Adelson: Potrei dare 100 milioni a Gingrich

"Romney e Santorum? Mi piacciono; Paul no. Ho paura del socialismo di Obama"

E' talmente ricco da poter finanziare da solo una campagna elettorale per la Casa Bianca. E ha scelto di sostenere Newt Gingrich. Sheldon Adelson ha 78 anni ed è l'amministratore delegato di Las Vegas Sands, gruppo che possiede una delle più importanti catene di hotel-casinò al mondo. Ha finora finanziato l'ex speaker della Camera con 11 milioni di dollari. E a chi lo accusa di fare il gioco sporco e di voler comprare le elezioni presidenziali, risponde: "Sono gelosi o critici di professione: amano solo gettare gli altri nella spazzatura. E' ingiusto che io sia stato trattato così, ma questo non mi ferma. Potrei dare 10 milioni a Gingrich, oppure cento". E' un estratto dell'intervista rilasciata a 'Forbes', che sarà interamente online domani.

Adelson ha versato 11 milioni di dollari nel super Pac 'Winning Our Future' e altri 10 dovrebbero presto essere donati a Gingrich, "ma potrei anche - è stata la sua provocazione - dargliene cento". In fondo, per un uomo con un patrimonio di 25 miliardi di dollari, gli 11 milioni versati finora rappresentano solo lo 0,044% della sua fortuna. L'equivalente di 440 dollari (due notti in uno dei suoi alberghi) per chi guadagna un milione di dollari. Insomma, Adelson potrebbe finanziare l'intera campagna elettorale e quasi non accorgersene. Ma è giusto? "Sono contro le persone molto ricche che cercano di partecipare o influenzare le elezioni, ma finché è possibile farlo, lo farò. Perché persone come Soros lo hanno fatto per anni, se non per decenni. Ma rimangono lontane dai riflettori, creando una rete di società per finanziare le campagne. Ho la mia filosofia e non me ne vergogno. Non voglio passare per dieci società per nascondere il mio nome. Sono orgoglioso di quello che faccio" ha dichiarato a Steven Bertoni.

Come non nasconde di opporsi al presidente, Barack Obama. "Quello che mi spaventa è l'idea che si prosegua con l'economia di stampo socialista che abbiamo vissuto per quasi quattro anni. Mi spaventa perché la redistribuzione della ricchezza è la strada che porta al socialismo e a un maggiore controllo del governo sulla vita delle persone. Mi spaventa che la gente voglia cedere la responsabilità personale, e lasciare che il governo si prenda cura di tutto per andare a pesca e non lavorare" ha aggiunto.

Ma con Gingrich in parabola discendente, Adelson è pronto a sostenere un altro candidato repubblicano contro Obama? "Certo non Ron Paul. Mitt Romney? Non voglio dire nulla. Ma lo conosco, e mi piace. E conosco Santorum, e mi piace…Voglio dire: è probabile che sosterrò qualsiasi candidato ci sarà. E' solo che non ho ancora deciso: aspettiamo di vedere cosa succede".