Il dipartimento del Lavoro americano accusa Google: "sottopagate le donne"

Si tratterebbe di un "problema sistemico" attraverso il quale cui le impiegate non vengono pagate allo stesso modo dei loro colleghi uomini

Il dipartimento del Lavoro americano ha accusato Google di aver un "problema sistemico" nel trattamento economico dei propri dipendenti per colpa del quale le donne vengono pagate meno dei colleghi uomini. A sostenere tale tesi, davanti ad un tribunale di San Francisco, è stata Janette Wipper, direttrice della sede californiana del dipartimento del Lavoro, secondo cui questa disparità di trattamento tra uomini e donne è facilmente riscontrabile in tutta la forza lavoro del gigante di Mountain View.

Si tratta di una denuncia molto grave che arriva in seguito ad un’accurata indagine del dipartimento americano sulla remunerazione dei dipendenti della compagnia. La risposta di Google, che è rimasta basita dalle parole di Wipper, è arrivata con un comunicato stampa con cui ha "respinto duramente le accuse". "Ogni anno facciamo un'analisi completa e robusta sulla retribuzione tra i sessi e non abbiamo trovato alcun divario retributivo di genere", si legge nella nota. "Oltre a fare una dichiarazione infondata, che abbiamo sentito per la prima volta in tribunale, il dipartimento del Lavoro non ha fornito alcun dato né condiviso la sua metodologia di analisi", ha concluso poi la società.

Come sottolinea il Financial Times, la Silicon Valley sta lottando per superare una storia consolidata di sessismo e disparità di genere nei luoghi di lavoro delle industrie tecnologiche. Un recente studio condotto da Glassdoor, sito internet nel quale gli impiegati e gli ex impiegati recensiscono anonimamente le loro aziende e i loro superiori, ha messo in evidenza che i programmatori uomini sono il 28% in più delle donne in tutti gli Stati Uniti.

Si tratta di una situazione abbastanza nota sulla quale si è recentemente espresso anche Tim Cook, amministratore delegato di Apple. In un’intervista al The Auburn Plainsman, giornale dell’omonima università dove Cook si è laureato, il Ceo di Cupertino ha dichiarato che "gli Stati Uniti perderanno la loro leadership nella tecnologia se non cambiano le cose".

Nello specifico, come riporta NbcNews, su 70.000 dipendenti di Google solo un terzo sono donne. Il dipartimento del Lavoro ha iniziato la sua azione legale nel mese di gennaio chiedendo formalmente che Google fornisse i dati sui compensi ai suoi dipendenti. Per il momento tale richiesta non è stata pienamente soddisfatta poiché secondo la compagnia potrebbe andare incontro alla violazione della privacy dei suoi dipendenti. D’altro canto, come scrive Ft, se le accuse mosse contro l’azienda dovessero rivelarsi fondate Google rischia di perdere molti contratti stipulati col governo americano. Una perdita da miliardi di dollari.

"Come molti contractor del governo federale, Google ha l’obbligo legale di fornire informazioni pertinenti che vengono richieste nel corso di una valutazione della conformità dei contratti", ha dichiarato Thomas Dowd, direttore del Officer of Federal Contract Compliance Programs che fa parte dello stesso dipartimento del Lavoro. Lo stesso Dowd ha sottolineato che proprio a causa del rifiuto di Mountain View a fornire tali dati il dipartimento si è visto costretto a chiedere l’intervento di un tribunale federale.

 

Altri Servizi

La Fed segnala un rialzo dei tassi "presto"

Una stretta a giugno è possibile. Entro fine anno inizierà la riduzione del suo bilancio gonfiato durante gli anni della crisi dall'acquisto di Treasury e bond ipotecari
AP

La Federal Reserve si prepara a stringere la cinghia. Di nuovo. Dopo il rialzo dei tassi annunciato lo scorso marzo, la banca centrale americana potrebbe aumentare il costo del denaro nella sua riunione del 13 e 14 giugno. Ed entro la fine dell'anno, dovrebbe iniziare a ridurre le dimensioni del suo bilancio arrivato a valere 4.500 miliardi di dollari sulla scia degli acquisti di Treasury e bond ipotecari fatti nel corso dell'ultima crisi economica per sostenere la ripresa della prima economia al mondo.

Fca: caso emissioni, non siamo come Volkswagen

I legali del gruppo in un tribunale di San Francisco per contenziosi con privati riguardanti gli stessi veicoli presi di mira dal dipartimento di Giustizia. C'è soluzione rapida per risolvere la disputa. Ok a modifiche forse tra qualche settimana
Fca

Fiat Chrysler Automobiles non deve essere confrontata con Volkswagen perché i casi sulle emissioni diesel riguardanti i due gruppi sono decisamente diverso. E' questo il messaggio che i legali del gruppo guidato da Sergio Marchionne hanno lanciato da una stanza di un tribunale di San Francisco, dove si sono presentati nell'ambito di dispute iniziate da consumatori alla luce del presunto uso illecito di software nei motori diesel a tre litri di circa 104.000 vetture tra Jeep Grand Cherokee e Ram 1500.

Presunta talpa di WikiLeaks, i genitori: teorie cospirazioniste false

Madre e padre di Seth Rich: "Basta politicizzare il suo omicidio". Fox News ha fatto marcia indietro, ritirando il suo articolo

"Siamo i genitori di Seth Rich. Basta politicizzare l'omicidio di nostro figlio". Questo il titolo della lettera aperta pubblicata dal Washington Post, scritta dai genitori dell'attivista democratico, ucciso lo scorso luglio, di notte, con due colpi di pistola a pochi metri da casa sua, a Washington.

Trump duro con gli alleati Nato: mettete i soldi per la difesa

Il presidente Usa ha ripetuto che 23 membri dell'Alleanza non rispettano gli impegni: "È ingiusto nei confronti dei contribuenti statunitensi". Nessun riferimento all'Articolo 5 sulla "difesa collettiva"

Ieri, il suo entourage lo aveva annunciato: "Aspettatevi un Trump veramente duro con gli alleati". E il presidente degli Stati Uniti, all'inaugurazione del memoriale in ricordo degli attentati dell'11 Settembre, nel nuovo quartier generale della Nato, a Bruxelles, è stato "diretto": "Ventitré dei 28 Paesi ancora non pagano quello che dovrebbero pagare per la propria difesa. Questo non è giusto per il popolo e i contribuenti degli Stato Uniti e molti di questi Paesi ci devono un sacco di soldi. Gli Stati Uniti hanno speso in questi anni più di quanto hanno speso gli altri messi insieme". L'impegno non rispettato dagli alleati è quello del 2% del Pil da dedicare alla difesa, punto su cui Trump continua a insistere, facendo però propaganda, visto che nessun Paese "deve" dei soldi agli Stati Uniti o alla Nato, come invece vuol far credere.

Prosegue l'ottimismo a Wall Street

Ieri, chiusura record per lo S&P. Oggi giornata di trimestrali
AP

Obama cerca di offuscare il viaggio di Trump in Europa

Oggi l'ex presidente sarà in Germania invitato da Angela Merkel. E Trump non regge il confronto con i sorrisi e l'accoglienza dei leader. Papa Francesco in prima fila
AP

Donald Trump a Bruxelles, Barack Obama a Berlino: il presidente in carica ed il suo predecessore sono in questi giorni entrambi impegnati in Europa, e oggi incontreranno due dei maggiori leader del vecchio continente - il presidente francese Emmanuel Macron per Trump, e la cancelliera tedesca Angela Merkel per Obama.

L'ira di Londra: dagli Usa fuga di notizie su attacco a Manchester

Frustrazione da parte dell'intelligence britannica, che condivide informazioni top secret con i colleghi americani. Come ha fatto il NY Times ha ottenere certe foto del luogo della tragedia?
AP

Frustazione. Rabbia. Irritazione. Sono questi i sentimenti che l'intelligence britannica prova nei confronti di quella americana, senza troppi giri di parole accusata di avere permesso una fuga di notizie sulle indagini in corso riguardanti l'attacco terroristico avvenuto a Manchester lunedì 22 maggio al concerto della cantante americana Ariana Grande, amata tra le adolescenti. Mentre teme che un altro attacco sia "imminente" - motivo per cui ha alzato a "critico" il livello di allerta - il Regno Unito ha segnalato agli Stati Uniti la propria delusione rischiando di inasprire i legami tra i due alleati.

Apple: dall’iPhone al glucometro senza ago?

Il Ceo Cook visto testare un dispositivo connesso all’Apple Watch. Il target di riferimento: non solo diabetici ma chi vuole essere in salute
iStock

Apple sta forse pensando a mettere piede nel settore della sanità. Il produttore dell’iPhone sembra stia lavorando allo sviluppo di un apparecchio in grado di monitorare i livelli di zucchero nel sangue. L’amministratore delegato Tim Cook è stato avvistato nel quartiere generale del gruppo a Cupertino, California, mentre testava il prototipo di un dispositivo connesso all’Apple Watch e in grado di tenere traccia delle variazioni della glicemia nel sangue a seconda di fattori quali cibo ed esercizio fisico.

Riparare l’iPhone da sé? Apple è contraria

Il gruppo sta lottando contro una proposta di legge che obbligherebbe i produttori di dispositivi elettronici a rilasciare informazioni utili per la riparazione

Apple non vuole che i suoi consumatori possano essere liberi di aggiustare autonomamente i propri iPhone. Il gruppo tecnologico, così come aziende del calibro di J&J, Toyota e Verizon, stanno unendo le forze in attività di lobby per ostacolare una proposta di legge che le forzerebbe a rendere disponibili le informazioni utili per riparare dispositivi elettronici per conto proprio o con l’aiuto di parti terze.

Trump, Opec e Fed: la settimana economica in arrivo

I principali appuntamenti di questa settimana
AP

Nella settimana in arrivo gli investitori guarderanno con la massima attenzione tre eventi: il viaggio del presidente americano in Medio Oriente e in Europa, le minute della Fed di mercoledì e infine l'incontro di giovedì a Vienna tra i Paesi Opec.