Il Ceo di Blackrock: Bitcoin un "indice del riciclaggio di denaro"

Laurence Fink si unisce a James Dimon, numero uno di JP Morgan, nel criticare la criptovaluta. Lagarde non esclude che l'Fmi possa arrivare a svilupparne una sua

"Un indice del riciclaggio del denaro". Così il Ceo di Blackrock ha definito Bitcoin. E' stato Laurence Fink, l'uomo a capo del più grande gruppo di asset management al mondo, a lanciare l'ultimo attacco contro la criptovaluta già definita una "frode" dall'amministratore delegato di JP Morgan, che dopo l'ennesima critica sulla valuta digitale ha promesso che non si pronuncerà più sull'argomento.

Sia Fink sia James Dimon hanno partecipato a un evento organizzato a Washington dall'Institute of International Finance in parallelo ai lavori autunnali del Fondo monetario internazionale. Nelle ore in cui Bitcoin ha raggiunto nuovi record intorno ai 5.690 dollari, Fink ha detto che il rally "dimostra quanta domanda di riciclaggio ci sia nel mondo".

Durante l'evento il Ceo di JP Morgan ha anticipato una stretta delle autorità sulle valute digitali perché "a loro piace sapere dove il denaro è, chi lo ha, e cosa si fa con esso". Spiegando che una banca centrale può misurare e gonfiare il valore di una valuta tradizionale, Dimon ha chiesto: "Qual è l'uso della bitcoin? Sei in Venezuale, in Corea del Nord e sei un criminale. Prodotto fantastico!".

Va detto che Dimon ha fatto una distinzione tra Bitcoin e la tecnologia sottostante, blockchain, su cui la sua banca sta lavorando. Non a caso il giorno precedente il direttore finanziario di JP Morgan aveva detto che quella tecnologia sarebbe diventata "trasformatica per il settore dei servizi finanziari. Dimon ha spiegato di non capire "il valore di qualcosa che non ha un valore concreto. Se sei abbastanza stupido per comprare [Bitcoin], un giorno la pagherai cara". Il Ceo di JP Morgan ha poi finito per dare della stupida a sua figlia: "La mia ex figlia intelligence" gli ha detto di avere comprato due bitcoin. Con questo annuncio Dimon ha promesso: "Questa è l'ultima volta che commenterò su questo. Non mi interessa".

Christine Lagarde dal canto suo non ha escluso che il Fondo monetario internazionale, di cui è direttore generale, possa arrivare a sviluppare una sua criptovaluta. Facendo riferimento allo Special Drawing Right (SDR), il basket di valute di riserva dell'istituto di Washington, l'ex ministro francese delle Finanze ha detto in una intervista a Cnbc: "Guarderemo a come potrà usare questa tecnologia [quella delle valute virtuali] per essere più efficiente e meno costoso". Come aveva detto a fine settembre durante un discorso alla Bank of England, Lagarde è tornata a premere su regolatori e banche centrali affinché non sottovalutino gli sviluppi delle valute digitali.

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