentagono è tornato a mostrare la sua forza a Pyongyang. E' successo nel giorno in cui la nazione più isolata al mondo ha vissuto un sisma, apparentemente di origine naturale, che ha riacceso i timori di un altro test nucleare: il giorno precedente la Corea del Nord aveva ventilato l'ipotesi di fare detonare una bomba all'idrogeno nel Pacifico.

Silurato da Apple, fornitore di chip si vende ai cinesi bloccati da Trump

Il gruppo britannico Imagination Technlogies ha siglato un accordo da 550 milioni di sterline con Canyon Bridge, fondo di private equity appoggiato da Pechino che tentò di acquisire l'americana Lattice Semiconductor

Una settimana dopo essersi sentito dire dagli Stati Uniti che non poteva acquisire un produttore americano di semiconduttori per motivi di sicurezza nazionale, un fondo di private equity appoggiato da Pechino ha siglato un accordo per comprare un'azienda britannica specializzata in processori grafici: si tratta di Imagination Technologies; a giugno si mise in vendita perché Apple, il suo cliente più grande nonché uno dei suoi principali soci, comunicò l'intenzione di usare sempre di meno la sua tecnologia in prodotti come l'iPhone. 

Fca corteggiata da Hyundai? Per gli analisti, un acquirente cinese ha più senso

Il titolo continua a correre con le nuove indiscrezioni in arrivo dalla Corea del Sud. Per DBRS, il Ceo Marchionne ha ancora tempo per siglare un accordo ma un'intesa preliminare ci deve essere nella prima metà del 2018

La corsa di Fiat Chrysler Automobiles in Borsa non si arresta. Intensificatasi da agosto, quando sono emerse le prime voci di interesse per il gruppo da parte di aziende cinesi, l'avanzata del titolo è alimenata da indiscrezioni secondo cui Hyundai starebbe pensando a un takeover.

I produttori Usa di pannelli solari sperano nel pugno duro di Trump

Vogliono limiti alle importazioni dei rivali. La ITC permette la loro protezione da parte del governo prevista in una legge poco usata. Una decisione sull'imposizione di tariffe spetta al presidente americano

I produttore americani di pannelli solari possono cantare vittoria nel loro tentativo di ottenere protezione a scapito di rivali stranieri i cui prodotti arrivano in Usa.