Il Congresso Usa approva il rinnovo di un programma di sorveglianza, sconfitta la privacy

Dopo il voto della Camera, è arrivato quello del Senato. La sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act rinnovata per sei anni. Attesa la firma di Trump

Il Senato statunitense ha approvato (con 65 voti a favore e 34 contro) il rinnovo per sei anni della sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act, che permette alle agenzie di spionaggio di obbligare le aziende statunitensi, come Google e AT&T, a consentire l'accesso illimitato e senza mandato alle e-mail e ad altre comunicazioni di stranieri all'estero, anche quando comunicano con cittadini statunitensi che si trovano in patria. Si tratta di una sconfitta per le associazioni che si battono per la difesa della privacy. Il provvedimento, approvato dalla Camera la scorsa settimana, dovrebbe essere firmato domani dal presidente Donald Trump.

Il voto è una vittoria per l'amministrazione Trump e per l'intelligence, che si sono opposte a una modifica del programma. Dopo il voto alla Camera, Glenn Greenwald, uno dei giornalisti più attivi contro la sorveglianza di massa, premiato per i suoi articoli che si basavano sulle rivelazioni dell'informatico Edward Snowden, si era sarcasticamente complimentato su Twitter con Trump, repubblicani, democratici e agenzie d'intelligence per la "loro grande vittoria per assicurare che gli americani possano continuare a essere spiati senza mandato".

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