Il Calendario Pirelli 2017: Peter Lindbergh e l'emozione della bellezza

Durante la settimana della moda di New York, una serata per celebrare "The Cal" con il fotografo tedesco e Steve McCurry, Jessica Chastain, Fran Lebowitz e Derek Blasberg

Non c'è concetto che sia insieme più chiaro eppure più indefinibile della bellezza: non quella data da un'emozione e nemmeno quella interiore, ma la bellezza oggettiva. Che cos'è? Ha a che fare con l'armonia dei tratti del volto? Con l'equilibrio? Con la simmetria? Nessuno è davvero capace di dirlo, eppure resta un fatto: quando c'è, mette tutti d'accordo. Dall'antica Grecia a oggi, passando per ogni altra epoca, possono essere cambiati gli archetipi, le caratteristiche che ci fanno dire di un corpo "è bello", eppure c'è una cosa che non cambia mai: l'inevitabilità della bellezza. La chiarezza con cui, di epoca in epoca, di un viso o un corpo che è bello riusciamo a dire solo che è bello.

Perché non c'è altra spiegazione possibile? Perché la bellezza è forse l'unica cosa, insieme all'amore, che non può essere davvero spiegata, ma di cui si può solo fare esperienza. 

Di questo si sono trovati a parlare, nella sala da ballo di Cipriani Wall Street, i grandi fotografi Peter Lindbergh e Steve McCurry, insieme a Jessica Chastain, Fran Lebowitz e Derek Blasberg. La serata, organizzata da Pirelli Usa durante la settimana della moda di New York, era una celebrazione del calendario Pirelli 2017, le cui fotografie sono appunto di Peter Lindbergh.

Per il fotografo tedesco questa è la terza collaborazione con Pirelli: sono suoi infatti anche gli scatti delle edizioni 1996 e 2002. "The Cal", dal canto suo, non ha bisogno di presentazioni: è un calendario così iconico da avere persino un soprannome. Ideato nel 1963, viene stampato ogni anno in tiratura limitata e regalato a clienti d'eccezione dell'azienda e celebrità.

Nell'edizione di quest'anno, solo attrici: appunto Jessica Chastain, che è stata madrina della serata, e poi Penelope Cruz, Nicole Kidman, Rooney Mara, Helen Mirren, Julianne Moore, Lupita Nyong'o, Charlotte Rampling, Lea Seydoux, Uma Thurman, Alicia Vikander, Kate Winslet, Robin Wright, Zhang Ziyi.

Le foto sono state scattate tra maggio e giugno del 2016 in cinque diversi luoghi: Berlino, New York, Los Angeles, Londra e Le Touquet, in Francia. Peter Lindbergh l'ha definito un calendario "emozionante". Il suo intento era quello di mostrare non tanto corpi perfetti (infatti sono visibili anche le rughe di queste bellissime attrici), ma "spogliare la loro anima, così da rendere questi ritratti più nudi del concetto stesso di nudo".

La bellezza fa questo, emoziona? Sì, anche secondo Steve McCurry: "E' una cosa che commuove e arricchisce, ed è ciò che rende la vita degna di essere vissuta", ha detto il grande fotografo americano (autore dell'edizione 2013 di "The Cal") facendo eco a Peter Lindbergh.

Altri Servizi

Wall Street chiusa per il Martin Luther King Day

Non sono in calendario dati e trimestrali, riflettori puntati sul salone dell'Auto di Detroit
AP

Ford: 11 miliardi di dollari di investimenti in vetture elettriche entro il 2022

Ford: 11 miliardi di dollari di investimenti in vetture elettriche entro il 2022. Il gruppo di Detroit accelera notevolmente i suoi piani. Offrirà "una gamma molto ampia" di veicoli elettrici in Europa e in Usa, incluse macchine sportive

Ford Motor ha deciso di premere l'acceleratore sui veicoli elettrici, per cui investirà 11 miliardi di dollari al 2022 contro i 4,5 miliardi che si era impegnato a spendere entro il 2020. Fornendo tali cifre, Ford è diventato uno dei pochi gruppi ad avere dato la portata del proprio investimento in questo campo. Travolta dallo scandalo dieselgate nel settembre 2015, la tedesca Volkswagen si è impegnata a spendere 40 miliardi di dollari tra auto elettriche, veicoli autonomi e servizi di mobilità nuovi entro il 2022.

Nuovi permessi ai Dreamers, Trump si arrende (per ora) alla decisione di un giudice

L'amministrazione statunitense ricomincia ad accettare le richieste dei rinnovi, interrotti a ottobre, seguendo l'ordine di un tribunale della California. Non è, però, una marcia indietro del presidente
iStock

Tutto come prima, almeno per ora. Il governo federale degli Stati Uniti ha annunciato che ricomincerà ad accettare le richieste di rinnovo per il Daca, il Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca), il programma voluto nel 2012 da Barack Obama per permettere agli immigrati irregolari, entrati da bambini nel Paese, di evitare l'espulsione e ricevere un permesso di lavoro o di studio biennale e rinnovabile.

Siria, gli Usa aiutano i curdi a costruire una forza per controllare i confini. Furia della Turchia

Nuovo esercito con 30.000 soldati per controllare le frontiere con Turchia e Iraq. Ankara convoca il chargé d'affaires statunitense
iStock

La coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti sta lavorando con le milizie siriane alleate per dare vita a una forza di 30.000 soldati che controllino i confini. Si tratta di una mossa che ha ulteriormente alimentato la rabbia turca per il sostegno statunitense alle forze curde nel Paese vicino.

Banca centrale indonesiana contro bitcoin: rischio per la stabilità del sistema

L'istituto centrale già in passato non aveva riconosciuto le valute digitali come strumento legale di scambio, impedendo di fatto che potessero essere usate come forma di pagamento nel Paese asiatico.

Si allunga la lista di banche centrali preoccupate per l'effetto-bitcoin. L'ultima in ordine di tempo a lanciare l'allarme su possibili rischi posti alla stabilità del sistema finanziario è stata la Bank Indonesia, che ha parlato delle possibili forti perdite per chi investe e per l'intero mercato.

La nipote di Martin Luther King difende Trump: "Non è razzista e le sue politiche aiutano gli afroamericani"

Nel giorno in cui si festeggia negli Stati Uniti il Martin Luther King Day, la figlia del fratello minore del premio Nobel per la Pace difende il presidente, che dice: "Il sogno di Martin Luther King è il nostro sogno, è il sogno americano".

La nipote di Martin Luther King difende Donald Trump. Alveda King, figlia del fratello minore del premio Nobel per la Pace, ex deputata democratica statale in Georgia e ora dichiaratamente repubblicana e collaboratrice di Fox News, ha preso le parti del presidente degli Stati Uniti, sottolineando le opportunità economiche che sta dando agli afroamericani.

Spotify vuole rivoluzionare le Ipo a Wall Street: per banche commissioni più basse

I tre adviser di Spotify, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Allen & Co, si divideranno probabilmente commissioni per 30 milioni di dollari, cifra che potrebbe cambiare in base alle dimensioni della società al momento del debutto e al successo della quotazio
iStock

Spotify ha rivoluzionato il mondo della musica con il proprio servizio di streaming. Ora la società svedese si prepara a fare lo stesso anche con Wall Street: le banche che stanno lavorando alla quotazione del gruppo, che seguirà una procedura inconsueta, riceveranno commissioni molto più basse rispetto a quelle consuete.

Per Astaldi contratto da 108 milioni di dollari per costruire una tratta autostradale in Usa

È prevista la costruzione di 8 chilometri di nuova autostrada lungo il tracciato State Road 429–State Road 46 (Wekiva Parkway, Sezione 7A), compresi 12 ponti e tutte le opere connesse.

Contratto negli Stati Uniti per Astaldi. La società, uno dei principali contractor in Italia e tra i primi 25 a livello europeo nel settore delle costruzioni, si è aggiudicata un appalto da 108 milioni di dollari per la realizzazione di una tratta dell'autostrada Wekiva Parkway, in Florida.

Trump all'attacco: non sono razzista, su immigrazione democratici mi ostacolano

Il presidente ha spiegato di voler concludere un accordo sull'immigrazione, ma di essere ostacolato dagli avversari democratici: "Noi siamo pronti, desiderosi e capaci di ottenere un accordo sui Daca", ha detto.
AP

"Non sono razzista. Sono la persona meno razzista che abbiate intervistato, questo lo posso dire per certo". Donald Trump, parlando dalla Florida, prova ancora a gettare acqua sul fuoco delle polemiche, come aveva già fatto venerdì, e a placare il vespaio scatenato da alcune sue presunte frasi molto poco "politically correct" su Paesi come Haiti riportate la settimana scorsa dal Washington Post.

Wsj accusa: 130.000 dollari a pornostar per silenzio su rapporti sessuali con Trump

Uno dei legali del presidente avrebbe predisposto il pagamento a Stephanie Clifford, il cui nome d'arte è Stormy Daniels. Si sarebbero conosciuti nel 2006, quando Trump era già sposato con Melania. La Casa Bianca smentisce.
AP

Ancora guai per il presidente americano Donald Trump, che dopo la bufera scatenata dalle parole volgari usate parlando di Paesi poveri (ha definito Haiti un "paese di merda", salvo poi bollare come false le indiscrezioni di stampa), è di nuovo nell'occhio del ciclone per questioni a sfondo sessuale.