Il Donald Trump dietro ai riflettori, il racconto di Gelasio Lovatelli

Un Trump diverso, visto dalla prospettiva privata e personale di chi, come l'esperto di vini italiani Gelasio Gaetani d'Aragona Lovatelli, lo ha conosciuto di persona. Annunciato il segretario di Stato: sarà il Ceo di ExxonMobil Rex Tillerson.

Sarà Rex Tillerson il prossimo segretario di Stato. Dopo settimane di colloqui, il presidente eletto Donald Trump ha deciso di affidare una delle cariche più importanti della sua futura squadra di Governo all'amministratore delegato del colosso petrolifero ExxonMobil. Business man texano, 64 anni, Tillerosn "conosce tutti i più importanti leader mondiali", come ha sottolineato lo stesso Trump, ma soprattutto ha un rapporto molto stretto con il presidente eletto Vladimir Putin. Questa sua peculiarità, che da un lato promette di essere un aiuto concreto nella prospettiva di una ricostruzione dei rapporti con Mosca, potrebbe tuttavia anche rappresentare un problema nel momento della sua conferma da parte del Congresso. 

ASCOLTA IL PODCAST DELLA PUNTATA

Trump è tornato inoltre a fare notizia dal suo profilo Twitter. Dopo aver minacciato la Boeing di cancellare l’ordine per il nuovo Air Force One, ieri ha puntato il dito contro Lockheed Martin, il colosso americano dell'ingegneria aerospaziale e della difesa, criticando i costi troppo elevati del cacciabombardiere F-35. "Il programma e il costo dell'F-35 sono fuori controllo", ha twittato il magnate, "Miliardi di dollari possono e saranno risparmiati sull'esercito dopo il 20 gennaio”, quando diventerà presidente. I modi poco presidenziali del suo commento hanno però avuto un’immediata ripercussione sui mercati, dove il titolo è arrivato a perdere 4 miliardi di dollari di capitalizzazione.

Si approfondisce nel frattempo anche lo scontro riguardo le indagini in corso della Cia su una possibile ingerenza russa nelle elezioni presidenziali Usa, un tema su cui nuovamente Donald Trump ha dimostrato poca cautela. Nonostante repubblicani del calibro di Mitch McConnell e Paul Ryan, rispettivamente leader della maggioranza repubblicana al Senato e speaker alla Camera, si siano detti favorevoli ad un'indagine approfondita da parte del Congresso, Trump ha invece deciso di liquidare questa tesi come una ‘ipotesi ridicola’, aprendo di fatto una nuova frattura in seno a Washington.

Nel bene e nel male Donald Trump continua dunque ad essere il protagonista indiscusso del panorama americano. “Credo che sia un uomo con le qualità e i difetti di una persona con un certo pelo sullo stomaco, che è riuscito a fare cose importanti nella sua vita; penso che potrà sicuramente fare alcune cose buone, se si contorna di persone giuste”. Ai microfoni di America24 Gelasio Gaetani d'Aragona Lovatelli, membro di una delle più antiche famiglie aristocratiche italiane, i Gaetani d’Aragona appunto, prova a descrivere un aspetto poco indagato del magnate: quello del Trump privato, dietro ai riflettori. “Mi ricordo che aveva questo senso della famiglia molto forte, tanto che era molto amico di Ivana, nonostante fossero separati”.

Gelasio infatti non è solo un esperto del mondo del vino italiano - a cui di recente ha dedicato un libro, ‘The Italian dream’ - ma ha anche vissuto per diversi anni a New York, dove grazie al fratello Roffredo, venuto a mancare da alcuni anni, ha avuto modo di stringere amicizia proprio con Donald Trump. “Devo ammettere che quegli anni in cui ho vissuto a New York con Roffredo sono stati stupendi: feste, Ferrari e donne meravigliose”. Tutte cose che ovviamente incontravano l’approvazione anche del magnate dell’edilizia newyorchese: “Lo si poteva trovare alle feste sempre insieme a Roffredo”, ricorda Gelasio; “Tutti sanno che una delle grandi passioni di Donald Trump sono proprio le donne, ma io non vedo nulla di male in tutto questo”.

Canzone del giorno: Tina Turner - Private Dancer

Altri Servizi

Wall Street attende i risultati degli stress test

Tra i dati macro, in programma le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione
AP

Come aprire una Corporation: un'introduzione

Focus sul metodo di tassazione e sulle forme societarie statunitensi
Unsplash

Come abbiamo visto nella nostra guida ad aprire una filiale italiana, l’impresa straniera che vuole investire produttivamente negli Stati Uniti e beneficiare al massimo delle opportunità che offre il mercato americano deve muovere una serie di passi ben definiti e avere ben chiare determinate nozioni.

Elezioni Congresso Usa: Trump festeggia, democratici demoralizzati

Risultati al di sopra delle aspettative per la minoranza, che non è però riuscita a conquistare nemmeno uno dei quattro seggi alla Camera in mano al Gop e in gioco in queste elezioni speciali
Ap

I democratici hanno ottenuto un risultato molto migliore nelle elezioni speciali per il Congresso in questa primavera di quello ipotizzabile dai più ottimisti solo pochi mesi fa. Alla fine, però, hanno perso in tutti e quattro i distretti che erano in mano ai repubblicani e in cui si è votato, compreso l'atteso sesto distretto della Georgia, in un'elezione fortemente in bilico e che sarà ricordata per essere stata la più cara nella storia della Camera statunitense (oltre 50 milioni di dollari), con molti fondi arrivati da altri Stati del Paese.

I senatori repubblicani svelano il loro 'Trumpcare', molto simile alla versione della Camera

Dovrebbe approdare in Aula la prossima settimana. La sua approvazione non è scontata: già Rand Paul ha detto che non voterà a favore della proposta di legge

I repubblicani del Senato statunitense, che da sete anni promettono di cancellare l'Obamacare, hanno compiuto un passo importante verso il loro obiettivo, presentando una prosa di legge che taglia drasticamente il Medicaid, il programma di assistenza sanitaria per i poveri, e mette fine all'obbligo per gli statunitense di acquistare una polizza assicurativa, introdotto da Barack Obama. Nel complesso, la versione del Senato appare molto simile a quella della Camera, che avrebbe dovuto cambiare da cima a fondo. La proposta di legge approderà in Aula probabilmente la prossima settimana. 

Uber, le tappe chiave che hanno portato alle dimissioni di Travis Kalanick

Gestione sessista, molestie, toni infantili e scandali nei quattro mesi che hanno portato al crollo dell'amministratore delegato del gruppo che vale 68 miliardi di dollari. E la quotazione a Wall Street si allontana
AP

Dopo settimane di tensioni e voci sempre più insistenti, ma soprattutto dopo mesi di scandali Travis Kalanick si è dimesso dalla posizione di amministratore delegato di Uber. La conferma è arrivata questa mattina dal gruppo californiano, valutato 68 miliardi di dollari, una cifra che lo rende l'azienda non quotata più ricca della Silicon Valley.

Vertice Usa-Cina a Washington: pressing di Trump sulla Corea del Nord

Dopo il caso dello studente Usa tenuto prigioniero a Pyongyang, voci di nuovi test nucleari da parte del regime di Kim Jong-un. Bombardieri americani volano sulla penisola coreana (per una esercitazione)
AP

La Corea del Nord sarà quasi certamente in cima all'agenda dell'incontro odierno tra rappresentanti di Usa e Cina. Pensato per essere il primo meeting del "dialogo diplomatico e per la sicurezza" voluto lo scorso aprile dal presidente americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping, quello in calendario oggi vedrà Washington spingere su Pechino affinché metta più pressione su Pyongyang.

Russiagate, Trump: "Non ho le registrazioni delle conversazioni con Comey"

Il presidente Usa lo ha ammesso su Twitter. L'ex direttore dell'Fbi ha detto che Trump gli chiese "lealtà" e di "lasciar correre", quindi di chiudere, l'inchiesta su Michael Flynn

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ammesso su Twitter di non avere le registrazioni delle conversazioni con l'ex direttore dell'Fbi, James Comey. In giornata, Bloomberg aveva già anticipato la notizia, citando una fonte. "Con tutte le recenti notizie su sorveglianza elettronica, intercettazioni e fughe di notizie illegali, non ho idea se ci siano 'nastri' o registrazioni delle mie conversazioni con James Comey, ma non ho fatto, e non ho, tali registrazioni".

Si è dimesso Travis Kalanick, l'amministratore delegato di Uber

Kalanick, che ha fondato Uber, aveva già deciso di prendere un'aspettativa indefinita a seguito di un rapporto critico sulla gestione disfunzionale della società
AP

Travis Kalanick si è dimesso come amministratore delegato di Uber, lo ha confermato la società. Le sue dimissioni seguono una serie di scandali presso l'azienda internazionale di gestione di trasporti, tra cui accuse di molestie sessuali e sessismo. Uber è valutata 68 miliardi di dollari, una cifra che la rende l'azienda non quotata più ricca della Silicon Valley.

FedEx chiude un trimestre migliore delle stime

Il gruppo di spedizioni si aspetta "spese significative nei prossimi anni in connessione all'integrazione con TNT Express"
iStock

Nei tre mesi chiusi il 31 maggio scorso, FedEx ha registrato utili netti per 1,02 miliardi di dollari, o 3,75 dollari per azione, contro una perdita di 70 milioni di dollari, o di 26 centesimi, dello stesso periodo dello scorso anno; al netto di voci straordinarie i profitti del gruppo di spedizioni considerato un barometro dell'economia Usa sono stati di 4,25 dollari per azione, in rialzo dai 3,3 dollari dello scorso anno e oltre le attese degli analisti per 3,88 dollari.

Oracle da record a Wall Street: torna a valere 200 miliardi di dollari

Utili e ricavi sopra le stime per il colosso del software, che raggiunge una capitalizzazione che non toccava dalla bolla tech. E' il primo gruppo di questo genere ad arrivare a un simile traguardo
iStock

Utili e ricavi trimestrali oltre le stime, grazie alle attività cloud. Questo spiega il rally nel dopo mercato a Wall Street del titolo Oracle, arrivato a guadagnare oltre il 10% e spingendosi sopra quota 51 dollari per la prima volta. La capitalizzazione del gruppo fondato da Larry Ellison (nella foto) è così balzata sopra i 200 miliardi di dollari per la prima volta dalla bolla tech di fine anni '90. E' la prima azienda che vende quasi esclusivamente a grandi gruppi e alla pubblica amministrazione ad avere raggiunto un tale valore. E' la dimostrazione di come il mercato inizi a credere nella transizione di Oracle verso il cloud computing.