Il cane sul tetto che scotta

Gail Collins del NYT porta avanti la sua missione: menzionare tutte le settimane la strana storia di Mitt con il cane sul tetto dell'auto

Per i pochi che ancora non la conoscessero, la storia è questa: Nei primi anni Ottanta, Mitt Romney era solito portare la famiglia in Canada per le vacanze estive, guidando da Boston all'Ontario. Una volta, nel 1983, per ragioni mai del tutto chiarite fece tutto il viaggio con il cane di casa, uno sventurato setter irlandese di nome Seamus, legato sul tetto dell'automobile. Lo strano episodio divenne di pubblico dominio grazie ad un articolo del Boston Globe nel 2007, quando si mettevano in moto le primarie che avrebbero portato alla candidatura di John McCain ma nelle quali si cimentò anche Mitt. letteala, la editorialista del New York Times Gail Collins scrisse che ogni volta che vede Romney le torna in mente quel fatto tanto bizzarro. Da allora la sua missione è divenuta quella di menzionare l'imbarazzante aneddoto ogni volta che scrive di lui.

Da quando, l'anno scorso, Romney è divenuto il frontrunner delle primarie repubblicane per le presidenziali 2012, la frequenza di queste menzioni si è intensificata in modo surreale. Il blogger Mattew Aldridge ha cominciato a tenerne il conto sul suo sito nel modo più accurato possibile: pochi giorni fa aveva censito 52 menzioni in tutto: 45 corsivi sul New York Times, più 7 post nel blog della collins.

Ieri il conteggio è salito a 53: è infatti uscito un nuovo corsivo della Collins intitolato "Dogging Mitt Romney" (la traduzione più corretta di "dogging" sarebbe "braccando", ma così si perde gran parte dell'effetto), che esordisce così:

Non so se ve ne ho mai parlato, ma Mitt Romney, una volta ha guidato fino in Canada con la famiglia, portando un setter irlandese sul tetto della macchina. Seamus, il cane-sultetto, è diventato una sorta di icona politica. Non si può andare da nessuna parte senza imbattersi in lui. Ci sono le magliette di Seamus  e siti web a non finire. Questa settimana, la storia era sulla copertina del New Yorker, con RickSantorum nel ruolo del setter irlandese.

 La copertina del New Yorker è quella che vedete qui sopra.