Il collegio elettorale dei 538 al voto

Ultimo capitolo della liturgia democratica Usa: i grandi elettori si riuniscono per votare il 45esimo presidente americano. Scomparsi nel fine settimana l'attrice Zsa Zsa Gabor e il chirurgo Henry Heimlich
AP

Resta ancora un capitolo da scrivere in queste elezioni 2016, anche se si tratta di un passaggio puramente formale. Oggi i 538 grandi elettori che compongono il collegio elettorale si riuniscono infatti per votare il futuro presidente Usa, l’ultima procedura di una liturgia democratica che, dopo quasi due anni di campagna elettorale, si concluderà definitivamente il 20 gennaio, con la cerimonia ufficiale di insediamento del 45esimo presidente. Nonostante si tratti solamente di una tradizione ereditata dai padri fondatori, alcuni giornali americani - tra cui il New York Times - hanno provato ad ipotizzare scenari tanto suggestivi quanto improbabili. E se qualcuno decidesse di non votare per Trump, considerati i recenti sviluppi sul fronte dell’hackeraggio russo nelle elezioni e del fatto che è stata l’ex first lady a vincere nel voto popolare?

ASCOLTA IL PODCAST DELLA PUNTATA

Il fine settimana ha riservato invece qualche brutta notizia per il segretario di Stato designato Rex Tillerson. Un’inchiesta di alcuni giornali europei, poi ripresa dal Guardian, ha rivelato che il Ceo del colosso petrolifero ExxonMobil fa anche parte del consiglio d’amministrazione di un'azienda petrolifera russo-americana, la Exxon Neftegas, con base nel paradiso fiscale delle Bahamas. La questione potrebbe giocare in suo sfavore nel momento della conferma dell’incarico di segretario da parte del Senato americano, ma al di là degli inevitabili commenti sul fatto che proprio ai paradisi fiscali ha promesso battaglia il presidente eletto Donald Trump, il fatto di per sé non costituisce un reato.

La copertina è però dedicata a due personaggi americani scomparsi proprio nel fine settimana. Si tratta di Zsa Zsa Gabor, la leggendaria attrice ungherese naturalizzata americana; regina del gossip soprattutto per i suoi numerosi matrimoni, nove, fu anche la moglie di Conrad Hilton, fondatore dell’omonima catena alberghiera. Avrebbe compiuto 100 anni il prossimo 6 febbraio. All’età di 96 anni è scomparso anche Henry Heimlich, il chirurgo americano che invento' la manovra d’emergenza omonima, attraverso la quale è possibile soccorrere le persone a rischio soffocamento mediante una pressione sul diaframma. Questa semplice operazione, si stima, avrebbe salvato circa 100.000 vite.

Canzone del giorno: Dean Martin - Let it snow

Altri Servizi

Le cinque peggiori città dove andare a vivere negli Stati Uniti

Il sito 24/7 Wall St. ha preso in considerazione diversi parametri per determinare quali centri urbani sconsigliare: in testa, non ci sono sorprese

La qualità della vita in una città statunitense dipende spesso dal quartiere in cui si vive, visto che povertà e crimine possono spesso essere a pochi isolati dalla prosperità. Ci sono però città con problemi così estesi ed evidenti che riducono la qualità della vita di tutti i residenti.

McDonald's e Olimpiadi chiudono partnership storica 3 anni in anticipo

La catena di fast food e il Comitato Olimpico Internazionale erano legati dal 1976
AP

McDonald's non sponsorizzerà più le Olimpiadi. Tre anni prima della scadenza naturale del contratto, il colosso americano del fast-food e il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) hanno "di comune accordo" messo fine con effetto immediato alla loro storica partnership commerciale, che andava avanti dal 1976. Lo hanno annunciato con un comunicato congiunto sul sito del Cio. “Come parte del nostro piano di crescita globale, stiamo riconsiderando tutti gli aspetti del nostro business e abbiamo preso questa decisione per concentrarci su priorità differenti d'accordo con il Cio", ha detto il direttore marketing globale di McDonald's, Silvia Lagnado. "Nello scenario di business globale, che evolve velocemente, prendiamo atto della volontà McDonald's di concentrarsi su priorità differenti. Per queste ragioni, abbiamo deciso di comune accordo di andare ognuno per la sua strada", ha dichiarato Timo Lumme, il managing director dei servizi televisivi e di marketing del Cio. La catena di fast food farà un'eccezione: sponsorizzerà i giochi olimpici di Pyeongchang 2018, in Corea del Sud. Il Cio ha aggiunto che non ha "piani immediati" per trovare un sostituto a uno dei suoi sponsor principali. McDonald's è l'ultimo marchio Usa ad avere abbandonato la sponsorizzazione delle Olimpiadi negli ultimi due anni. Lo hanno già fatto Budweiser, Citi, Hilton e AT&T.

Trump pubblica la dichiarazione finanziaria 2016: il suo impero vale 1,4 miliardi di dollari

Il presidente ha incassato 597 milioni di dollari dalle sue aziende, nel periodo tra gennaio 2015 e aprile 2016. La sua dichiarazione dei redditi, però, resta segreta

Donald Trump continua a rifiutarsi di presentare la propria dichiarazione dei redditi, ma ha reso pubbliche le informazioni relative alla sua situazione finanziaria, contenute in un documento di 98 pagine.

Russiagate, dall'ammissione di Trump alle divisioni tra i democratici: i fatti salienti della settimana

Giorni intensi sul versante delle indagini e del lavoro della stampa sulla presunta collusione tra l'attuale amministrazione statunitense e Mosca
AP

Il Washington Post ha riferito (mercoledì 14 giugno) che il procuratore speciale, Robert Mueller, sta indagando sulla possibilità che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, abbia cercato di ostacolare la giustizia, nel caso sulle ingerenze russe nelle elezioni di novembre e i possibili legami tra il suo staff e il Cremlino. Si è trattato, comunque, solo di un evento di una settimana densa di novità su quello che in Italia è stato ormai ribattezzato Russiagate.

Russiagate: anche il numero due del dipartimento di Giustizia potrebbe astenersi

E' un'ipotesi che circola e che riguarda Rod Rosenstein, preso di mira da un tweet di Trump. Una tale mossa seguirebbe quella del suo capo Jeff Sessions
AP

Anche il numero due del dipartimento della Giustizia potrebbe dovere tirarsi fuori dal Russiagate. E' un'ipotesi presa in considerazione dal diretto interessato Rod Rosenstein, l'uomo che ha la parola finale sul procuratore speciale da lui scelto e che sta gestendo l'inchiesta sull'interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali Usa e sui possibili contatti tra la campagna Trump e funzionari russi.

L'ordine allo staff di Trump: conservare il materiale utile alle indagini sulla Russia

Per il Nyt, è un'altra prova che l'inchiesta del procuratore speciale, Robert Mueller, si è ampliata

I membri dello staff che ha gestito per Donald Trump il periodo di transizione, quello tra la vittoria alle presidenziali, a novembre, e l'entrata in carica più di due mesi dopo, hanno ricevuto l'ordine di conservare documenti e qualsiasi altro materiale che possa essere utile alle indagini sulle interferenze russe nelle elezioni. Lo riferisce il New York Times, citando un documento ottenuto.

Gli Usa pronti al ritorno alla Guerra Fredda con Cuba, poi Trump ha scelto una linea moderata

L'amministrazione aveva preso in considerazione la possibilità di un ultimatum sui diritti umani e l'ipotesi di una rottura completa con L'Avana

L'amministrazione Trump aveva preso in considerazione la possibilità di troncare i rapporti con Cuba, scegliendo poi di adottare una linea più morbida, che non precluda i rapporti diplomatici e futuri rapporti economici tra i due Paesi. A scriverlo è The Hill, citando documenti ottenuti in esclusiva.

Fmi: la ripresa dell'Eurozona si rafforza, Italia avanti con le riforme

Secondo l'istituto di Washington il contesto politico "favorevole" rappresenta un'opportunità per rendere ancora più salda l'integrazione tra i Paesi membri. Bce promossa. Scoraggiante la compliance del Patto di stabilità

"Anche se restano debolezze strutturali con radici profonde", la ripresa dell'Eurozona "si sta rafforzando" e ciò - insieme a un contesto politico "favorevole" - rappresenta un'opportunità per rendere ancora più salda l'integrazione tra i Paesi membri. Ma anche se gli sforzi fino ad ora fatti stanno dando frutti, "molto resta da fare sia a livello nazionale sia generale".

Caso Russia, Trump twitta e ammette: "Sono indagato"

Il presidente Usa accusa il vicesegretario alla Giustizia, Rod Rosenstein, di guidare la 'caccia alle streghe'
Ap

"Sono [stato messo] sotto indagine per aver licenziato il direttore dell'Fbi (James Comey, ndr) dall'uomo che mi ha detto di licenziare il direttore dll'Fbi (il vicesegretario alla Giustizia, Rod Rosenstein, ndr]! Caccia alle streghe". Questo l'ultimo tweet pubblicato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che sta già facendo particolarmente discutere i giornalisti statunitensi, visto che sembra confermare il fatto che sia indagato, come scritto per primo dal Washington Post; sembra inoltre che Rosenstein sia entrato nella lista delle persone da screditare, dopo essere stato l'uomo con cui Trump si era fatto scudo, affermando di aver licenziato Comey su raccomandazione del vicesegretario, salvo poi dichiarare in televisione che lo avrebbe comunque licenziato. Ora, invece, Trump lo considera la persona che guida la "caccia alle streghe".

Amazon compra Whole Foods Market per circa 13,7 mld $ in cash, debito incluso

Whole Foods continuerà a gestire i supermercati con il proprio marchio e l'amministratore delegato John Mackey resterà in carica.
Shutterstock

Amazon si espande nel settore della grande distribuzione tradizionale. Come si legge in una nota, il colosso americano dell'e-commerce ha rilevato la catena di supermercati Whole Foods Markets per 42 dollari per azione, completamente in contanti, nell'ambito di un'operazione valutata circa 13,7 miliardi di dollari, compreso il debito netto del retailer.